Ciao Gianluca, l'attacco/riduzione al compressore dovrebbe essere nel kit dell'aeropenna, almeno io lo trovai al suo interno (presi una Badger con serbatoio inferiore) assieme ad un altro serbatoio (sono dei barattolini di vetro).
Le vernici, come tu affermi, sono meglio quelle acriliche (ad acqua) per ovvie ragioni di tossicità; come marca di primer, e quella dei colori, vanno bene di qualsiasi marca purchè siano per modellismo....io sto usando i colori della Puravest Dr. Toffano li trovo molto buoni ed hanno una resa ottimale e come consiglia la casa, se li usi con l'aerografo, usa il suo solvente che è sì a base d'acqua ma ha qualche altro adittivo aggiunto.
Il primer (o aggrappante) si può dare anche a pennello ed il suo colore solitamente è un grigio chiaro, sarebbe meglio che prima lavassi il modello con uno spazzolino da denti a setole morbide con acqua e sapone, in modo delicato e leggero, per togliere ogni impurità e le eventuali "ditate" che si lasciano anche involontariamente e solamente dopo averlo asciugato accuratamente passare il primer. E' opportuno darlo sempre in quanto elimina le piccole imperfezioni di lavorazione e fa si che il colore aderisca in modo uniforme e tenace alla superficie evitando le eventuali antiestetiche "isole"...zone dove non attacca subito il colore.
Nel caso dovessi costruire dei fabbricati o altro (vedasi le piante-caso specifico i tronchi ed i rami), come primer puoi usare il gesso acrilico che è ottimo su qualsiasi superifice metallo compreso e come colori puoi usare gli acrilici per belle arti, io uso i barattolini della Maimeri che a mio avviso sono i migliori come qualità/prezzo e sono molto coprenti.
Ricorda che quando dai il colore con l'aeropenna, lo devi diluire almeno del 70%, fai sempre delle prove preventive su di un'altra superficie (è sufficiente un pezzo di cartone), solamente quando hai trovato la giusta diluizione del colore, pressione, ed apertura dell'ugello passa al modello.
Ricorda anche che il colore va dato con più passate, lasciando asciugare tra una passata e l'altra, evita di dare il colore in una passata solamente il pigmento rimarrebbe troppo brillante e poco attinente alla realtà ed attenzione alle quasi inevitabili colure, in questo caso lascia asciugare, dai una passata di carta seppia (gradazione 500 o più - che sia molto fine) sulla medesima, non troppo inumidita e con delicatezza grattala via, lascia che asciughi bene e ripassa un'altra volta il colore.
.....è più facile a farsi che a dirsi.....vedrai che ci prenderai subito la mano


Buon lavoro, ciao!
Carlo