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Vecchio 19 marzo 10, 20:22   #10 (permalink)  Top
The Red Baron
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Originalmente inviato da marcosinatti Visualizza messaggio
Il circuito fatto con il 358 è un comparatore che attiva il transistor appena la tensione è superiore alla soglia.
Come dice Mrk quando il transistor va in conduzione la corrente che ci passa è molto maggiore dei 3,7A solo che leggendola con il tester non la vedi.
Prova a vedere come lavora l'operazionale in uscita con un oscilloscopio, ti accorgerai che hai una specie di onda quadra.
In pratica quando la tensione supera la soglia il transistor conduce, però la batteria si abbassa di tensione a causa del carico e quindi il transistor si riapre, appena si riapre la tensione della batteria risale e quindi il transistor torna di nuovo in conduzione.
Vedrai che la corrente che leggi con il tester cambia da batteria e batteria a causa della diversa resistenza interna.
Il fatto che con r2 e r4 puoi variare la corrente è solo perchè stai lavorando nella zona limite alla saturazione del transistor, ma basta che cambi transistor e l'hfe diverso ti porterà correnti diverse.

Perchè la corrente dovrebe essere superiore a 3,7A ????
la R=0,1 Ohm si può anche togliere, l'ho messa proprio come resistenza di misura.
la misura al simulatore viene fatta con l'oscilloscopio.

Il TR finale lavora in corrente costante anche se gli applichi 12 volt la corrente di poco si scosta, mi dirai che c'è il problema della deriva termica, ma se l'aletta è ben dimensionata, visto che in questo caso al massimo dissipa 4.2vX3,7A=15W

Il discorso dell'onda quadra lo avevo già accennato, circa l'isteresi da determinare per evitare la continua commutazione intorno alla soglia di intervento.

Comunque per tagliare la testa al toro in settimana lo faccio e posterò tutti i dati, ma già che al simulatore funziona bene ci sono ottime speranze.
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