Citazione:
Originalmente inviato da Ing.GRIPPAUDO Anch'io, se non lo avessi visto con i miei occhi, avrei pensato: "ma checcavolo dice 'sto qui?". Questo è proprio ciò che ho trovato durante lo smontaggio di uno splendido OS Max H60F GP (anno di produzione 1974) arrivatomi il mese scorso.
Evidentemente il ragionamento degli ingegneri OS di allora dev'essere stato: "Se è vero che solitamente lo spinotto rimane solidale con il pistone, lasciando che sia il piede di biella con la sua bronzina ad oscillare, non c'è nulla che impedisca realmente allo spinotto stesso di ruotare all'interno del pistone, nonostante la superficie d'attrito sia superiore (due supporti all'estremità a tolleranza più stretta contro la sola bronzina della biella al centro) e quindi...perchè non creare le condizioni perchè ciò possa avvenire nel migliore dei modi?"
Aggiungo che nella mia esperienza motoristica glow non sono pochi i casi in cui mi sono trovato uno spinotto incollato alla biella a causa della scellerata abitudine di riporre per lunghi periodi i motori lasciandone i residui di miscela all'interno. Mentre l'eventuale nitrometano compie il suo "lavoro" piuttosto alacremente, arrugginendo con dovizia il cuscinetto di banco, diversamente l'olio di ricino si rapprende lentamente, diventa gommoso e, come tutte le sostanze organiche, si decompone. In questo processo sviluppa degli acidi che attaccano le bronzine facendole "fiorire" (formazioni di colore verde-azzurro) ed incollare al loro ospite.
Quando, a distanza di parecchio tempo, si decide di sbloccare "chimicamente" il povero motore versandoci dentro nuova miscela, benzina o petrolio che dir si voglia - nel tentativo più che legittimo di evitarsi il mal di pancia di doverlo smontare - a volte accade proprio questo: l'incollaggio dello spinotto nella bronzina della biella risulta essere più tenace che quello relativo ai supporti sul pistone, cosìcchè da quel momento lo spinotto si mette a girare dentro il pistone rendendo al momento superflua la presenza della bronzina del piede di biella.
.....Tè capì 'dess? Picasa Web Album - Ing.GRIPPAUDO - OS Max H60F GP
Un saluto a tutti gli appassionati!
Ing. |
Complimenti, davvero un bel lavoro! Anche io ritenevo che l'incollaggio dell'occhio di biella sullo spinotto fosse un'evenienza più unica che rara fino a quando non l'ho visto con i miei occhi!! Infatti recentemente ho acquistato dei motori (OS 61 RF - SF e HB 61), alcuni perfetti, altri presi per lo più su Ebay USA in condizioni tutt'altro che ottime, e ho cominciato a rinverdire questi ultimi.
Uno di questi 61 RF era molto duro da girare anche dopo aver smontato il tappo carter e lubrificato abbondantemente l'interno. Infatti mi sono accorto successivamente dell'incollaggio della biella sullo spinotto, che costringeva quest'ultimo a ruotare nel pistone.
Sia per il desiderio di pulire accuratamente il motore, sia per questo inconveniente, ho deciso di smontarlo completamente e, a parte qualche difficoltà nello svitare alcune viti della testa, la difficoltà maggiore l'ho avuta proprio a causa dello spinotto incollato alla biella.
E' noto che in un motore a carter unico, come appunto l'OS 61 RF la procedura di smontaggio prevede di sfilare prima la camicia dal carter e successivamente sfilare dal bottone di manovella, grazie anche agli spazi che la rimozione della camicia crea all'interno del carter, il pistone con tutta la biella. Quest'ultima operazione però è possibile solo se esiste scorrimento della biella anche sullo spinotto, altrimenti non si riuscirà mai a farla uscire dalla manovella dell'albero.
Sono stati numerosi i tentativi di scollare la biella dallo spinotto spuzzando olio sbloccante...l'unica soluzione, quando ormai cominciavo a perdere le speranze, è stata quella di scaldare con la pistola termica tutto il motore fino al punto di non poterlo toccare più per via dell'alta temperatura...e magicamente è bastata tirare (con le pinzette!) la biella perchè uscisse fuori, in quanto l'alta temperatura aveva fluidificato i residui del ricino e consentito lo scorrimento della biella sullo spinotto.