Citazione:
Originalmente inviato da Kroenen Ok per la prima parte ma... che le pale si muovano contemporaneamente e che il piatto sia orizzontale come lo controllo? A occhio? A occhio sembra tutto a posto ma mi pare di capire che qui si parli di scarti millimetrici. Il piatto ciclico s'inclina a sx o a dx secondo il comando ma se a comando neutro col trim al centro rimanga leggermente da una parte a occhio è difficile valutarlo. Quindi o tu mangi molte più carote di me e io devo cambiare dieta oppure occhiali, o forse dai per scontato che io sia in possesso di qualche strumento (ne ho visti parecchi ad uso elimodellistisco)....
Rispondo a CLAUDIO. Quanto al gain della centralina, il manuale del modello non ne fa cenno. La centralina dovrebbe essere sotto il cupolino. Proverò a smontarlo... Stando alle istruzioni si dovrebbe poter poter far tutto solo coi trim della radio, ma in questa parte, che poi era quella che più m'interessava, sono piuttosto scarne. Il resto sono solo le solite menate sulla carica e sulle procedure d'avvio. E' previsto solo che si possa smontare la radio per invertire i due stick.
Comprerò un simulatore e una radio più seria da collegare al pc, in effetti è utile.
Mi resta comunque un dubbio... Ci capiamo sul concetto di "stabile"? E' possibile realmente riuscire a far stare un simile modello relativamente fermo a mezz'aria? Non so se mi spiego ma quando mi parlate di "coda ferma in aria" intendete letteralmente? Perchè se è così allora sono davvero lontano dal traguardo. Ma poi che limite di tolleranza alle cadute ha un simile modello? Insomma un tizio mi dice che basta solo che la pala di un modello serio "ari" leggermente il terreno che devi smontarla e rifare tutta una serie di misurazioni per un'ora. Io invece col mio coassiale posso anche rompere una pala, cambiarla, e riprendere a volare subito? Strano... Insomma spendi duemila euro e ti ritrovi un affare che se starnustisci si "scalibra" , ne spendi due e cinquanta e hai un modello che lo tiri fuori dalla scatola con le pale già montate, costretto a maneggiarlo come fosse il fuoristrada di Big Jim, e coi soli trim della radio da due soldi che trovi nella scatola riesci a farlo volare bene, pur con tutta la pazienza del mondo? A me sembra strano... Cioè è come se mi dicessero che con una Panda, che quando è in ordine non richiede che la benzina per ventimila e passa km, posso ottenere, pur con certo impegno, la stessa tenuta di strada di una Porsche da gara che, alla prima buca vera che prendi, richiede la completa ritaratura di sospensioni, camber e convergenza... boh! Non so se sono riuscito a spiegare la mia perplessità...
Grazie comunque a Voi tutti... |
Vediamo se riesco a fare ordine nelle tue perplessità.
Ora come hai detto tu un coassiale e come una Panda costa poco vola, è stabile e più o meno affidabile (per quello che vale). Ma come volato e poco più di una macchinina (non me ne vogliano gli automodellisti) vai avanti -indietro dx - sx trasli a destra e a sinitra ma se lo inclini un po troppo schianti.
Infatti è a passo fisso.
Un eli a passo variabile come prestazioni in volo è tutta un'altra cosa non per niente ci sono piloti che fanno 3D questo lo fà una macchina ben più complessa e che necessita di settaggi precisi, ed'è anche chiaro, che non è fatta per schiantarsi, anche perchè la velocità e ben diversa. Inoltre una volta imparato a portare il coassiale sarà normale evolvere verso un'eli più performante.
Una cosa comunque le accomuna, infatti se tu schianti con un cossiale e con un eli a passo variabile e rotore di coda i danni che puoi ricavarne in rapporto al peso sono pressochè gli stessi solo che il coassiale a meno pezzi in movimento e quindi hai meno regolazioni da fare per rimetterlo in volo ma non credere che dopo uno schianto serio al coassiale basta cambiargli una pala e riparti.
Il paragone esatto è: il coassiale sta ad un eli a passo variabile come un triciclo sta a una mountain-Bike.