Citazione:
Originalmente inviato da Renato Kelvin egregi,
parto da una esperienza passata (regate al lago dei Renai) per evere il vostro parere:
Al lago dei Renai per gareggiare si divideva semplicemente le barche in base alla lunghezza fuori tutto dello scafo, quindi avevamo:
barche al disotto del metro,
barche si un metro,
barche tra un metro e un metro e 40,(classe M per intendersi)
barche oltre il metro e 40.
Da quest'anno la classe m non aveva iscritti e non credo che per il futuro avremo altri regatanti con barche di questa lunghezza.
Da qui la nesessità di riorganizzare le classi magari con parametri di stazza diversi, pur permettendo a tutti di gareggiare con la barca che possiedano, e cercando di prevedere casi nuovi tipo barche con armo frazionato (due o più alberi)
vorrei avere i vostri pareri e i vostri suggerimenti  |
Da noi nelle regate di club senza pretese di classifica, ma senza togliere il piacere della competizione, si usa spesso il "gentleman rating" o "honor rating". Ciascun armatore di barche in classe libera dichiara a quale categoria ritiene di appartenere fra quelle iscritte (in genere max 3 per evidenti ragioni pratiche) in base all'handicap che ritiene di avere. Poi si fanno 2 (o 3) partenze a distanza di 2, 5 , 10 min. Stabilite voi quanto dura una regata e sapete dopo quanto tempo dal 1° arriveranno gli altri. Una rapida stima della vostra barca e non scordate che non siete alla Am's Cup. Lo capite bene che non è precisissimo, ma garantisco che mantiene l'eccitazione della competizione per TUTTI i partecipanti e non richiede compensazioni all'arrivo. Se qalcuno fa il furbo lo buttate in acqua senza estazioni, vedrete che sarà un buon deterrente. L'honor è una cosa seria.
Max