Il metodo costruttivo adottato è quello di anime in estruso (Roofmate) rivestite con balsa da 1 mm incollate sotto-pressa con Epoxi (285 Shaller) e poi ricoperte con Solarfilm.
La superfice in pianta è una doppia trapezia, ma solo perché le anime sono state "recuperate" da un progetto di un "10 celle"; infatti si nota poco.
Di seguito un pò di caratteristiche:
S= 25 dmq circa (corde 19.5/17.5/13.5)
s= 4.5 dmq (proiezione in piano!) con "V" di 90°
b= 5.53 dm (distanza tra i BE dell'ala e del pdq)
peso= 660 gr
diedro= 1.5° gradi per semiala
K= 0.6
Il modello è nato per fare delle "gare" di pylon in pendio con un mio amico.
Quando le condizioni non consentono di lanciare quelli grossi a cuor leggero questi modellini sono molto divertenti e quasi indistruttibili.
Ti consiglio di adottare gli alettoni a tutta apertura in modo da usarli come flap conbinati con il cabra; vira in un fazzoletto

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Se usi una struttura centinata forse ti può convenire salire un pò di spessore; ma dipende anche da che cosa usi per rivestire la struttura (balsa/compensato di betulla da 0.4/ o Dbox e termoretroibile).
Ciaoooooo
Citazione:
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Originalmente inviato da aardvark Ho guardato le polari su profili, mi sembrano molto buone specialmente a bassi Cp. Posso chiederti che superficie in pianta (trapezoidale, doppia trapezia, ellittica, ecc.) e che metodo di costruzione hai usato ? Il profilo è un bel po' sottile, mi sa che in balsa è un po' dura....
Ciao e grazie in anticipo |