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Vecchio 21 agosto 09, 01:49   #12 (permalink)  Top
coderzone77
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Originalmente inviato da marcosinatti Visualizza messaggio
Non esistono alimentatori per caricabatterie, un alimentatore è un alimentatore stop.
Ovviamente esistono alimentatori con caratteristiche diverse, un alimentatore deve erogare la corrente necessaria e un tensione compatibile con il caricabatterie.
In genere questi caricabatterie tipo GT A6 Imax etc... accettano tensioni di ingresso da 11 a 18V, poi all'interno hanno uno switching che si preoccupa di portare la tensione al livello che serve, anche 23-24 volt per la ricarica di più celle.
La carica delle lipo si svolge in due fasi, la prima fase è in corrente e la seconda fase è in tensione.
Durante la prima fase il caricabatterie regola la corrente al valore impostato, poi quando la tensione della batterie è arrivata ad un certo livello a quel punto il caricabatterie non limita più la corrente, ma eroga la tensione nominale e la batteria di consequenza caricandosi assorbe da sola sempre meno corrente.
Durante la fase finale avviene anche il bilanciamento che in genere viene fatto dando corrente ai capi del pacco e tramite dei mosfet viene bypassata la corrente cella per cella man mano che la stessa raggiunge la tensione di fine carica.
Durante questa fase se anche una sola cella stenta a raggiungere il livello di fine carica è normale che il processo si allunghi.
La carica termina quando tutte le celle sono a 4,2V e non assorbono più corrente.
Il difetto però potrebbe essere non dellla cella ma del caricabatterie, ad esempio se il caricabatterie ha una tensione di fine carica impostata troppo bassa oppure legge una tensione più alta della reale, la cella impiega più tempo a raggiungere la fine carica con 0 assorbimento.
Per capire questo provate a misurare con un tester la tensione delle celle o di tutto il pacco durante la fase finale di bilanciamento, se la tensione letta è maggiore di quella che indica il caricabatterie il difetto è da attribuirsi a lui.
Grazie per l'intervento Marco..
Allora, questo fa subito ad arrivare appunto a 4,19 o 4,18...
poi inizia a scrivere in sequenza "CHG" , "DCHG", "CHK"...
in continuazione...
e sta li per 100 minuti e passa (a volte anche 2 ore e mezza)......... e i numeretti indicano sempre valori che cambiano da 4,18, 4,19, 4,20..
Poi magari stanno 2 celle a 4,20 ed 1 a 4,19 e quello mi scarica le due a 4,20 e le porta a 4,19, in un processo lunghissimo...
Da notare che in questo processo va sempre a 0,1 Ampere...
io non so che pensare..
Mi succede sempre con le lipo a 3 celle...
Non so neppure come usare un tester... ce l'ha mio padre uno, ha gli attacchi rosso e nero.. ma come lo utilizzo ?
Help please...
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