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Vecchio 16 luglio 09, 23:02   #88 (permalink)  Top
toio!!
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Originalmente inviato da il_biplano Visualizza messaggio
Io ho già detto e forse mi ripeto con me stesso e con altri: compro anch'io ARF, ma NON ho la pretesa, che, a parte difetti di fabbricazione tipo "parti rotte" o mancanti o visibilmente deformate o danneggiate, ripeto NON ho la pretesa che il modello, inteso come oggetto per puro divertimento sia "perfetto".
Mi rivolgo a coloro che la pensano diversamente (e che continuino pure a farlo, ci mancherebbe) che prendere una scatola classica, o meno, e darla in mano ad un esperto modellista da assemblare, costerebbe loro un bel po' di più del prezzo che pagano per il modello anche "di classe" assemblato in serie; e questo perchè per il puro divertimento, e per l'economia produttiva, non ci si va a sbattere più di tanto, come invece sarebbe esempio nell'industra dell'auto. In entrambi i casi si pretende la qualità, ma nell'ultimo vi sono cifre in gioco e fattori di sicurezza, che vanno ben oltre il divertimento; così come negli aerei veri.
Qui si parla di aeromodelli...e basta. Nessuna responsabilità ricade sul costruttore fabbricante, ma solo su chi pilota.
Quindi è costui e SOLO costui che si fa carico delle dovute verifiche, settaggi, ecc, ecc..che tanto ormai abbiamo scritto tutti.
Dopodichè è ormai appurato che sti benedetti modelli, li si compra quasi pronti, con un costo molto variabile in relazione a dimensione e marca, e comunque senza pretese di avere il modello da gara.
La perfezione (termine da interpretare per ogni singolo individuo) non c'è. Ma la si può ottenere: con la famigerata "esperienza" e "pazienza". Ho constatato a mie spese che il "voglio tutto subito" sotto questo aspetto, non paga...

p.s.
per Giobass: tanto modelli non te ne compro...
Qui confondiamo la "perfezione" (che non può essere di questo mondo, figuriamoci se parliamo di un modello arf) con l'assenza di difetti vitali (e in molti casi difficilmente rimediabili anche se individuati in anticipo) ai quali soli mi sono riferito.
Quanto alle responsabilità dei vari attori, suvvia non limitiamole al solo "pilota" che molto spesso, è vero, non ci sa fare è presuntuoso e talvolta incoscente ma che nulla può, anche se è un mago, quando fracassa un modello per accertati limiti strutturali e costruttivi dello stesso (in questo caso dovremmo forse preventivamente scotennare il modello per accorgerci, ad esempio, che i "tappi" di fermo della baionetta alare sono troppo fragili?...)
toio!! non è collegato   Rispondi citando