Discussione: Mettetevi comodi
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Vecchio 15 luglio 09, 21:43   #108 (permalink)  Top
lcondello
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Originalmente inviato da zubazuba Visualizza messaggio
Sig. Condello buongiorno.
Bisogna darle atto che diverse volte lei inquadra bene i fatti (soprattutto quando si parla di Aero Club d’Italia) ma altre volte...un poco meno, anzi ad essere maliziosi sembrerebbe che lei sia particolarmente critico nei riguardi delle associazioni in genere diverse da quell’ente pubblico, ente che ora ha deciso di fare un poco di ordine anche nelle questioni che di solito lasciava perdere.
Infatti, mi scusi l’osservazione, il cambiare in continuazione, come lei ha dichiarato, l’associazione di appartenenza (Torino, Cuneo, Mondovì, FIAM, Velletri, ecc.,) a parte il risparmio economico da lei posto al primo posto nelle sue scelte che spero sia stato veramente importante, denota un senso di inquietudine nei confronti di qualsiasi tipo di organizzazione che mi suona, ma sicuramente mi sbaglio, un poco sospetta e che mi spaventa visto che lei scrive spesso su questa rubrica. Ma questo evidentemente è un suo problema.
Premetto ancora una volta che a me di Aero Club, di FANi, di FIAM, di... poco importa e quindi spero di non offendere nessuno.
Infatti, io che leggo tutto ciò che riguarda la attività aeromodellistica in Italia ed all’estero, ho letto di diverse iniziative fatte dalla FIAM (e solo di quella perché della FANI, ma magari cambiando registro, potrà rifarsi sicuramente nel tempo) per gli aeromodellisti italiani: ad esempio la FIAM, se non erro, ha posto a disposizione quest’anno dei Club FIAM una copiosa messe di euro (credo 40.000.00) che nessun altra organizzazione similare ha mai distribuito. Ad esempio leggo che ha predisposto una bella iniziativa per gli aeromodellisti terremotati dell’Abruzzo, come fatto a suo tempo -lei lo ricorderà sicuramente- per il l’alluvione del Piemonte. Ad esempio leggo che ha destinato una discreta somma per una iniziativa benefica in Africa. Ad esempio leggo che ha destinato parecchi euro ai giovani che si dilettano con gli alianti. Ad esempio leggo che che diversi giovani acrobati (uno di questi in Piemonte) hanno ricevuto diversi modelli speciali acquistati in Russia per l’occasione. Ad esempio leggo, è il sig. Cesare de Robertis che l’ha scritto, che la FIAM ha organizzato un magnifico campionato d’Europa in Italia l’anno scorso che ha migliorato l’immagine dell’aeromodellismo italiano sia in patria che all’esterno, soprattutto non agonistico. Ed altro ancora.
Magari per lei, che è stato caposquadra dieci anni addietro, quanto ricordato non sarà il massimo (nel frattempo però abbiamo avuto le torri gemelle, l’Irak, l’Afganistan, la Corea, la recessione, il tuznami, il terremoto, un altro governo berlusconi, i mutui americani, ecc.,ecc.) ma sta di fatto, a mio modesto avviso, che anche negli anni che lei cita nessuno ha fatto nulla per i non agonisti, anzi a poco a poco tutti o quasi gli aero club italiani li hanno buttati fuori dagli aeroporti senza che nessuno nell’aero club italiano muovesse un dito.
Perché continuare quindi a negare l’evidenza e non dare il pane al pane ed il vino al vino? Perché creare ulteriore confusione quando si comunica ai lettori che sul suo attestato non c’è scritto FIAM, e sarà vero senz’altro, dimenticando (???) di dire che probabilmente lei lo ha ottenuto quando di federazione non si parlava assolutamente (come un’altro persona che scrive su questo forum ha invece osservato onestamente).
Così facendo lei dimostra di essere prevenuto e quindi poco credibile e me ne dispiace in quanto con il suo passato ciò è inconcepibile
Al di là di queste piccolezze rimane il fatto che in tutti gli altri paesi, e probabilmente anche in quello che lei frequenta per lavoro, esiste una federazione sportiva di categoria ed alla quale occorre, brava o meno brava che sia, fare riferimento.
Certamente tutti possono criticare, ci mancherebbe, ma soprattutto in forum di questo tipo , a mio parere, occorre essere obiettivi. Sempre.
A proposito cosa dice del...seguito... alla questione FANI?

Cordiali saluti.
Io sarei restato volentieri iscritto all'Aero Club Torino dove sono stato iscritto dal 1976 al 94 ma quando la quota per gli aeromodellisti è passata da 100.000 Lire a 350.000 lire ognia ltro commento è superfluo. Cuneo dal 1994 al 2005 quando il gruppo a cui ero iscritto si è federato con la FIAM su mio caldo suggerimento (ero consigliere) quindi era inutile continuare a pagare la quota all'Aero Club di Cuneo qunado tramite la FIAM potevo ottenere il rinnovovo dei titoli aeronautici e cosi sono rimasto fino al 2007 quindi nel 2008 non avendo rinnovato la mia iscrizione al gruppo per poter rinnovare i titoli aeronautici ho scelto Vercelli 80 euro non tanto per vicinanza perchè mi trovavo in Olanda per lavoro e 2009 Velletri 50 euro. Quindi come vede non si tratta di un mio problema quindi stia tranquillo che non sono affetto da manie di protagonisco o delirius aeromodellsitcus.

Infatti non mi permetterei mai di criticare l'operato della FIAM per i punti che lei ha sopra esposto, "Date a Cesare quello che è di Cesare" come puo vedere le mie critiche non sono rivolte solamente verso la un ente o un altro ma semplicemente espongo il mio pensiero sui fatti che mi circondano.

Si 10 anni fa e le assicuro che a quei tempi c'era chi non perdeva occasione per criticare su altre testate aeronautiche l'operato del sottoscritto, ma di questo se vuole ne parliamo in privato.
E' vero che gli aero club via via si sono fatti fuori gli aeromodellisti ma sa perchè perchè gli aeromodellisti talvolta sono veramente dei bambini cresciuti che non sanno come rapportarsi con quello che è il mondo dell'aviazione e di conseguenza vengono zittiti come si fa con i bambini capricciosi.

Credo che nessuno voglia fare confusione e non intendo togliere ne il pane ne il vino a nessuno, ma si tratta solamente di un dato di fatto, se lei telefona in Aero Club d'Italia che le ricordo è l'ente che rilascia i titoli aeronautici in Italia, e nel nostro caso ha delegato la FIAM per la parte procedurale
(AeCI - Aero Club d'Italia - clicca su contatti in fondo alla pagina trova un nome con un numero di telefono che si occupa degl attestati di aeromodellismo), le confermerà che il formato dell'attestato di aeromodellismo abilitazione al pilotaggio non è cambiato da quando è stato introdotto nel 1993, quindi caso mai anzichè confusione ho generato il dubbio in coloro che posseggono semplicemente la tessera FIAM dove è scritto "abilitato al pilotaggio di aero-elimodelli" che non propriamente il titolo aeronautico ma la dichiarazione del presidente del club federato che la persona è idonea al pilotaggio degli aeromodelli - elimodelli.

Guardi in tutti i paesi esiste una Federazione e ci sono gli stessi problemi che ci sono in italia del resto siamno tutti esseri umani con le stesse debolezze.

Spero di aver risposto a tutti i suoi dubbi volevo solo dirle un ultima cosa vede a certi livelli l'aeromodellismo si trasforma in politica e pertanto esistono anche queste problematiche. Con la differenza che in questo caso e mi riferisco all'inizio di questo 3D gli eventi politici mi sembrano molto chiari e lampanti e non molto nobilitanti per tutti.
Nelle cose si puo avere sicurezza o paura mi dica in questo caso cosa capisce lei...... io un idea ce l'ho!!!

Non ho idea del seguito perchè ribadisco che sia un argomento tra FANI e Aero Club d'Italia e come spettatore FIAM quindi se la devono discutere loro magari a colpi di carta bollata avvocati etc etc ma comunque sono fatti loro... altirmenti trasformiamo anche l'aeromodellismo in un reality politico e la cosa porterebbe tanta tristezza.

La saluto cordialmente e spero di poter chiacchierare altre volte con lei magari in maniera meno formale, parafrasando OGGO faccia a faccia si capiscono con chi si ha a che fare.
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Lillo CONDELLO
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