allora, mi sta balenando un idea malsana:
mi servirebbe (per scopi particolari, diciamo futuribili

) un velivolo con delle caratteristiche particolari, ovvero un aliante che possa atterrare o decollare verticalmente, in pratica che si possa "appoggiare" ovunque e che per ripartire non necessiti di spazio di decollo nè lancio a mano.
Ecco la mia possibile soluzione:
- cellula più semplice possibile, ad es un easyglider, non c'è nessun requisito riproduzionistico o estetico, ma solo pratico, cioè stabile, un minimo efficiente, robusto e capace di portare un pò di carico, economico
- il motore, non anteriore, ma montato su una pinna sul baricentro.
il pod della pinna dovrà essere ruotabile di quasi 90°, basterà metterlo su un asse cuscinettato e un rinvio ad un servo che comandi la rotazione.
ovvio che: dovrà essere tutto dimensionato, centrato ecc ecc ecc opportunamente.. il motore dovrà avere una spinta bella potente.
l'idea è questa:
l'aliante è fermo a terra.
si ruota il motore in angolo di decollo (si vedrà poi qual'è quello giusto), diciamo un 80°, col motore un pelo dietro il baricentro.
si dà massima manetta per pochi secondi: l'aliante dovrebbe sollevarsi di colpo assumendo un assetto picchiato (come un elicottero in decollo per intenderci) dopodichè subito motore diritto e planata.
Il decollo dovrebbe essere come un lancio, quindi senza il tempo o il modo di essere stabilizzato dal pilota, e pochi istanti dopo lo stacco da terra, che non avviene verticalmente ma con traiettoria "parabolica", le parti mobili dovrebbero essere già efficaci, diciamo nel momento che il motore si rimette orizzontale e l'aliante prende un pò di velocità a causa dell'assetto picchiato.
l'atterraggio invece è banale: dal volo livellato e planato a mot spento e motore verticale, si fa un circuito di atterraggio che porti ad uno stallo in piano (in pratica si rallenta dolcemente il più possibile), ma a circa 1 m da suolo. Poco prima dello stallo si accende il motore (o lo si porta gradualmente) in maniera che l'aliante scenda l'ultimo metro, piatto in paracadutale, un pò come un autorotazione degli elicotteri. Sgasatina finale per attutire e stop.
problemi da risolvere:
- dimensionamento del gruppo propulsore, diciamo risolvibile
- meccanismo di brandeggiamento del pod, anche questo risolvibile
- tutte le manovre sono da imparare.
- varie ed eventuali?
sono sicuro che è un progettino fattibile, l'unica cosa che mi preoccupa è il fatto di far rimanere in assetto l'aliante nei primi istanti di decollo e che non si ribalti. al limite si potrebbe mettere la pinna davanti al baricentro, in modo che l'aliante salga cabrato e che i piani di quota siano da subito efficaci.
Idee? commenti? consigli? (su tutto, anche su che componentistica usare)