Visualizza messaggio singolo
Vecchio 13 luglio 09, 15:45   #9 (permalink)  Top
andreis
User
 
L'avatar di andreis
 
Data registr.: 23-12-2007
Residenza: Monza
Messaggi: 3.905
Immagini: 1
Citazione:
Originalmente inviato da TaxiDriver Visualizza messaggio
Ciao Mauri,
ma poi come hai risolto con l'AVA visto e considerato che avrei lo stesso problema e con un modello analogo per pesi e caratteristiche ?

Ciao e grazie
Citazione:
Originalmente inviato da mauri1645 Visualizza messaggio
ciao...elastico da "pesca",nel senso di acquistato in un negozio di articoli da pesca,da 6 mm di diametro per 25 mt di lunghezza e per una lunghezza del nylon di 100 mt quindi misure "classiche"...per il modello in questione risultati piu che soddisfacenti,considerando il carico alare dell'ava,l'elastico in questione è un po "brutale" nel rilascio dell'energia accumulata,ma l'ala è piu che adeguata per l'uso,e poi costa poco,l'elastico intendo,quote di sgancio tra 50 ed 70 mt,fino ad ora,che per il costo e la semplicità dell'accrocchio non mi sembrano disprezzabili...
Gli AVA "originali" hanno longheroni e struttura per sopportare i traini a mano F3J, pertanto dovresti poter usare anche elastici ben + potenti di un singolo cordone da 6mm.
Con l'allenamento, è possibile raggiungere quote ragguardevoli, anche qualche decina di metri superiore alla lunghezza del solo nylon.

In pratica, al rilascio, in una brevissima frazione di secondo (0,3-0,5sec) il mudel raggiunge velocita ragguardevoli, anche fino a 90Kmh ..., maaahhh, l'elastico si scarica altrettanto velocemente.....
Una "buona" tecnica prevede di lanciare con un certo angolo in diagonale, e prima che l'elastico si scarichi completamente, si fa virare di deriva il modello in direzione opposta, finchè la traiettoria va ancora verso il terreno, e poi di nuovo di deriva opposta verso l'alto, in modo che il mudel percorre degli "OTTO" orizzontali, a velocità e quota sempre maggiore.
Ovviamente quando il mudel vira ed inizia a scendere, andrà opportunamente tenuto di "cabra" proprio per RI-TENDERE elastico e nylon.
L'esercizio è fatto "bene" quando il mudel esegue gli 8 sul nostro stesso piano, se non su un piano addirittura qualche metro dietro di noi.
Dopo due o tre percorsi a 8 sarà possiibile portare il mudel al bount ad una quota "importante".

Certo, come ho anticipato non è ne facile da descrivere, ne facile da fare, ma per nulla impossibile.
Una volta presa la giusta mano, le quote raggiunte possono essere paragonabili a quelle dei verricelli con rinvio a pari lunghezza del nylon in testa all'elastico.

Purtroppo non saprei da dove scaricare dei video che rendano l'idea come si deve, ma di sicuro in rete ce ne sono.

Antonio.
andreis non è collegato   Rispondi citando