ovviamente concordo pienamente...è quello che ripeto sempre
aggiungo che non era facile poi ottenere quel peso, si limava tutto il possibile eppure i modelli venivano più pesanti di quelli di Maurizio, io non riuscivo a stare sotto i 450g che aumentavano inesorabilmente dopo le varie riparazioni...eppure volavano da favola, è stato il mio primo elettrico il 339 e Maurizio colui che mi ha aiutato, insegnato, avviato per così dire nel mondo del volo elettrico.
I voli duravano poco ma erano molto adrenalinici, con quei carichi si volava tirati, precisi, e quei 3 minuti (causa smanettate continue) sembravano durare molto di più. Anche 1 minuto di autonomia risparmiato era cosa notevole. Oggi invece si vedono modelli leggeri, straipermegamotorizzati, e anzichè sfruttare l'ottimo rapportio peso/potenza che il mercato e le moderne tecnologie offrono, spesso si finisce per peggiorare inesorabilemnte le doti di volo, potenziando modelli in modo assurdo, che si rivelano poi dei mattoni in atterraggio.
Maurì...sembra ieri cazzarola...eppure è già passato qualche anno

eppure prima o poi un altro MB339 Martinucci Style lo faccio
p.s.
Pare, ricordo di avertelo già detto, durante i primi tentativi di involo del mio primo 339, dopo il lancio il modello andava si in volo, ma perennemente in prestallo, sudavo per tenerlo su...eppure nonostante tutto il piccolo macchino stava su...poi capì che non era il modello..ma ero io..e sai come?? semplice, mi appendevo al cabra, pensai di allentare il comando e il 339 passandomi sulla testa si mise in assetto livellato e accellerò rapidamente sfuggendo via su invisibili binari....quindi il problema, oltre alle escurisoni potrebbe esser stato lo stesso....escursione eccessiva dei pollici
