Discussione: Szd: Il Fattaccio
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Vecchio 22 maggio 09, 14:49   #9 (permalink)  Top
Ehstìkatzi
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Originalmente inviato da Personal Jesus Visualizza messaggio
Rispondo qui perchè ormai è un paio di giorni che leggo il forum riguardo alla 6 ore e alla fine mi sento chiamato in causa, essendo il proprietario del modello di Reggio Emilia che è dovuto rientrare dopo "solo" 3 ore di volo.

A onor del vero c'è subito da puntualizzare che il merito del volo va a Paolo Dall'acqua, che è riuscito a pilotare per 3 ore senza batter ciglio e anzi, se non ci fosse stato timore per le batterie, sarebbe andato avanti ad oltranza. Io ho avuto solo l'onere di trainare il modello in quota e pilotarlo per sì e no i primi dieci minuti. Fortuna ha voluto che ho agganciato la termica dopo trenta secondi dallo sgancio e che la stessa mi abbia "sparato" ad almeno 600 metri in meno di un minuto. Dopo di che, vista la quota, la visibilità e la baraonda che si era creata non me la son sentita di continuare il pilotaggio. Anzi, penso di aver definitavamente capito di non esser più tagliato per le competezioni, nella fattispecie questa.

La causa del secondo posto comunque, non va tanto ricercata, secondo me, nelle batterie o nelle tre ore. Per assurdo il primo posto lo abbiamo perso il primo lancio con soli 24 minuti (loro avevano già invece un volo da 42) e il terzo con soli 10 minuti. Anzi, sempre per assurdo, il fatto di aver fallito il secondo lancio con perdita del modello, ha forse favorito Cremona molto più di quello che si può pensare. In questo modo infatti loro sono decollati un'ora dopo di noi (alle 13 circa contro di noi che siamo partiti alle 12 circa). Ciò vuol dire che loro, nel migliore dei casi, avrebbero dovuto volare al massimo 4 ore, fino alle 17. Noi, invece, avremmo dovuto puntare a cinque ore di volo per terminare con due lanci.
Ora, sfido chiunque ad affermare con certezza che si sarebbe fidato a tenere in aria un modello per cinque ore. Già l'ipotetico volo di Cremona al limite delle 4, nonostante tutte le batterie che vogliate mettere su, lo vedo comunque leggermente a rischio. Ciò non toglie che essere rientrati dopo tre ore gli ha consegnato la gara sul piatto d'argento, ma secondo me li ha anche salvati da fargli passare un brutto quarto d'ora a loro volta, con il nostro stesso pensiero per le batterie.

Il colpo finale è stato poi aver bucato il terzo lancio con soli dieci minuti. Perchè in caso contrario, saremmo incappati nel volo ad oltranza fino alle 17. E lì mi piacerebbe chiedere a Cesare cosa accedrebbe: si vola fino a notte? Si stoppa la gara e si da il primo posto ex-equo? Si guarda il volo + lungo? Si fa la media dei tre lanci? (ma allora forse vincevano comunque loro)

Comunque tengo anche a precisare (e so già che forse scatenerò polemiche nella mia stessa squadra) che ero venuto alla gara con la convinzione che il mio modello sarebbe stato una sorta da "muletto", da usare nel caso Dall'acqua col suo avesso appunto bucato qualche lancio. Perciò, in cuor mio, non pensavo mai di dover raggiungere tre ore di volo (mai dire mai lo so e la pratica lo ha dimostrato), però se questa è stata la prestazione con il "muletto"...al secondo posto io ci farei la firma...Lo stesso Paolo al quarto lancio, con i giochi ormai fatti, ha voluto tornar su col mio e non con il suo. E' bastato guardarci negli occhi. Non se abbia pensato la stessa cosa, mi vien da azzardare che abbia pensato "torniamo su con il tuo e mettiamo un po' di pepe a Cremona che si sa mai che saltino le batterie" (pessimo pensiero, antisportivo lo so, ma chi mi dice di no...bisognerebbe chiederlo a lui)

Sottoscrivo comunque Ghisleri: occorrerebbe porre un limite al tempo di volo, poichè è ormai chiaro che di questo passo si rischia di raggiungere l'assurdo di fare un lancio all'ultimo sangue da 6 ore (dalle 11 alle 17). E sinceramente lo vedo un guinness dei primati piuttosto che una gara più o meno competitiva.

Per Giobalde: non ti preoccupare che se anche non siamo più l'accademia, lo siamo comunque stati. Meglio ancora, siamo stati la PRIMA. Come c'è scritto a Bologna? Alma Mater Studiorum se non sbaglio? Sarò presuntuoso ma forse noi potremmo scrivere Alma Mater Trainorum. E non a caso Menozzi da dove viene?

Per ultimo devo forse fare un po' di polemica (dice, perchè fino ad ora non l'hai fatta?), anche se so che mi verrà addosso tutto il forum.
Aggiungere flap ad una riproduzione che non li ha è un indubbio vantaggio. Per questo secondo me è regolare toglierli dove ci sono ma non lo è aggiungerli dove non ci sono. Perchè altrimenti se si avvalla anche quest'ultima ipotesi, allora possiamo lasciar cadere anche il fatto della semiriproduzione e fare direttamente il campionato per modelli aerotrainati di apertura superiore a 4 mt, ecc. ecc. Dove vengono per esempio Alpina, oppure modelli di fantasia costruiti ad hoc.
E per carità, io non avrei nulla in contrario a fare un simil campionato, però mi pare che lo spirito della Pellizza fosse un altro. E checchè se ne dica, secondo me è ancora chiarissimo, solo evidentemente non lo si vuole più tener presente del tutto. Il consiglio che do è, fate una riproduzione di un'aliante coi flap e vedrete che di balle non ce ne sono.
Anche tu Francesco, visto che ci conosciamo da vent'anni, sai benissimo che puoi vincere anche con un modello senza flap. Lo ripeto, io ti conosco, ti ho visto e ti vedo volare: non hai minimamente bisogno di cadere in queste trappole, sei sicuramente vincente anche se ti presenti con un modello senza flap e, ancor di più, se ti presenti con regolare riproduzione che so io di un nimbus.

Saluti a tutti

Quanti argomenti interessanti...........
e pensare che invece si sono messi a parlare di batterie.
pussate via
Mi preme in modo particolare il discorso sui flap che ha ripreso anche Francesco

ciao massimo
non mi sembra che chi ha scritto sul BR sulla 6 ore abbia criticato in modo negativo la tua scelta di atterrare in sicurezza per le batterie rx. ANZI............devo confessare che al tuo posto non so se avrei avuto il tuo coraggio, quindi onore alla tua decisione (la gara l'avete persa nel terzo volo, non so cosa avete combinato). flap si flap no ci risiamo............non vedo molta differenza se il prossimo anno dovessi volare mettiamo ad esempio con un LS 6 od un ASW 20 che come tu ben sai la scala 1:1 è dotata di flap (o non ho letto una nuova postilla del NUOVO regolamento che MI vieta di volare con modelli dotati di profilo variabile). ci vediamo a canossa
saluti fm



ecco il punto,a mio modesto avviso è proprio questo:
perchè un modello definito ASW19 non dovrebbe essere dotato di flap quando lo stesso identico modello,definito questa volta ASW20,potrebbe esserlo ?
Tra un LS6 ed un LS4 che differenze ci sono ?
Cambia molto se una stessa fusoliera con le stesse ali dotate o no di flap possono fare diventare un modello la semiriproduzione di uno o dell'altro ?.
Ho ancora negli occhi quella strana ruotina lenticolare che molti,negli anni addietro,montavano sugli LS4 .Come la vogliamo considerare ?
A me sembra che mai nessuno abbia avuto a che dire sulla fedeltà ( faccio per dire) dei modelli di un anziano,ma storico,concorrente della Pelizza.
Avete presente la fusoliera di un ASW19 con ala con corda doppia rispetto alla scala e doppio diedro ?
Forse perchè si era sicuri che non sarebbe stato,in ogni caso,in lizza per i primi posti ?
Domenica c'era un Diamant ,con tanto di scritta sulla fusoliera,ed ali con corda che aumenta all'estremità dell'alettone,come disegnata da Quabek.
Nessuno ha detto niente.
Forse si vuole seguire la strada accennata da qualcuno per cui se c'è da armarsi ci si arma e si spendono 5000 e passa Euro per vincere la 6 Ore ?
Vogliamo allora escludere modelli autocostruiti con qualcosa di nuovo ( profilo,flap,peso) ed ammettere riproduzioni già pronte nei minimi particolari il cui unico valore aggiunto è essere la rappresentazione delle possibilità economiche del prprietario ?
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