Citazione:
Originalmente inviato da taxicarlo Doc....sapevo non erano mai andate bene, ma queste cose non le sapevo mica!!!!
Però ha il suo fascino...!!
Ma sviavano sugli scambi per via delle 3 ruotone centrali?? |
Si, il passo rigido incideva tanto, ma c'erano anche dei serpeggiamenti anomali dei carrelli portanti, si era tentato di equilibrare la sospensione secondaria con dei "pendini" ma la cosa era servita pressochè a niente, così si ricorreva a regolazioni continue dei giochi ralla - carrello, ma era un palliativo...alla luce delle conoscenze odierne viene da pensare che il telaio rigido centrale contribuisse non poco a "pilotare" col suo peso inerziale il carrello portante senso marcia lungo la tangente, causando lo svio...le E 326 sono state molto malviste da tecnici e macchinisti, questi ultimi le definirono:"un incrocio riuscito male fra una E 626 ed una E 428, senza capire chi avesse fatto la parte maschile e chi quella femminile..." una definizione che la dice lunga, se poi vogliamo parlare delle condizioni di lavoro dei macchinisti...la cabina delle E 326 venne definita da alcuni "infame," da altri "buona manco per metterci delle bestie," da altri ancora "una cassa da morto in metallo..." indubbiamente ha il suo fascino storico, ma chi ha avuto modo di guidarle al vero penso sia contento che ormai esistano solo più in HO, e in pochi esemplari, infatti le poche E 326 modello esistenti sono autorealizzazioni come la mia, essendo questa loco assente dal commercio...ciao ciao