Originalmente inviato da abe77 Evidentemente abbiamo un diverso concetto di efficienza.
Per me un modello efficiente è generalmente un modello tuttofibra, con una fedele riproduzione del profilo di progetto, finitura esterna a specchio, superficie pulita da eventuali moscerini spiaccicati, gap tra parti mobili e parte fissa dell'ala chiuso o limitato (nastro+microballons oppure cerniera a compasso), fusoliera o pod perfettamente raccordato all'ala ed, infine, servocomandi e tutta la catena cinematica opportunamente carenata o, ancora meglio, con comandi RDS.
Questo è quello che posso definire modello efficiente ed è su questa tipologia di modello, a cui si richiedono prestazioni al top, che ha senso a mio avviso parlare di miglioramenti dell'efficienza di volo.
Conoscendo il Tornado in epp e conoscendo la tipologia di costruzione/assemblaggio che di solito si effettua su questo modello (servi sporgenti, comandi non carenati, alettoni "flessibili" e disposizione del pacco batterie e rx sul dorso dell'ala, di solito senza alcuna carenatura) mi sento di affermare che, seppur una finitura più liscia di ventre e dorso alare (bada bene: più liscia ma non liscia ed uniforme) dovuta ad un rivestimento in nastro da pacchi possa in minima parte migliorare lo scorrimento del flusso e di conseguenza l'efficienza del profilo, ci sono in gioco ben altre resistenze aerodinamiche (servo, comandi, batterie e rx) di qualche ordine di grandezza superiori a quanto guadagnato con la nastratura.
Da cui, ritengo inutile lisciare il profilo e recuperare l'1% di efficienza, quando carenando opportunamente i comandi, le batterie e la rx, e lavorando opportunamente sul bilanciamento e riduzione del reflex del profilo si otterrebbero miglioramenti stimabili nel 10-20%. |