La temperatura viene rilevata nel punto più vicino alla candela, e
non è falsata perchè la testa è soggetta a raffreddamenti sullo scarico di qualsiasi motore la temperatura sarà sempre maggiore a quella della testa, e non può essere preso come parametro di valutazione per il corretto funzionamento dello stesso, nei motori (compresi benzina e diesel) si tiene sempre sotto controllo la temperatura della testa, tra l'altro anche nei motori raffreddati a liquido (monitorando la temp. del liquido stesso), essa è resa costante da un sistema di cavità attraversate dal liquido refrigerante che scorrono intorno ai cilindri ed alla testa, e da un sistema ventola-termostato.
Posso dirti che come essendomi offerto come "cavia"

nell'utilizzo del carbsmart, dispositivo che monitorizza la temperatura in volo sulla testa, ed agisce, tramite un servocomando, sulla regolazione dello spillo del max, ingrassa e smagrisce per tenere la temperatura costante (ovviamente bisogna partire con un motore già carburato, perchè lui agisce su un margine di 45-60°), dopo quasi 40 litri ho sostituito i cuscinetti di banco (e non sono pochi per un motore che lavora sempre fra i 16000 e 18000 giri), non ho più bruciato candele nè avuto usure anomale sul motore, cilindro pistone e fascia elastica perfetti, compressione ottima.
Pur utilizzando una piccola percentuale di ricino, il controllo della candela anche oltre i dieci litri di utilizzo è ottimo, nessun residuo sulla testa nè all'interno del filamento.
Pur utilizzando basse percentuali di nitromentano, la resa in volo è sempre ottima.
Questo per me è indice di un motore sempre perfettamente carburato!