Citazione:
Originalmente inviato da dtruffo Vorrei allora capire quelli che fanno il mercato che mai dovrebbero farsene.
Inoltre, se un 'campione' afferma che non e' possibile (a dir suo) pilotare e guardare/sentire/analizzare dati telemetrici, non vedo come un normale essere umano (come me d'altronde) riesca a farlo.....
Io ho provato con - variometri acustici (e si riesce, anche se abbastanza inutili e peggiorativi se ci si abitua)
- Altimetri con sintesi vocale (usato 2 volte, poi e' inutile e diventano una rottura)
- Altimetri e vari dati di telemetria (velocita' livello batterie, assorbimenti etc) su display. Assolutamente inutilizzabili, se non perdendo di vista il modello ......
ripeto, sono un pilota mediocre, volo solo circa 100 ore all'anno e gli stumenti sono abituato ad usarli (volando in aliante)......
Magari molti sono meglio di me, indubbiamente, ma permettimi di ritenergli gadget marketing e non necessari.
Se poi fai FPV e' un'altra questione (mio figlio collauda con un altro utente del BR un UAV commerciale) ma a quel punto l'elettronica di bordo nulla ha che fare con i nostri giocattoli... |
mah, quante volte al campo sento gente dire che la programmabilità della radio non serve a niente...
A me viene il sospetto che sia lui a non saperla usare
In realtà, ora come ora la telemetria è embrionale; immagino che il futuro saremo tutti in qualche modo molto più FPV d oggi, mi immagino che non c vorrà molto prima che arrivino degli occhiali collegabili alla radio che ti proiettano orizzonte artificiale, variometro, pallina, altimetro, Gps, anemometro e tutto quel che ti pare... e all'occorrenza, clic e si passa tra visione naturale e bvisione da "dentro" il modello.
"E a che serve, a me basta il filo di lana attaccato all'antenna" brontolerà il solito brontosauro infelice.
Serve a quel che serve il modellismo, risponde il Masali. Serve a giocare, niente di più, niente di meno.
Invece sono d'accordissimo al 100% con te che le radio native senza modulo sono un specchietto per allodole, un ottimo modo per ritrovarsi prestissimo con in mano una radio obsoleta e non aggiornabile, roba da starci più lontano possibile.