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Una osservazione, anche se non ci capisco.
Avete analizzato il problema come se il radar fosse una radio qualsiasi.
Se non sbaglio il principio del radar è proprio quello di inviare un impulso ben specifico e attendere l'onda di ritorno di quel determinato impulso.
Se l'impulso del radar potesse essere confondibile con quello di una qualsiasi altra trasmissione radio - o armoniche di queste- i radar potrebbero (loro) fare confusione tra i segnali.
Di qui - penso- la necessità che i radar sparino onde su un frequenza esclusiva non confondibile e quindi la quasi impossibilità che arrechino disturbi alle nostre radio.
Il problema semmai può stare sulle varie "diavolerie" che potrebbero serbare gli apparati militari in cui sono sistemati i radar
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