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Originally posted by PoWeR@29 ottobre 2005, 14:59 Si, cominciamo a viaggiare sulla stesa strada....
In teoria nel diodo come dici tu deve passare per forza la corrente necessaria per continuare la carica.... giusto.... Ma a questo punto mi viene un altro dubbio.... io ho sempre trovato divferenze di tensione minime al max 0,1 volt..... Sufficiente per danneggiare la cella se arriva a 4,3 ma non per mettere in crisi il funzionamento teorico del mio "VIAGGIO"
Ma allora che differenze di tensione trovate nelle vostre celle??? sarebbe interessante sapere i livelli massimi che si possono creare... e poi tenendo conto che il circuiti (se funziona) sarebbe presente ad ogni carica, quindi la differenza tra cella e cella sarebbero imputabili a un solo ciclo di scarica....
In un solo ciclo possono esserci differenze di tensione anche di 0,2 0,3 volt? |
Non ti so rispondere perchè per fortuna le celle che ho io sono ancora allineate e coperte...
Comunque le differenze ci sono e si accentuano con l'aumentare del numero di cariche/scariche, è normale, prova a pensare su un pacco 3S la differenza di temperatura in ogni carica o scarica a cui è sottoposta la cella interna rispetto alle altre due! Per forza di cose la sua vita sarà inferiore, il che vuol dire che ad un certo punto avrà delle specifiche di capacità e tensione diverse dalle altre due.
Tornando al discorso dello Zener, se le differenze tra le celle si limitano a qualche mA, in linea di massima il discorso potrebbe funzionare, ma serve sempre selezionare gli zener con tensione inversa più adatta al nostro caso e tenere la corrente di carica bassa, inoltre controllerei comunque la tensione in fase di carica su ogni cella, almeno per le prime volte.