Sabato al campo ho avuto un problema con il mio Suk 68" di Mattfly con il suddetto motore, ovvero quando rimanevo a lungo (15-20 secondi durante una discesa lenta) con il motore al minimo, dando gas non aumentava di giri, ma non è che tendesse a morire, solo non riusciva a prendere giri, quindi credo fosse grasso di minimo (può essere?).
Dopo un atterraggio di fortuna ho subito solo la piegatura dei carrelli e per fortuna null'altro, ma ieri a casa ho smontato tutto e rifatto la carburazione da zero.
Per il volo avevo installato il circuitino di accensione della candela e mantenimento del minimo, e facendo rapide prove il motore sembrava bello regolare, aspettando al minimo quei 5/6 secondi, ma quando a casa ho provato senza il circuitino, ma avviando con il classico accendi candela mi sono reso conto che bastava tenerlo al minimo per 4/5 secondi e quando davo gas non riprendeva rimanendo al minimo, insistendo passando da minimo a massimo diverse volte, partiva e quando era a regime rispondeva bene al comando del gas.
Nel dubbio di aver pasticciato con la vite del minimo ho seguito le istruzioni e aperto di 2.5 giri da tutto chiuso, sia per la vite del minimo, sia per quella del massimo, dopodichè ho chiuso di 45° quella del minimo e a 1.5giri quella del massimo ed ora sembra rispondere bene anche se attendo il minimo per una 30ina di secondi.
Purtroppo proprio ieri il contagiri mi ha abbandonato e oltre i 3000 giri mi dà valori sballatissimi e non ho potuto regolarla di fino, cosa che farò al campo la prossima volta.
Quello che mi chiedo, ho proceduto in maniera corretta? C'è qualche prova che posso fare in modo da capire se sono troppo magro?
L'elica che uso è da 15x8 APC.... il fatto che sporga poco dalla naca può dare problemi?
Al campo se trovo chi sò io chiederò consigli, il problema è che di solito quando si chiedono consigli e c'è + di 1 persona, ognuno dice la sua e alla fine tocca fare di testa propria
