Citazione:
Originalmente inviato da carlogabutti Caro collega
Sara' che per una questione di istruttori io ho sempre avuto una mentalita AMI
A Villafranca al mio primo GCA mi hanno acceso le luci un pista.
Non sono d'accordo su quanto hai scritto.
Qualche anno fa un caro amico ha perso il figlio diciottene travolto da una slavina provocata da un elicottero in una valle con pendii scoscesi innevati di neve fresca.
Con il pa 18 se ti va bene uno sbottato ti viene un looping in chiusura ti si chiudono le ali.
Sul libretto di volo ci sono parecchie centinaia di ore di volo alcune tappe di giri d'italia e anche qualche vittoria |
Carlo, la prossima volta che vengo a Torino dobbiamo vederci, abbiamo un po di cose in comune, compreso l'anno di inizio voli (ti precedo solo di un mese, ehehehe).
Io ho sempre volato in giro per l'Italia e parte dell'europa per diletto ma ho sempre preferito il volo in montagna con atterraggi anche su nevai in quota e le alpi le ho fatte passare tutte, capisco la tua amarezza per l'incidente occorso al figlio del tuo amico, però devi ammettere che è stato un caso, qui da me è normale che l'elisoccorso si muova in ogni condizione meteo e ciò possa avere anche qualche effetto collaterale.
Circa il volo del tipo il meteo era perfetto e di sicuro non ha provocato danni.
Per il PA18 pensa che a fare il looping mi ha insegnato proprio un ex istruttore AMI e il primo istruttore italiano abilitato di volo in montagna, poi l'ho ripetuto con 2 altri istruttori tutti provenienti dalla forze armate, alla fine facevo da solo......
Purtroppo con gli elimodelli non ho ancora quella sicurezza; non sono a 1500 voli in un anno come qualcuno del sito