ah, sono già più sollevato.
Quindi è come pensavo, e la questione dell' impossibilità di risolvere equazioni con denominatore zero è confermata anche dalla natura.
Ora ho un altro problema:
Se la resistenza tende a zero, cosa succede alla tensione e all' intensità?
E se la resistenza tende a zero: quanto deve tendere a zero perchè si verifichi un cortocircuito? E rispetto a cose deve tendere a zero?
Dimmi un' altra cosa: ho fatto bene a paragonare la situazione del primo disegno con la questione elettrica?