Volare con il vento, purché non sia troppo turbolento, non presenta grossi problemi. Anzi, è la base del cosiddetto "volo in pendio" con gli alianti. Venti di 70 km/h, in condizioni ideali (senza turbolenza) possono essere affrontati da modelli che superino i 70 km/h come velocità all'aria (meglio ancora: come velocità di stallo). Ciò significa modelli piuttosto "caricati" (alto carico alare). Non so se uno zagi o un Toro possano essere caricati abbastanza, compatibilmente con la loro resistenza strutturale.
Nel video che hai segnalato ci sono in volo tre mini-hotliner: se noti per superare lo shock del lancio usano il motore elettrico per "uscire", per poi proseguire in volo veleggiato.
Certo che con venti del genere ci sono problemi marginali anche per il pilota: sensazione di freddo, intorpidimento delle dita, lacrimazione eccessiva degli occhi. A me è capitato che già a 50 km/h, e dietro un bel paio di occhiali, le lacrime rendessero meno chiara la visione.
Francesco