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Vecchio 08 settembre 05, 11:18   #5 (permalink)  Top
enoibaf
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Credo che il sim possa essere miracoloso o quasi del tutto inutile: dipende da come lo usi e anche da quanto riesci a "calarti" nella sua realta'.
Dandosi una buona impostazione, e impegnandosi negli stessi esercizi che faresti al campo, puo' dare risultati importanti; usandolo secondo il principio di "poi premo il tasto <Canc> e riparto" (ad esempio provando il traslato se neppure sei padrone dell'hovering), i suoi benefici sono piu' blandi.

Io ho incominciato con il G2 (4 mesi), impegnandomi prima a tenere l'heli in hovering nelle varie posizioni e quindi a fare piroette molto, molto lente (5" - 10"), tante piroette, tantissime piroette . Al campo di volo mi misero alla prova e mi diedero tra le mani, primo elimodello che abbia mai pilotato, un 60, settato alla perfezione, con il suo proprietario che lo teneva assieme a me: risultato fu che il proprietario dell'heli, dopo alcuni minuti di volo, stupito almeno quanto me, mi lascio' solo ai comandi esclamando "Guarda! Lo tiene! Lo tiene da solo! Anche di muso!"

Poi ho continuato col Reflex, assai piu' ostico (ma anche formativo) del G2. E col Refex ho anche incominciato a provare a settare la mia TX per vedere come rispondesse il modello simulato... e anche questa e' stata una fase incredibilmente formativa.

Mi piace pensare che il simul, per gli heli, e' come se ti desse i mattoncini elementari di cui si compongono le varie manovre. Nel pilotaggio dei modelli reali questi mattoncini a volte vanno un po' ricombinati, ma si tratta appunto di ricombinarli, e non di crearli al momento. Tutto dipende da come procedi e da come intendi il simulatore.

Circa il modello con cui imparare... io ho proceduto, quasi in contemporanea, con un Eolo (batterie NiCd) e un Raptor 30. Il primo e', psicologicamente, assai piu' rassicurante: non fa rumore, e' piccolo, da l'idea di affidabilita'... ma in realta' e' piu' nervoso e piu' sensibile al vento... il secondo invece e' piu' difficile da mettere a punto (il motore m'ha fatto sudare un bel po') ma rispetto all'eolo e' una vera e propria "piattaforma", stabile e pacioso... sicuramente ti consiglio quest'ultimo... magari il 50, che costa poco di piu' ma che ti potra' accompagnare piu' a lungo nella tua curva d'apprendimento. Lo scoppio (te lo dice un elettricaro appassionato) ha anche un altro vantaggio: dopo il volo, per decollare nuovamente, non devi far altro che riempire il serbatoio, mentre con l'elettrico devi aspettare il tempo di ricarica della batteria...

Ciao
fabio
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