Caspita che motore!!!!

vado OT,a questo punto,rimanendo in ambito puramente elettromeccanico,per pilotare un motore del genere potresti comandare tramite un servo un semplice commutatore che alimenti 2 o 3 tensioni parzializzate ad esempio 4volt,6volt e 12 volt,la parzializzazione la potresti fare o tramite due batterie da 6 volt a piombo acido per via della più elevata resistenza alla scarica e su una mettere una resistenza corazzata,oppure con una batteria 12 volt e tre uscite di cui due parzializzate tramite resistenze,questo per rimanere a costi accettabili,poichè un regolatore di quella potenza circa 100A credo che superi i 300 euro e non credo che ci sia in commercio con le caratteristiche tali da gestire un motore di derivazione aero/automobilistica,ti faccio in semplice esempio:sulle automobili la ventola dell'abitacolo viene gestita da un commutatore a 3 o 4 velocità che interseca una resistenza al motore della ventola,sulle vecchie VW polo cè il sistema più facilmente accessibile poichè dotato di semplici faston

se vuoi maggiori dettagli contattami pure in PM

un'altra idea folle che mi era balenata ,era quella di utilizzare la meccanica degli avvitatori a batteria,in commercio si trovano i CE a basso costo che hanno comunque dei motori simil classe 780,regolatore di giri e variatore meccanico di velocità,comodamente comandabile tramite un comune servo