Buongiorno a tutti ,mi chiamo fabrizio e sono modellista da una vita ormai e concordo perfettamente con quanto dice Marco, leggendo il quale, ho trovato conforto nella mia scelta ( la prima volta in vita mia ) di costruire un modello comperando i pezzi in edicola.
I dubbi, credo , li abbiamo tutti, e per la durata ( 80 settimane) e per il prezzo.
Ci sono però anche vantaggi, oltre a quello , evidente ed illustrato con le foto, che riguarda la qualità della costruzione. Di fatto la AMATI non vende una scatola di montaggio in legno( con ordinate e quant'altro), ma ti da uno scafo già fatto in resina(tra l'altro molto pesante!!).Per cui se si vuole fare modellismo( o , come nel mio caso insegnarlo ad un figlio) la scelta sia della tipologia di costruzione , che della diluizione del lavoro nel tempo è importante. All fine credo che siano questi i motivi per cui persone ( sicuramente più delle 500 indicate da qualcuno)
decidono di avventurarsi per 80 settimane in costruzioni come questa: molti di noi infatti lavorano durante la settimana e non a caso le uscite sono di sabato.
Grazie a tutti per l'attenzione
quote=Ubaldo,24 agosto 2005, 15:20]Buon giorno a tutti,
mi chiamo Marco, anche se mi piace iscrivermi ai vari forum con il nick "Ubaldo", ormai tradizionalmente.
Ho trovato questa discussione facendo una ricerchina sul modello in oggetto.
Prima di decidere l'acquisto in edicola, mi sono ovviamente documentato e mi sono chiesto perché si trovassero scatole di montaggio della Amati, sempre del Riva Aquarama a prezzi intorno ai 300 euro, parecchio inferiore al prezzo totale dell'opera in edicola.
170 euro di differenza per la parte editoriale dell'opera sono troppi, non spiegano lo scarto di prezzo.
Ho però trovato un motivo di differenza per me determinante. Il modello in scatola di montaggio ha lo scafo pronto, in resina, praticamente da rivestire con i pannelli in mogano. Il modello in edicola, invece, ha lo scafo in legno, tutto da costruire, chiglia, ordinate, ...
Beh, per me è stata sufficiente questa notizia per preferire l'acquisto in edicola.
Metto qualche foto per spiegare che cosa intendo.
Le prime due sono di modelli da edicola in costruzione.
La terza illustra il contenuto della scatola di montaggio.
La differenza mi è parsa lampante.
Credo (ma qui entro nel campo delle ipotesi) che la Amati effettivamente produca il modello "ricco" in esclusiva per Hachette, come indicato sul fascicolo di presentazione, e che il modello in scatola di montaggio sia una versione semplificata, che permette di continuare a sfruttare, per esempio, i particolari in metallo fuso. Ripeto è un'ipotesi che faccio senza alcun riscontro.
Ovviamente ho iniziato a costruire il modello e continuerò a farlo passo-passo, in modo da rilevare immediatamente eventuali difetti del prodotto e potermelo far sostituire in garanzia dal giornalaio.
Questo è quanto.
Invito alla cautela chi ritiene che il cliente da edicola sia un pollo e che si faccia sfruttare a causa della sua ignoranza, perché potrebbe essere proprio il "brillante" fustigatore di costumi a ignorare qualche particolare determinante a spiegare differenze all'apparenza incomprensibili.
Tutto quanto sopra solo ed esclusivamente per amor di verità.
Cordialmente.
Marco
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