Citazione:
Originalmente inviato da sagola Spero che si capisca e che qualcuno si senta incuriosito, così mi da una mano.
Nel piano del castor si nota nella sezione E-E che l'unione delle ali avviene per mezzo di due tondini di carbonio la cui sede è un tubo di fdv incollato in un blocchetto di balsa (avrebbe potuto essere un po' più duro come legno, no?)
Fatto sta che nell'urto, avvenuto di naso e da un'altezza di circa 4-5m le semiali sono avanzate rispetto alla sez centrale (in un pezzo unico) ed i tondini di carbonio hanno scollato i tubi di fibra dalla balsa e li hanno trascinati all'interno della stessa (sia nel terminale che nella parte centrale), facendosi varco poi anche nel polistirolo e scollando e rompendo il pioppo dell'impiallicciatura e la fibretta di rivestimento. Spero che nelle foto si capisca.
Ora: come riparo il tutto?
Pensavo di reincollare tutto con un velo di epoxy per ripristinare il profilo corretto, scavare i blocchetti di balsa e sostituirli con qualcosa di più duro, o addirittura con resina e microballoons, magari facendoli un po' più profondi per alloggiare dei tondini due o tre cm più lunghi.
Poi, dopo aver carteggiato un bel pezzo di ala, tipo fino ad un paio di cm oltre la crepa più lunga, rivestire con fibra di vetro leggera (quanto? immagino sui 100...?  ), facendola anche passare sul piede del profilo per creare un buon appoggio su cui scaricare le sollecitazioni dei tondini senza innescare altre delaminazioni.
Qualcuno più ferrato di me mi darebbe un suo parere? Materiali, procedure, trucchi, esperienze di vita vissuta o anche solo impressioni verranno tutti ascoltati e valutati
Grasssssssie! |
Sagola,
La tua ala mi sembra riparabilissima !!!!

Sarà + semplice e veloce falrlo che spiegarlo.....
Procurati della colla Poliuretanica, ottime sono la "Pattex Universal PU" e la "Mastro D'ascia", le si trova nei Brico, Leroy Merlin, Castorama.......
Procurati anche della carta gommata (nastro adesivo in carta da imbianchino...).
Non mi sembra tu abbia perso + di tanto polistirolo, MEGLIO così, ma anche se fosse non sarà un problema.
Ricomponi bene la rottura un modo "posticcio" semmai aiutati con la carta gommata per tenere tutto assieme, ti servirà per verificare che tutto combaci "bene" prima di ri-giuntare il tutto.
Proteggi il piano di lavoro, e tieniti sottomano Scottex, solvente, e alcool per pulire mani e utensili (tieni il solvente lontano dal Polistirolo che si scioglie solo a sentirne l'odore neehhh...).
Quando sei pronto (bisogna fare decisi, precisi, veloci), metti la poliuretanica ovunque nelle retture, aiutandoti con stuzzichini e simili a farla arrivare in tutte le fessure.
Non c'è bisogno di essere precisissimi, l'importante è fare in fretta, e non sporcare troppo con la Poliuretanica che sporca Parecchio e indelebimente..
Ri-componi con già hai fatto per prova, e tenendo il tutto assieme "bello e allineato" con la carta gommata, lasciando degli spazi tra una nastrata e l'altra (la poliuretanica necessita di aria libera per "sfogarsi"..).
Vedrai che mentre starai ancora nastrando, la poluretanica comincerà a "gonfiare", beeeeene, lasciala fare, e pulisci con scottex + alcool ciò che "avanza", e continua a tenere il tutto in forma e perfetto allineamento finchè diminuirà la velocità di "gonfiaggio".
In breve comincerà ad indurire, da 20min a oltre un'ora, in funzione della temperaura ed umidità dell'aria, Beeeeeene.
Le gocce fuoriuscite dalle fessure che comnceranno ad indurire, tagliale a filo con la lama di un cutter (quelo puoi pulirlo col solvente..), e semmai aggiungi delle strisce di carta gommata dove era libero, e togli quelle che chiudevano, in modo che anche sotto il nastro già messo possa espandere per bene

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Quando sarà asciutto l'ala sarà tornata + solidale di prima !!!!!
Se vuoi finire il lavora ad opera d'arte, basterà carteggiare a livello tutte le eventuali gobbe, mentre lungo le ex fessure carteggia gradualmente il legno della ricopertura fino al poli.
Tali smussature andranno ricoperte con fdv da 80g/dmq sottoposta a nuovo legno con stesso senso della vena come l'originale, lasciato opportunamente abbondante, che verrà poi riportato a filo.
Per far ciò proteggerai tale "pezza" (fdv + legno nuovo) con un bel pezzo di sacchetto della spesa in PE o PPE, e con della gommapiuma spessa circa 5cm ed abbondante rispettto alla pezza, il tutto verrà messo sotto pesi con una tavoletta di legno duro (ottimo anche il bilaminato per mobili da cucina..).
Tale operazione sarà fatta dapprima sul dorso (+ facile da allineare sul ventre + pianeggiante....), eppoi sul ventre.
L'ala sarà appoggiata sul tavolo sopra un'ulteriore pezzo di gommapiuma.
Una carteggiata ad opera d'arte, riporterà l'ala al precedente splendore, ma con maggior robustezza.
Se proprio volessi ulteriormente irrigidirla, potrai o l'aminarla interamente con fvd da 80g/mq, che fresandola per il lungo in posizione che non tagli comandi, baionette, o spine già esistenti, e gli incolli un bel longherone da rifilare post incillaggio.
Antonio.
PS: tale sistema è stato da me personalmente sperimentato con successo su almeno 6 o 7 alianti, quindi posso garantire che funziona bene, è facile e veloce