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Purtroppo la legge di Ohm non è manipolabile. V=R x I. Quindi, a parità di resistenza, se cala la corrente, cala anche la tensione! L'unica cosa che si può fare è prendere velocità, in modo da avere un effetto di aumento della resistenza del motore (Si, lo sò, è spiegata molto, ma molto male, ma è per rendere semplice il discorso). In un motore ideale a vuoto, si ha un consumo infinito di corrente all'accensione e un consumo pari a 0 alla massima velocità. Ovviamente, nel mondo reale ci sono gli attriti (cuscinetti, aria etc etc) che rallentano il motore e gli fà assorbire anche a vuoto, mentre alla partenza cè la resistenza interna del motore che "limita" la corrente massima che gli passa. Nei motori più grandi (industriali), dove è presente una grande inerzia (quindi ci mettono molto a salire di giri), questo problema della corrente di spunto è molto sentita ed esistono molti sistemi per ridurla per evitare di bruciare il motore! |
Per me la principale sospettata resta la batteria.i dati di targa sono chiaramente falsi. Cmq incuriosito ho fatto qualche ricerca e la maggior parte dei driver dedicati allo scopo vanno un minimo settato tramite pc.prova a vedere se risolvi in questo modo.anche i cavi se non di adeguata sezione potrebbero darti il problema,anche se potresti un riscaldamento degli stessi.altro non saprei |
Fai questa prova: attacca il tester per misurare i volt della batteria prima di partire e quando dai gas; se leggi 36V a fermo, poi dando gas 20V, butta via la batteria... se é buona deve restare almeno a 30V! Inoltre compra un regolatore adeguato da almento 100ah (minimo altrimenti lo bruci) e dotato di sensori se il motore ha gli hall. Con un buon regolatore ed un'ottima batteria non puó non funzionare. Claudio |
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