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te credo che non l'ho dimenticato... |
La virtù al solito é nel mezzo, e già che ci sono cito un vecchio detto delle mie parti che recita: "Chi c'ha più cervello lo adopera". Questo per dire che le cose, come già detto da qualcuno, vanno sempre valutate nell'ottica giusta, e quindi chi é capace di uno scritto ortograficamente corretto dovrebbe valutare la situazione in base alla situazione ed allo scrivente. Personalmente ritengo che trovandosi nel bel mezzo di una discussione goliardica tra compagni di merende si possa, o meglio, si deva chiudere un occhio. All' opposto, se l'argomento é serio e di pubblica utilità, sarà consono l'uso di una scrittura corretta, a salvaguardia della leggibilità e della facilità di comprensione. Tuttavia, si deve sempre dar spazio a chi non ha avuto la fortuna di imparare a scrivere in modo corretto, un forum é e deve restare un ambiente aperto a chicchessia per poter consentire i "travasi culturali", e chiunque deve potersi ritenere in grado di interloquire senza troppo timore di esser ripreso. Va da se che davanti ad un post di una persona notoriamente colta mi aspetto una certa correttezza grammaticale. Tuttavia devo ammettere che recentemente noto scarsa attenzione alla stesura dei titoli dei 3d, e non nascondo di aver avuto più volte la tentazione di correggerli, cosa che non ho fatto per motivi di discrezione. A tale proposito ricordo a tutti, che é sempre possibile richiedere ad un moderatore la modifica di un titolo di un 3d. Chiedo tenia per la lunghezza del messaggio. edit: pardon, si scrive venia.:D |
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Dopo 60 anni come pensi che un contadino che zappa la terra da solo abbi potuto solo conservare quel poco che aveva imparato? Dico questo perchè è gente che conosco di persona... Ciauuuuuu |
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Mi sa di no perchè il titolo va negli indici del database .... :uhm: |
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Il fatto di inserire uno spazio dopo la punteggiatura aiuta l'editor a separare le stringhe (ossia le parole) e a fare i ritorni a capo automatici, e il testo così risulta più ordinato e leggibile. In particolare la cosa serve quando la larghezza dello spazio a disposizione è limitato. Non mi risulta sia un errore ortografico, può essere, non me lo ricordo, ma è sicuramente un grosso aiuto per chi scrive molto al PC (altrimenti detto "pestatasti" :P) |
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Al limite (ma proprio limite) ho pensato che probabilmente non conoscevi i persona gente così, nelle campagne dalle me parti invece è pieno... :cheers: Ciauuuuuu |
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oh, per inciso: non è un congiuntivo di Fantozziana memoria... ...me sò semplicemente magnato na "a"... :lol: |
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Del resto, sarebbe utile che l'autore dei post potesse modificare il titolo, così, quando si accorge (o gli fanno notare) di aver scritto uno strafalcione, può porre rimedio senza tediare il moderatore di turno. |
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:lol: certe volte penso che ci passi le notti! |
La mia, la mia, voglio dire la mia!! Innanzitutto sottoscrivo la petizione: SALVIAMO I TITOLI!! Posso capire che non si debba sempre pretendere una rilettura attenta e completa di quello che si è scritto (anche se è una cosa che io considero, sarò bacchettone, una questione di rispetto nei confronti del lettore), ma almeno il titolo!! Che fastidio trovare un errore già lì :axe:! Secondo: l'ignoranza non sarà un crimine ma non è certo un vanto. Se non avessi le conoscenze per passare l'esame di quinta elementare correrei ai ripari, perché costituiscono le basi per la civile convivenza nello stato italiano (non per niente sono istituite gratuite ed obbligatorie dalla Costituzione). Non mi permetterò mai di correggere un estraneo per i suoi errori, ma se qualcuno con cui sono in confidenza commette ripetutamente lo stesso errore glielo farò delicatamente notare per evitargli brutte figure altrove. Terzo: la lingua si evolve, e uno dei meccanismi base per la sua evoluzione è proprio la "semplificazione" che consegue all'"ignoranza" dei suoi utilizzatori. E' il fenomeno che alla lunga ha portato all'accettazione di errori quali scrivere "qual'è" o "sia l'uno che l'altro" (era "sia l'uno sia l'altro"). E' un fenomeno normale, ma non positivo. La lingua in questo modo si impoverisce. L'italiano è molto più complesso di altre lingue che per vari motivi si sono semplificate maggiormente (su tutte l'inglese), ma è una lingua molto più ricca! Se, per esempio, la quasi totale assenza in inglese del congiuntivo è una facilitazione per l'apprendimento, la sua presenza in italiano è un fattore di grande raffinatezza espressiva! Perderlo è innanzitutto un peccato, è un patrimonio culturale che si corrode pian piano. Perfino lo spazio dopo il segno d'interpunzione rende il testo più bello, è solo una questione di colpo d'occhio, ma è più bello. Ciò detto, ognuno scriva quel che vuole, semplicemente il "come" lo scrive avrà il suo ruolo assieme al "cosa" scrive nell'idea che l'interlocutore si fa della persona con cui sta interagendo. Come quando si incontra una bella ragazza le si parla più volentieri che a un rospo, un testo bello si presenta meglio di uno in SMSese, tutto in maiuscolo, senza le acca, con apostrofi e accenti sbagliati. Qualcuno gli darà più peso, qualcuno meno, qualcuno non se ne accorgerà neanche... :fiu: |
Credo che la cosa migliore sia sempre fare "anteprima messaggio". Io lo faccio sempre e credo che perdere un minuto in più non sia così tanto grave rispetto alla migliore comprensibilità del testo. :rolleyes: |
Anch'io firmo la petizione, ma per una ragione molto concreta: se nel messaggio che parla di bobbine, al di là degli errori, c'è del contenuto importante, chi cercherà informazioni sulle bobine non lo troverà. Purtroppo si scrive come se si buttasse via immediatamente quel che si scrive, mentre bisognerebbe avere la presunzione di credere di stare scrivendo qualcosa di utile. PS: e comunque la colpa è dei grammassiti, e vediamo chi la becca questa :). |
emicasemotutiprofesori |
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