![]() |
Aspetti legali della 2,4 in Italia: tutto quel che c'è da sapere. |
Citazione:
Ipocresie a parte....tutti sanno che sono centinaia in Italia coloro che volano da mesi con la nuova tecnologia. GIORGIO:shutup: |
Citazione:
|
2,4 GHZ piccola precisazione Solo per precisare. Consiglierei a tutti di leggere anche il comunicato Multiplex (in Italiano) a proposito dell'utilizzo del 2,4 GHZ in Europa e quindi anche in Italia : http://www.multiplex-rc.de/cms/vorsc...iges/2_4_I.pdf Non vi è infatti semplicemente l'adeguamento del limite della potenza a 100 mW da prendere in considerazione. Dal 1/08/2008 entrerà infatti in vigore nuova normativa europea che regolamenta le modalità di trasmissione sui 2,4 Ghz per gli apparati con potenza da 10 mW a 100 mW (Al di sopra in europa non sarà mai possibile questo ormai è assodato) che avrà un impatto molto significativo. Il 2,4 Ghz è un settore estremamente complesso Non essendo riservato al modellismo R/C infatti è necessario , per il legislatore, garantire la coesistenza di un numero elevatissimo di utilizzatori di diverse branche. L'applicazione è decisamente promettente ma non ancora completamente priva di dubbi e di implicazioni non secondarie. buoni voli a tutti Safalero srl |
Citazione:
|
Per quanto mi riguarda sono definitivamente e con massima soddisfazione passato a 2,4 ghz . Non è legale ma solo perchè il legislatore è miope e burocratizzato, chi dovrebbe promuovere l'omologazione per uso aeromodellistico (leggi Fiam ...) non lo fa... per cui , al diavolo tutti io la uso, la mia polizza assicurativa personale non discrimina il tipo di radio (di questo sono certo visto che da 16 anni liquido danni di tutti i tipi per 14 grandi Compagnie Assicurative......) la polizza Fiam che ho invece non mi coprirebbe..... vorrà dire che non parteciperò ai raduni Fiam.... |
Citazione:
Che SAFALERO intervenga per fornire chiarimenti sull'argomento è molto interessate e significativo. Punto e a capo Che JONATHAN e SCORPIO lo scrivano a scapito dei propri interessi e' serieta' Presumo che per la MULTIPLEX progettare o scopiazzare un modulo in 2.44 giga e proporlo per le proprie radio sia una cosa facile da fare. Non sono contrario alle nuove tecnologie, ma aspetto che il loro uso sia legale dopo di che aggiornero il modulo alle mie radio. |
piccola precisazione Solo per evitare polemiche latenti la nuova normativa che entrerà in vigore dal 1/08/08 è la EN300328 V1.7.1 Attualmente è in vigore la 1.6.1 La nuova normativa tecnica , che non riguarda la potenza ma le modalità di trasmissione, serve a garantire la coesistenza di tantissimi diversi apparati sulla banda del 2,4 GHZ Pur avendo 200 canali a disposizione , ridotti a 132 in alcuni paesi (Francia es.), questi non sono infiniti. Siccome la banda dei 2,4 GHZ è appetita da una vastissima gamma di applicazioni domestiche ed industriali è prevedibile un enorme affollamento di questa banda in futuro. Queste nuove norme tecniche servono a far si che non solo la radio del modellista funzioni bene ma che non disturbi o sia disturbata da altri. Questa nuova normativa avrà effetti molto importanti anche sui radiocomandi per modellismo che dovranno non solo rispettare i max 100mW ma anche rispettare questa nuova norma tecnica. Per capire l'importanza e la rapida evoluzione dell'utilizzo di questa banda basti pensare che questa che entrerà in vigore è la 5a norma tecnica europea emanta in pochi anni. Per concludere il 2,4 GHz è estremamente promettente ma come tutti i sistemi Rf non è esente da problematiche considerando soprattutto che non è una banda riservata al modellismo. Non si può purtroppo paragonare la situazione europea al fenomeno di grande impatto avvenuto negli USA La potenza ammessa negli USA per questi apparati non ha le limitazioni vigenti in Europa Di nuovo buoni voli Safalero s.r.l. |
Scusate una domanda: le radio tradizionale classiche (35 o 40 Mhz) hanno una potenza di emissione in regola con l'attuale normativa? Tempo lessi che molto sarebbero fuori limite. è corretto? Grazie. |
Ho una domanda anch'io: posto che per essere in regola la 2.4 GHz va presa in Europa, che differenza di portata c'é rispetto a quelle che si acquistano in america? Per esempio io volevo prendermi la dx7 con ricevente 6100, che leggendo qua e là dovrebbe garantire circa 300 m di portata, che per me sarebbero sufficienti. Immagino che questa misura si riferisca alla radio americana, con potenza superiore ai 100mW. Che portata ha la stessa radio-ricevente con le limitazioni europee??? E' utilizzabile per un elicottero park flyer con un sufficiente margine di sicurezza, o é meglio lasciar perdere? E quale portata potrei avere utilizzando la ricevente full-range (che preferirei evitare perché più ingombrante e costosa)? |
Citazione:
|
Citazione:
Citazione:
Che si siamo mossi in ritardo rispetto altre nazioni su questo non ci piove, che abbiano dato risposte fumose ai modellisti è altrettanto vero. Quello che mi domando io, senza polemizzare, è questo: chi altro si è mosso verso i ministeri competenti per rendere legale la 2.4 in Italia per gli aeromodellisti ? Che risultati ha ottenuto ? Poi ognuno è libero di commentare e criticare come meglio crede:fiu: |
Citazione:
chi è che ha il compito istituzionale di rappresentare gli aeromodellisti ed interfacciarsi con i ministeri? O meglio, chi è solito si arrogarsi la rappresentanza di TUTTI i modellisti italiani? |
credo che la fiam Citazione:
credo che la faccia da padrone la burocrazia in questo caso ...e non la Federazione che si e mossa in ritardo... |
Citazione:
Ma ti faccio notare che nel mio intervento era presente la seguente frase: O meglio, chi è solito arrogarsi la rappresentanza di TUTTI i modellisti italiani? |
Citazione:
Al tempo della farsa per l'omologazione radiocomandi e sequestro avvenuto in alcuni campi e durante la manifestazione di Ozzano, se non sbaglio, erano stati proprio importatori e negozianti unitisi per l'occasione a farsi sentire (mi pare che il portavoce dei negozianti fosse proprio Bianchi di HO di Piacenza ). |
Citazione:
Vediamo di non fare demagogia e vediamo la realtà per quello che è...... Qui in Italia gli aeromodellisti valgono meno di zero, il mercato è quello che è (relativamente modesto) e gli importatori, vuoi per disinteresse commerciale vuoi per il sistema burocratico dei ministeri si sono mossi con molto ritardo rispetto gli altri paesi. Quindi non lamentiamoci, e sopratutto non spariamo a zero su tutto e su tutti Come giustamente ha fatto notare artu la FIAM rappresenta solo i propri associati e non tutti gli aeromodellisti italiani Sta di fatto che se tutti gli aeromodellisti vedessero FIAM come punto di riferimento, la stessa avrebbe, a mio avviso, una leva maggiore sui ministeri e sullo stesso AeCI. Poi come ho già detto ognuno è libero di pensarla come vuole :fiu: |
Citazione:
La Fiam, invece, nell'interesse dell'aeromodellismo, ha denunciato un importatore italiano perchè importava apparati radio JR dal Giappone.... solo che poi l'importatore in questione si è scoperto che era perfettamente in regola e la cosa non ha avuto luogo a procedere. Sono contento che finalmente qualcuno della Fiam, come te, affermi la verità e si sia reso conto dell'evidenza dei fatti: la Fiam è solo cosa vostra e ha potere decisionale e deve interessarsi solo ed unicamente dei propri associati.... In questo caso (per non andare fuori tema.. stiamo parlando dell'interesse a portare avanti il riconoscimento della banda dei 2,4GHz...) pare però che la tua Federazione temporeggi e non si muova con decisione nemmeno in favore dei propri associati, limitandosi a dire: ho iniziato le pratiche (giusto per far vedere che si esiste) poi se va bene va bene altrimenti amici come prima. Citazione:
Andrea (Piacenza) |
Citazione:
Il fatto é che voglio un buon margine di sicurezza. Non dubito della tua misurazione, però mi sembra di aver letto qui sul forum di test nei quali il modello aveva perso il segnale a 300m di altezza (ma forse in linea d'aria erano 600). Comunque se c'é qualcun'altro che ha fatto delle misurazioni dirette di portata con la radio DX7 "europea" (cioè con potenza sotto i 100mW) ci faccia sapere, non penso che interessi solo a me. |
Citazione:
|
Citazione:
fino a 700 metri (misurati con auto) provando ogni cento metri, poi non sono andato altre perche' praticamente l'auto di appoggio diventava invisibile e la strada diritta era finita e non ho avuto nessun problema. |
una domanda... mi sorge spontanea .... cosa sta facendo l'aero club d'italia per la questine 2.4 giga? (la mia e una domanda e non deve essere presa coma una provocazione.) Ha delegato la FIAM .........?? Rispondetemi chi può e gentilmente senza alzare i toni giusto per evitare la chiusura del post, grazie. per Giobass, andarsene dalla fiam risolverebbe i vostri /nostri problemi. credo proprio di no. A scanso di equivoci mi firmo Arturo Di Benedetto. |
Citazione:
Il tuo ragionamento si potrebbe girare anche in questo modo però: Multiplex da ditta primaria, accorta ed attenta, prima di mettere sul mercato apparati radio non conformi alle leggi e/o non pienamente affidabili, vuole aspettare che si chiarisca la situazione giuridica europea e di tutte le nazioni che compongono l'unione. Non credo che per multiplex sarebbe poi tanto difficile partire con un proprio progetto 2.4gHz, anche se con un po' di ritardo... anzi... probabilmente girerebbe lo svantaggio del ritardo a proprio favore analizzando pro e contro dei sistemi altrui e facendo propri i concetti migliori senza partire da uno zero assoluto. |
Citazione:
Ovvio che questa è un'esasperazione del concetto ma rende l'idea. Spero vivamente che presto la "questione" 2.4gHz si chiarira per sempre ma devo dire che le implicazione sono molteplici e penso che noi poveri aeromodellisti dobbiamo renderci conto che stiamo invadendo un campo molto ampio in cui troviamo di tutto, reti aziendali, apricancelli, transponder audio/video, asini volanti e chi più ne ha più ne metta. Una certa prudenza da parte dei legislatori potrebbe non essere inopportuna. Poi magari si riduce alla classica situazione "chi paga ottiene tutto" allora mi dovrei rimangiare tutto... ma sapete io sono un ingenuo di natura che spesso si rifiuta di vedere il marcio anche dove è palese...:rolleyes: |
Citazione:
E' facilissimo sapere chi si cela dietro Marco m&m CDF docet :shutup: |
io vorrei solo fare una riflessione, forse anche uscendo dal seminato tralasciando i discorsi fiam stato soldi ecc... leggendo quel che dice multiplex nel comunicato mi viene in mente l'apocalisse che si avvererà quando la nuova normativa aprirà le porte a tutta una serie di strumenti e sistemi a 2.4. Per meglio dire, coloro i quali attualmente volano indisturbati a 2.4 riescono a farlo semplicemente perchè ci sono "solo loro". Quando questi sistemi avranno via libera, ci sarà un garbuglio di frequenze che al pari di oggi rischieranno di abbatterci tutti. Vero è che le nostre radio "saltano" di frequenza in frequenza ma chi lo sa che non lo faccian anche gli altri sistemi e che quindi non sia affidabile? A mio parere è ancora presto per passare a questo sistema, per vendere sicuramente lo venderanno perchè il commerciante deve fare il suo lavoro... |
Citazione:
Citazione:
Citazione:
La FIAM come ente federato AeCI è giusto che faccia gli interessi dei propri associati, ci mancherebbe altro; se non lo facesse non saremmo qua a discutere. Per farti un esemprio pratico: è come se io fossi iscritto ad un sindacato e tu no, e additassi il sindacato a cui sono iscritto, per il fatto che difende le mie cause e non le tue :icon_rofl La "MIA" federazione, come la chiami tu, almeno si è mossa....ed anche se a questo punto dei fatti avesse anche solo presentato la domanda per la modifca di legge sull'utilizzo della 2.4, avrebbe fatto di più di quanto hai fatto sin ora tu e tutti quelli che come te pensano solo a criticare invece di essere costruttivi (sempre nell'interesse dell'aeromodellismo) Che poi la FIAM per i gruppi federati faccia poco o niente, sia economicamente sia come organizzazione, è un'altra questione. Citazione:
A mio modesto parere ti dico che quando ho avuto bisogno, per il gruppo di cui faccio parte, di pareri legali, assicurativi, ecc. ho sempre trovato in FIAM una persona disponibile, che mi risolvesse le problematiche. Stefano Piacenza |
Citazione:
Per puntualizzare, e come correttamente scritto dalla stessa scorpio, non è la frequenza il problema, ma la potenza trasmissiva che obbliga una rivisitazione completa dell'attuale normativa |
Citazione:
non fai altro che confermare, come numerosi degli iscritti ad un forum come questo (abbastanza rappresentativo del panorama modellistico in italia visto l'alto numero di partecipanti) che la maggioranza si associa solo per avere l'assicurazione , o perchè per essere iscritto al tuo gruppo devi essere anche socio Fiam altimenti il gruppo non può federarsi. Ognuno è libero di fare le proprie scelte. Evidentemente avete fatto le vostre. Andrea |
lavoravo con un gruppo di operai......... Citazione:
Morale : io insieme a (non conosco il numero degli iscritti forse 5000....) 100 altri come me (si fa per dire naturalmente) pago la mia quota alla federazione sostenendola. dandogli la possibilità di esistere (che federazione sarebbe senza iscritti....) e portare avanti proggetti ed obbiettivi. una volta raggiunti questi obbiettivi dovrebbero apportare migliorie a tutta la categoria (in questo caso l'omologazione della 2.4 giga). io continuo a pagare la federazione , e tutti gli altri iscritti ad altre associazioni ne trarrebbero solo vantaggio. dimmi se e giusto questo.......... |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 17:22. |
Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2019 - K-Bits P.I. 09395831002