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Stampi... Allora, io devo realizzare una struttura termoformata in lexan. l' originale è in materiale plastico (abb. scadente) nn è in grado di resistere la temperatura di formatura del lexan. la mia idea era di creare un negativo, versarci dentro una resina o qualsiasi altra sostanza, fare seccare, mettere in forno il lexan e termoformare. La mia domanda è questa: con cosa creo il negativo; devo mettere qualche sostanza sull' originale per evitare che si rovini; che cosa verso nel negativo; a che temperatura deformo il lexan da 0.5-1mm; procedure. Perfavore illuminatemi!! 'Notte e ciao!! |
Io proverei con il gesso come primo tentativo. Se la tua forma da riprodurre non ha dei sottosquadri pronunciati, potresti provare a colarci dentro del gesso. Ho provato qualche volta a farlo ed i risultati sono migliori di quanto non ci si aspetti. Se deciderai di provare cosi' ti consiglio di colare poco gesso alla volta, aspettare che asciughi e colarci altro gesso in piccola quantita' e cosi' via fino al riempimento della forma. Questo dovrebbe evitare abbastanza che il gesso asciugandosi si spacchi troppo. Una volta asciutto carteggi per bene e dovresti aver ottenuto una maquette abbastanza fedele del tuo originale, sulla quale termoformare. Io cosi' ho stampato molte cappotte motore per i miei aeromodelli e anche cappotte pilota. Quando il manufatto e' grande il metodo del gesso mi ha aiutato molto, quando erano piccole cose ho termoformato le bottigli di PET facendo il maschio in legno, pero' era uno sbattimento fare lo stampo dal ciocchetto, molto piu' rapido il gesso:D. Per la temperatura di termoformatura, io usavo il polistirolo da termoformatura ( quello dei piatti di plastica e dei bicchierini tanto per intenderci, che compravo in fogli formato a2 se non ricordo male ), e il momento di termoformare era quando il foglio iniziave ad afflosciarsi sotto calore. E' moolto importante che il calore che fornisci alla lastra sia uniforme su tutta la superficie, per quanto possibile:P, in modo che la pressione della formatura deformi uniformemente la lastra. Qualche prova e dopo vedrai che e' piu' difficile a dirlo che realizzarlo. Ciao:wink: |
Mi potresti dire: dove compro il gesso; come faccio per farlo colare; come lo sciolgo; ecc. Grazie x le risposte! |
E invece a me: 1) Supponendo di fare il master di una cappottina, non si sbriciolano gli spigoli usando la classica bottiglia in Pet? :D |
Citazione:
E' una polvere tipo farina a cui va aggiunta acqua fino a fargli assumere la consistenza di una pappa. Lo fai colare con un colino, un cucchiaio, le mani, quello che ti pare .... :) |
Si compra da rivenditori di materiale edile, o ferramenta forniti. Si impasta con l'acqua che puoi prendere dal rubinetto, da una bottiglia, qualche volta anche dal rubinetto del garage, va' bene anche quella. Il gesso puoi impastarlo con un pezzetto di legno, con un cucchiaio, con la forchetta e' un poco piu' scomodo, poi per colarlo prendi il recipiente dove lo hai impastato, dimenticavo di raccomandarti di impastarlo in un recipiente appunto, altrimenti dopo e' complicato versarlo, dicevo prendi il recipiente lo inclini come quando vuoi versare il latte dal contenitore nel bicchiere, fai lo stesso movimento, vedrai che il gesso colera' dal recipiente dentro la tua forma. Quando stai per raggiungere il limite della capienza della tua forma, mi raccomando fermati altrimenti il gesso fuoriesce dalla forma. p.s. un'ultima raccomandazione, quando aggiungi l'acqua e mescoli, non metterne troppo poca, altrimenti il gesso non diventa sufficientemente liquido per essere colato, in altre parole quando inclini il recipiente lui, il gesso, non cola. Sembra complicato ma con un poco di pazienza ci si riesce. Ciao p.p.s. spero sia chiaro che e' una battuta. |
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Robbè |
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Pero' per una carrozzeria di macchinina o fuso di hely ti voglio a fare il master con il legno.:fiu: |
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Che due bolle .... :uhm: |
Ti spiego cosa volevo fare: visto che sono stufo di prendere carene da moto (x' costano una cifra se non due o tre), mi ero messo in testa di farle in lexan; per quelle laterali e per quelle posteriori nn ci sono problemi, per il muso nn so se lo farò. Se nn sbaglio devo mettere la cera distaccante prima sull' originale, poi sullo stampo in gesso femmina e, se lo faccio per il maschio. Grazie per le continue risposte che mi state dando!! |
a quantocalore resiste l'attuale capotta che hai ? sull'originale dai un po di cera distaccante.. apposita per resina epoxy, dopodiche negli spigoli ecc ecc.. metti (non troppa pero') della resina addensata con quello che vuoi.. millfiber, segatura, sabbia fina..... quando hai ammorbidito per bene le curve spennelli con un velo di resina il resto e ci appoggi del tessuto di vetro da 80-120grm... e (siccome la resina catalizzando scalda e forse l'originale non resiste ai 30-45°) lasci tutto li fermo ad asciugare.... dopo un circa 24 ore, rifai un'altro strato cn del tessuto pesante.. 200-300gr... quando anche questo e bello che asciutto.. ci coli dentro il gesso... quando sforni hai una master che resiste bene al calore e che non si sbriciola.. comunque ti conviene fare alcune prove prima... su pezzi gia rovinati.. |
Grazie!!Ma continuate con le risposte; Più risposte si danno più si aumenta l' esperienza!! |
mmmmm, dubito che con le risposte aumenti la tua esperienza. La suddetta la si fa' sbagliando e continuando a sbagliare fino a che ... ... naturalmente con un occhio ai consigli ricevuti :wink:. |
Intendevo dire la conoscenza. |
:lol: |
Quindi faccio: -passo cera distaccante; -resina-foglio di vetro-resina-foglio di vetro + grosso; -faccio una cassettina; -appoggio sul piano il blocco di vetroresina (con sopra una passsata di cera?); -colo il gesso; -tolgo lo stampo (gesso + vetroresina); Ho ottenuto il negativo di quello che voglio ottenere. X ottenere il positivo: -dentro nel blocco di gesso e vetroresina ci metto la cera; -resina-foglio di vetro-resina-foglio di vetro + grosso; -colo il gesso; Ho ottenuto il maschio (cioè l' originale però sottoforma di stampo) E con il maschio posso cominciare a termoforare; E' tutto giusto o ho detto qualche cagata? |
A naso direi che qualche poco di confusione c'e'. Forse sarebbe bene dare un nome alla tua struttura, che e'? La scocca di una macchinina, la fuso di un hely, una cappottina motore insomma che cosa e'? La puoi rovinare oppure non deve essere rovinata? Le tecniche possono variare un pochetto a seconda di cosa stai maneggiando. La struttura, come la chiami tu e' sufficientemente rigida oppure e moscia:wink: ? Dacci qualche altra indicazione. |
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Silicone. http://www.zdz.it/images/112596.jpg Elastosil, Jonathan. |
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se la forma del tuo "coso" da riprodurre e' semplice, la cera la passi all'interno, e ci fai lo strato di resina piu tessuto e quando e' asciutto ci vuoti dentro il gesso, e cosi hai gia' un maschio pronto per farne la termoformatura... se e' complicato... e' complicato.!!! |
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:icon_rofl |
Devo fare una carena da moto; mi spiace ma sono completamente ignorante in questo campo.:lol: |
eh questo e' molto complicato... soprattutto da spiegare in parole scritte, non c'e qualche campo di volo nelle vicinanze, magari contattando qualcuno del gruppo che lavora i compositi.. |
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ho usato il gesso (caricato con fibbre di cotone, viene un ninin meno fragile) ho pero avuto l'accortezza di farlo piu lungo (circa 1 cm ) e di fasciare l'ultimo cm con qualche giro di nastro carta. Lo infilo nella bottiglia (lo stampo...) dopo averlo scaldato e raffreddato con il cutter taglio sul nastro e tolgo la parte buona sfilandola. mi va bene perche sul muso anteriore non vi sono grossi spigoli, e sulla parte aggiunta mi interessa poco che si "despigoli" tanto non viene usata e tagliata via quella parte. certo, se si avesse la pazienza si potrebbe usare il cemento al posto del gesso, oppure resina epoxy e polveri di ferro o alluminio e microbaloon. ma il gesso costancasso, per piccolissime serie è 'ideale |
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Se la precisione del manufatto ottenuto non interessa, allora si puo' fare:blink:. p.s. la mia precedente risposta, come avrai capito, non era riferita alla temperatura d'esercizio:fiu:. Ultima nota, le gomme siliconiche si usano si per fare stampi, ma da colata, e non da termoformatura.:wink: |
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Ho letto attentamente le caratteristiche dell'elastosil, non mi pare sia materiale da sublimazione. Inoltre ti potrei dire che ricordo una fotografia del vecchio catalogo r&g con un pezzo termoformato su elastosil in autoclave. A voi l'ardua sentenza. |
Beh per me la chiudo qui. |
Fermate il mondo !!!! Carena da moto ... modello o reale ??? |
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1 parte componente A 1 parte componente B 4 parti di carica EF 35 Versi dietro la stampata, dopo averla trattata con alcool polivinilico (2 mani). Lasci polimerizzare 40 minuti (è piutosto rapida). Sgusci lo stampo. Fatto. Ho usato e uso questo sistema per diverse capottine. Ciauzzz!!! :wink: |
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