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fighissimo! ne avevo visto uno su ebay....il suo nome era dragenfly ....e ci sei riuscito pure su basetta 1000 fori....ma dove hai trovato lo schema per fare il tutto? |
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la stima da "gnurant" ma che è abbastanza indicativa è che l'effetto suolo si sente all'incirca fino ad un'altezza dal terreno pari al diametro del disco rotore dopodichè il flusso d'aria risulta molto più stabile e non crea quel galleggiamento (e quel disturbo nei piccolini) tipico dell'effetto suolo. Quindi credo che un Trex che vola a 1 metro da un tetto non si accorge se questo c'è o meno. Vedevo su un altro forum le foto di un modellista ligure che, per forza di cose, volava con un Raptor in pendio, una volta decollato non credo ci sia molta differnza con il volare "in pianura", a parte la possibilità di guardare il modello dall'alto mentre stai andando! Ti ricordo comunque che il valore OGE non indica "a che altezza c'è l'effetto suolo" ma "fino a quale quota s.l.m. un elicottero, che si trovi in effetto suolo, riesca a stare in hovering". Bye Ernesto |
Incredibile! Mi distraggo un paio di giorni e un topic che credevo ormai morto ha invece ripreso vita :lol: Allora, visto che inizia ad esserci interesse aggiungo qualche dettaglio: Prima differenza fondamentale da tutti quelli visti finora (1 2 3) E' che il motore sara' unico e centrale, con quattro cinghie che comanderanno i 4 rotori, diventa quindi necessario utilizzare delle pale a passo variabile. Uno dei vantaggi principali e' che se le pale dei quattro rotori sono ben bilanciate, in hovering dovrebbe starci quasi da solo, compensandosi l'un l'altro i rotori. Per il passo variabile, essendoci 4 rotori e non solo 2 come nel progetto iniziale (e come per esempio nel chinook ch47), non serve un meccanismo che eguagli il ciclico, ma solo una cosa equivalente al collettivo; in pratica non ci sara' un piatto oscillante, ma bensi' un meccanismo simile al controllo del rotore di coda di un elicottero classico. La cosa bella (ed anche assurda) e' che se cede uno dei 4 rotori, si puo' comunque evitare l'impatto (a fatica, ma e' comunque possibile!) Per finire, essendo io e l'altro tipo che sviluppa il progetto con me amante dell'informatica, forse per il controllarlo in volo lo collegheremo ad un computer, cosi' se gli montiamo dei sensori a bordo puo' intervenire il pc in caso di eventi disastrosi, per evitare il peggio... Ma questo si vedra'! :blink: |
@erganapi Uff, allora ho letto male la spiegazione. Intendevo a quale altezza massima un eli come il trex potrebbe restare in hovering... da cui deriverebbe anche che l'hovering appena fuori dal ciglio di uno strapiombo di centinaia di metri potrebbe non riuscire a farlo... @WhiteDragon Uno dei maggiori problemi di controllo del mio modello era la bassa velocita' di risposta dei rotori, oltre che una risposta assimmetrica. Usando rotori a passo variabile si dovrebbero risolvere questi problemi. Pero' i motori (pesi) posti alle estremita' avevano anche una funzione di "bilancieri" (maggiore inerzia per variare l'asetto = maggiore stabilita'), non so cosa cambierebbe accentrando tutta la massa. Credo che la strada piu'semplice sia cercare di adattare la meccanica di quattro gruppi coda di un eli montandoci delle pale un po'piu'lunghe. Facci sapere gli sviluppi :wink: |
ciao a tutti, vorrei realizzare anchio una cosa simile... scusa claudio dove posso prendere quelle eliche, sono controrotanti giusto? sono da aereo? grazie |
Quelle piu'scure hanno il passo invertito (marchiate L e prese da jonathan.it). Per soffiare l'aria verso il basso occorre un motore normale montato di sopra o uno sinistrogiro montato di sotto. Sono pero'eliche in fibra per aereo molto dure e pesanti, che richiedono motori potenti e ancora piu' pesanti... sono contento dell'esperienza fatta e per aver visto alla fine il mostro levitare a un metro e mezzo da terra, ma adesso non le prenderei piu' per questo utilizzo. Piuttosto guarderei le pale del minilama. In ogni caso l'elica girera' al contrario rispetto a una gemella "normale". L'elica normale invece per soffiare l'aria verso il basso vuole un motore normale montato di sotto o sinistrogiro montato di sopra. Il verso destrogiro/sinistrogiro si guarda osservando il motore da dietro (come se si fosse seduti nella cabina di pilotaggio di un aereo). |
grazie mille delle informazioni, il mini lama io ce l'avrei e quindi anche le pale, ci farò un pensierino....grazie ancora ciao |
Ciao a tutti, dopo un lungo periodo di inattivitta' sto ripensando a questo progetto e sto valutando se realizzarlo o meno, sopratutto in base al costo. Sapete dirmi indicativamente quando potrei venire a spendere per 4 blocchi "rotore di coda (passo variabile)" economici? Come dicevo vorrei provare con un unico motore al centro che comanda le 4 eliche. Ho gia' cercato in internet, ma non sono stato in grado di capire cosa mi servisse e cosa invece no tra tutto cio' che ho trovato. Per la precisione mi servirebbe tutta la meccanica che permette di far girare l'elica e di fargli variare il passo, in pratica tutto tranne i motori/servi. |
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