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Ciao a tutti, innanzitutto questo e' il mio primo post e sono lieto di essermi iscritto :D Spero di scrivere nella sezione giusta... Ho aperto questo post per chiedere informazioni varie su configurazioni estremamente particolari di elicotteri, configurazioni "sperimentali", tanto strane per un elicottero da renderlo quasi piu' un hovercraft che altro... La mia idea di base era di partire da un ch-47 chinook, un elicottero con rotore gemello e capovolgerlo, metterlo cioe' con le pale sotto anziche' sopra. Cio' a cui sto pensando e' di tenerlo parecchio vicino a terra in modo tale da sfruttare l'effetto suolo e aver quindi bisogno di meno potenza per farlo stare su. Cosa ne dite? No, grazie, pistole o altri aggeggi per il suicidio non sono ben accetti :P P.S.: Sapete dirmi cos'e il "hover in ground effect" che mettono nei dati degli elicotteri? |
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L'effeto suolo causato dalla turbolenza prodotta dal tuo eli stesso nn fa altro che destabilizzarlo... |
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per le configurazioni anomale lascio che siano gli altri a spararti... scherzi a parte se gli eli oramai sono tutti uguali è perchè è la formula più collaudata e che si è rivelata la più funzionale nei decenni. Però come modellisti potremmo anche sbizzarrirci a creare quello che si vuole, vedi la "barca volante" che trovi nel forum di aeromodellismo o gli affascinanti ekranoplani giganti sovietici. Per quanto riguarda l'effetto suolo (semplifico come una bestia) nelle caratteristiche di un elicottero vero vengono indicate le prestazioni di hovering IGE (in effetto suolo) e OGE (fuori effetto suolo), sono espressi in piedi o metri e indicano la quota massima a cui una macchina riesce ad effettuare hovering nelle due condizioni. Il valore IGE sarà sempre maggiore di quello OGE dato l'effetto "cuscino" (sono vortici in raltà, una storia lunga e noiosa...) creato dal suolo. Immagina un elicottero che si alza verticalmente da una pianura e sale, sale, sale (molto lentamente come tutti gli elicotteri), ad una certa quota non riuscirà più a salire se non acquistando una componente di velocità orizzontale e quindi uscendo dall'hovering, questa è la quota di tangenza OGE. Ora immagina un elicottero che decolla e davanti a sè ha una leggerissima salita lunghissima, piano piano va avanti per la salita e ogni tanto si ferma in hovering, anche qui ad una certa quota non riuscirà più a rimanere in hovering lungo la salita, a quel punto avrà raggiunto la quota di tangenza IGE che sarà sicuramente superiore a quella OGE. In soldoni si traduce che un eli in volo a 4000 mt (arrivarci...) vola tranquillamente ma se volesse fermarsi in hovering a mezz'aria probabilmente non ce la farebbe ma inizierebbe a scendere in verticale e, se il pilota fosse un manico, scenderebbe in verticale fino a stabilizzarsi alla quota di tangenza OGE. Se alla stessa quota (i 4000 di prima) si decide di atterrare su una montagna si fa un avvicinamento mantenendo una certa velocità di avvicinamento, una volta in prossimità del terreno si può richiamare e, entrati in effetto suolo, portarsi in hovering. Nella realtà l'effetto suolo è una cosa estremamente positiva per gli elicotteri (forse un po' di meno per gli aerei per la tendenza a "galleggiare" un po' troppo in atterraggio), nel modellismo a me è sembrata fastidiosa su macchine molto piccole come il Twister, già sul mezzo chilo e passa del Trex si nota un po' di meno e personalente sul Raptor 30 non riesco a sentire molta differenza tra l'hovering a 30 cm e quello a 10 mt e mi fa anche comodo che avvicinandosi a terra il modello "freni" la discesa da solo... Riguardo ai rotori controrotanti non c'entra la riduzione della turbolenza ma l'eliminazione dei fenomeni di coppia, come accennavo sopra non credo che una volta superato il chilogrammo di peso l'effetto suolo diventi questa brutta bestia. Bye Ernesto |
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Bye Ernesto |
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Tornando al modello, parlando con uno che dovrebbe realizzare con me questo "coso" abbiam pensato di aggiungergli altri due rotori, in pratica farlo diventare cosi' Speriam bene vah... P.S.: Ovvio che continueremo a tenerlo sottosopra B) |
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Ciao, sono riuscito a trovare i links a questi interessanti "giocattoli": http://www.hlj.com/product/KEY60003 http://www.hlj.com/product/KEY60096 credo che in rete si trovino varie "applicazioni" simili. Bye Ernesto |
Ci sono anche i miei maldestri tentativi :P |
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strano e curioso congegno............. :rolleyes: |
fighissimo! ne avevo visto uno su ebay....il suo nome era dragenfly ....e ci sei riuscito pure su basetta 1000 fori....ma dove hai trovato lo schema per fare il tutto? |
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la stima da "gnurant" ma che è abbastanza indicativa è che l'effetto suolo si sente all'incirca fino ad un'altezza dal terreno pari al diametro del disco rotore dopodichè il flusso d'aria risulta molto più stabile e non crea quel galleggiamento (e quel disturbo nei piccolini) tipico dell'effetto suolo. Quindi credo che un Trex che vola a 1 metro da un tetto non si accorge se questo c'è o meno. Vedevo su un altro forum le foto di un modellista ligure che, per forza di cose, volava con un Raptor in pendio, una volta decollato non credo ci sia molta differnza con il volare "in pianura", a parte la possibilità di guardare il modello dall'alto mentre stai andando! Ti ricordo comunque che il valore OGE non indica "a che altezza c'è l'effetto suolo" ma "fino a quale quota s.l.m. un elicottero, che si trovi in effetto suolo, riesca a stare in hovering". Bye Ernesto |
Incredibile! Mi distraggo un paio di giorni e un topic che credevo ormai morto ha invece ripreso vita :lol: Allora, visto che inizia ad esserci interesse aggiungo qualche dettaglio: Prima differenza fondamentale da tutti quelli visti finora (1 2 3) E' che il motore sara' unico e centrale, con quattro cinghie che comanderanno i 4 rotori, diventa quindi necessario utilizzare delle pale a passo variabile. Uno dei vantaggi principali e' che se le pale dei quattro rotori sono ben bilanciate, in hovering dovrebbe starci quasi da solo, compensandosi l'un l'altro i rotori. Per il passo variabile, essendoci 4 rotori e non solo 2 come nel progetto iniziale (e come per esempio nel chinook ch47), non serve un meccanismo che eguagli il ciclico, ma solo una cosa equivalente al collettivo; in pratica non ci sara' un piatto oscillante, ma bensi' un meccanismo simile al controllo del rotore di coda di un elicottero classico. La cosa bella (ed anche assurda) e' che se cede uno dei 4 rotori, si puo' comunque evitare l'impatto (a fatica, ma e' comunque possibile!) Per finire, essendo io e l'altro tipo che sviluppa il progetto con me amante dell'informatica, forse per il controllarlo in volo lo collegheremo ad un computer, cosi' se gli montiamo dei sensori a bordo puo' intervenire il pc in caso di eventi disastrosi, per evitare il peggio... Ma questo si vedra'! :blink: |
@erganapi Uff, allora ho letto male la spiegazione. Intendevo a quale altezza massima un eli come il trex potrebbe restare in hovering... da cui deriverebbe anche che l'hovering appena fuori dal ciglio di uno strapiombo di centinaia di metri potrebbe non riuscire a farlo... @WhiteDragon Uno dei maggiori problemi di controllo del mio modello era la bassa velocita' di risposta dei rotori, oltre che una risposta assimmetrica. Usando rotori a passo variabile si dovrebbero risolvere questi problemi. Pero' i motori (pesi) posti alle estremita' avevano anche una funzione di "bilancieri" (maggiore inerzia per variare l'asetto = maggiore stabilita'), non so cosa cambierebbe accentrando tutta la massa. Credo che la strada piu'semplice sia cercare di adattare la meccanica di quattro gruppi coda di un eli montandoci delle pale un po'piu'lunghe. Facci sapere gli sviluppi :wink: |
ciao a tutti, vorrei realizzare anchio una cosa simile... scusa claudio dove posso prendere quelle eliche, sono controrotanti giusto? sono da aereo? grazie |
Quelle piu'scure hanno il passo invertito (marchiate L e prese da jonathan.it). Per soffiare l'aria verso il basso occorre un motore normale montato di sopra o uno sinistrogiro montato di sotto. Sono pero'eliche in fibra per aereo molto dure e pesanti, che richiedono motori potenti e ancora piu' pesanti... sono contento dell'esperienza fatta e per aver visto alla fine il mostro levitare a un metro e mezzo da terra, ma adesso non le prenderei piu' per questo utilizzo. Piuttosto guarderei le pale del minilama. In ogni caso l'elica girera' al contrario rispetto a una gemella "normale". L'elica normale invece per soffiare l'aria verso il basso vuole un motore normale montato di sotto o sinistrogiro montato di sopra. Il verso destrogiro/sinistrogiro si guarda osservando il motore da dietro (come se si fosse seduti nella cabina di pilotaggio di un aereo). |
grazie mille delle informazioni, il mini lama io ce l'avrei e quindi anche le pale, ci farò un pensierino....grazie ancora ciao |
Ciao a tutti, dopo un lungo periodo di inattivitta' sto ripensando a questo progetto e sto valutando se realizzarlo o meno, sopratutto in base al costo. Sapete dirmi indicativamente quando potrei venire a spendere per 4 blocchi "rotore di coda (passo variabile)" economici? Come dicevo vorrei provare con un unico motore al centro che comanda le 4 eliche. Ho gia' cercato in internet, ma non sono stato in grado di capire cosa mi servisse e cosa invece no tra tutto cio' che ho trovato. Per la precisione mi servirebbe tutta la meccanica che permette di far girare l'elica e di fargli variare il passo, in pratica tutto tranne i motori/servi. |
Ci ho giusto pensato qialche giorno fa, speravo avessi gia' montato tutto :P Per i gruppi coda conosco solo quelli del t-rex, i cui pezzi della serie piu' economica presi come ricambi (gusci, cuscinetti, slider, albero, manine) dovrebbero aggirarsi sui 25euro (100 per 4 gruppi). Non so quanto sforzo sopportano le manine, visto che sono fatte per palini di pochi grammi da 5,5cm e 11mila rpm. (I pezzi sono tutti in fila in questa pagina a partire dal Tail case fino al Tail holder, mancano i cuscinetti dell'alberino: HS1031 MR83ZZ) Andrebbero prese anche le apposite cinghie (circa 7euro l'una) e magari i tubi di coda (circa 5 euro l'uno)... a questo punto ci sarebbero le altre pulegge mosse dall' ingranaggio principale (quello piu' a destra)... e saremmo ad altri 76 euro complessivi. 4 servi per muovere gli slider che variano il passo motore centrale non so bene come fissato all'ingranaggione, anche perche' andrebbe fortemente demoltiplicato (almeno una decina di volte). Magari ci sono soluzioni migliori. |
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Bags!!! |
Sempre meglio, scalpita, e'pronto a lanciarsi, vuole volare e lo devo picchiare selvaggiamente per ricordargli che prima devo sostituirgli il servo di coda (che cedera' da un momento all'altro), il carrello (rattoppato col nastro isolante) e che non deve allontanarsi troppo perche' la radio e' sorda... se non fosse per queste cose :rolleyes: Dopo mesi di frustrazione da principiante autodidatta comincio ad essere molto soddisfatto della scelta :wink: (in qualche momento mi sembra quasi di comandarlo direttamente con la mano senza passare per il telecomando) |
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