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Boh, vedendo il "tubo" in mano ad ElyTeo mi sembra bello grossino... La soluzione è originale, ma non si potrebbe pensare ad un normale tubo in alu ( basso costo in caso di caduta ) con una copertura in policarbonato x continuità di forma? L' unica cosa che mi "spaventa" di questo modello è la trave di coda... |
Facendo mente locale, non mi hanno convinto molto le vitine che fissano la coda nella parte bassa: sono sottili e fanno presa su poco materiale, in caso di crash potrebbero strappare. Non ho capito se l'intenzione è 'salvare' meccanica e coda con le viti in nylon... sicuramente la piastra motore non si scassa e questa è già una cosa buona. Inoltre il tendicinghia della meccanica nuda esposta a Ozzano dopo un po' era scassato a forza di rigirarlo. Maneggiandolo correttamente magari tiene, ma quella molletta a vista... non si potrebbe 'carenare', magari incorporando dei finecorsa? Da un punto di vista puramente estetico non mi piace molto il carrello: l'elicottero ha una linea tutta affusolata, e il carrello in carbonio piatto stona un po'. Preferirei fosse in plastica, magari flessibile stile Gorilla Gear che ammortizza le autorotazioni un po' infelici. Per quanto riguarda il discorso che qualsiasi modello sotto i pollici giusti vola benissimo non c'è dubbio, ma il goblin mi ha impressionato per la velocità e la cattiveria con cui si muove; per quanto ho visto finora (su youtube) è una caratteristica abbastanza rara sui modelli di pari dimensione. |
Il vantaggio della coda grande sta nel fatto di poter usare una grande puleggia di coda senza bisogno di averne una seconda per far rientrare la cinghia nel tubo, inoltre in quel modo si eliminano i tiranti, a tutto vantaggio di un più rapido e pratico smontaggio. Non credo poi che costi tanto di più di una coda completa. Per quanto riguarda il carrello, esteticamente non mi piace granche, però tecnicamente mi sembra valido, in effetti sul mercato si trovano tanti carrelli (optional per altri modelli) fatti in questo modo. Ciao. |
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a me il prezzo :supercry: |
Penso anch'io che il carrello possa essere un punto debole, cioè che possa cedere in seguito a un'autorotazione sbagliata, anche se è tutto da dimostrare. Tutto sommato, un carrello tradizionale in materiale flessibile come quello del protos ce lo vedrei meglio. Il resto del progetto mi piace molto, ha soluzioni decisamente migliorative. Ho un solo dubbio: 600 (e mi riutilizzo le batterie 10s che già uso sul logo 600, ma questo pesa di più) o 700? Risolto questo, sarei disposto a comprarlo anche oggi, se mai il carrello ce lo cambio io... :icon_rofl |
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Non ditemi che un tubo, 2 supporti e 1 tirante ( ciò che si può rompere in una coda ) costano quanto sta bestia.....Un boom strike non deve mettermi nelle condizioni di vendere un rene x poter tornare a volare...ok? |
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Il peso della meccanica è fatto per le pale "grandi"... Il 600, con le stesse batterie del Logo600 e più peso, non potrà che essere meno performante... Io prenderei il 700, eventualmente iniziando ad usare le 10S del Logo600 con la giusta rapportatura e giri bassi, per poi eventualmente passare a 12S... oppure si fa presto a mettere pale e tubo + corti sul 700, no? |
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Ciao Marco |
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... poi se questo benedetto tubo di coda verrà a costare troppo: basta cadere di naso ad altissima velocità discensionale, in modo da conficcare nel terreno quello che rimane del modello (in decelerazione a più infinito) ... a quel punto basta svitare le viti in nylon ed il tubo è salvo. Ulteriore consiglio è l'ottimo settaggio del gain di coda che deve aiutare la discesa verticale "a trivella" tra le zolle. |
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