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A corto di idee.... Siamo alla fine della progettazione, manca solo il piano e quí nasce un problema, ci serve un piano che faccia 50x50cm, e già a trovare un riscaldatore così grande é un'impresa ma ci siamo riusciti. Il problema é che ci serve un materiale che scaldato non deformi, che non sia troppo pesante e che regga il worst case scenario di un cubo 50x50x50 stampato con infil 70% (quasi 2 kili). Abbiamo pensato ad una lastra di vetro temperato con sotto attaccato il riscaldatore, ma verrebbe un parto da levare per pulirlo e staccare il pezzo, lastra in alluminio da 3mm con sotto il riacaldatore e sopra lo specchio, ma si sale con i pesi e la lastra in alluminio tenuta solo ai lati spancerebbe al centro avevo pensato ad una lastra in gres porcellanato spessa 3mm con sopra il vetro, ma non so se poi trasmette il calore e quanto arrivi a pesare... Alluminio honeycomb aeronautico si trova a cifre ragionevoli, qualcuno conosce questo materiale? Qualche altro suggerimento? |
Il problema non è da poco. Non saprei, la mattonella la vedrei veramente pesante, ma anche il vetro termico non scherza. Poi il problema viene nel trascimamento dell'accrocco, sostegno del tutto... Io avrei optato per una soluzione differente. Ecco che forse viene fuori che per misure importanti é meglio tenere il piano fisso (al limite con movimenti su un asse soltanto, tipo prusa) ed alzare la testa di stampa, in quel modo lo puoi fare pure di ghisa. La mattonella non credo abbia una grande conduttività termica, io ci saldavo sopra col castolin e sotto ci tieni tranquillamente la mano. L'alluminio honeycomb io l'ho sempre visto piuttosto sottile, tipo 1 o 2 mm, e non credo che su una superficie così grande ti possa offrire la planaritá al centesimo che abbiamo bisogno, soprattutto la ripetibilità del difetto. Ma soprattutto, se lo trovi, costa uno sproposito |
Poi l'honeycomb con tutta quell'aria dentro é un ottimo isolante, con il riscaldatore sotto ti sballa tutte le temperature sul piano stampa, con l'inevitabile inerzia termica e delta termico farebbe diventare matta l'elettronica. Un po' come pretendere di fare uno slalom speciale con un hovercraft, l'idea rende abbastanza :lol: |
Lastra in policarbonato compatto da 4mm (da specifiche mantiene le caratteristiche meccaniche fino a 135/140gradi) e con apoggiato sopra il classico specchio? Tanto dubito passeremo oltre i 90/100 gradi al piano. |
e 4 staffe in allumino a U da 2 mm sotto il piano? 2 kili dovrebbero reggere benissimo. |
Secondo me il problema grosso é la planaritá dil piano così grande. Ci vuole una struttura che non lo faccia spanciare nemmeno di 1 decimo, e la vedo dura a star leggeri. |
Citazione:
fossero 20 ok. |
Beh poi ci metterei il peso del vetro o di qualsiasi cosa si usi per stampare. Da provare, io ho avuto problemi col mio pcb riscaldante che era glia imbarcato di suo, sta dritto perché lo tiene dritto il vetro. |
Citazione:
http://www.3dizingof.com/3D-Printing...ta-printer.jpg io opterei per una lastra in alluminio da 4mm sul quale incollare il riscaldatore ed una lastra di ceramica vetrificata (vetro da caminetto) da 4 mm... Ovviamente se il piano non fa movimenti ma fa solo sale/scende... |
Ho chiesto all'inventore della Vulcanus, lui ci mette lastre in alluminio da 5mm e 45x45cm più specchio classico, dice che i due nema17 con le barre filettate non hanno grossi problemi, quindi penso proveremo con lastre simili da 50x50cm sperando che con le trapezie non ci siano altri problemi... |
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