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GunTanK 25 febbraio 17 11:54

A corto di idee....
 
Siamo alla fine della progettazione, manca solo il piano e quí nasce un problema, ci serve un piano che faccia 50x50cm, e già a trovare un riscaldatore così grande é un'impresa ma ci siamo riusciti.
Il problema é che ci serve un materiale che scaldato non deformi, che non sia troppo pesante e che regga il worst case scenario di un cubo 50x50x50 stampato con infil 70% (quasi 2 kili).
Abbiamo pensato ad una lastra di vetro temperato con sotto attaccato il riscaldatore, ma verrebbe un parto da levare per pulirlo e staccare il pezzo, lastra in alluminio da 3mm con sotto il riacaldatore e sopra lo specchio, ma si sale con i pesi e la lastra in alluminio tenuta solo ai lati spancerebbe al centro avevo pensato ad una lastra in gres porcellanato spessa 3mm con sopra il vetro, ma non so se poi trasmette il calore e quanto arrivi a pesare...
Alluminio honeycomb aeronautico si trova a cifre ragionevoli, qualcuno conosce questo materiale?
Qualche altro suggerimento?

Mach .99 25 febbraio 17 13:37

Il problema non è da poco.

Non saprei, la mattonella la vedrei veramente pesante, ma anche il vetro termico non scherza. Poi il problema viene nel trascimamento dell'accrocco, sostegno del tutto...
Io avrei optato per una soluzione differente.

Ecco che forse viene fuori che per misure importanti é meglio tenere il piano fisso (al limite con movimenti su un asse soltanto, tipo prusa) ed alzare la testa di stampa, in quel modo lo puoi fare pure di ghisa.

La mattonella non credo abbia una grande conduttività termica, io ci saldavo sopra col castolin e sotto ci tieni tranquillamente la mano.

L'alluminio honeycomb io l'ho sempre visto piuttosto sottile, tipo 1 o 2 mm, e non credo che su una superficie così grande ti possa offrire la planaritá al centesimo che abbiamo bisogno, soprattutto la ripetibilità del difetto.
Ma soprattutto, se lo trovi, costa uno sproposito

Mach .99 25 febbraio 17 13:47

Poi l'honeycomb con tutta quell'aria dentro é un ottimo isolante, con il riscaldatore sotto ti sballa tutte le temperature sul piano stampa, con l'inevitabile inerzia termica e delta termico farebbe diventare matta l'elettronica.

Un po' come pretendere di fare uno slalom speciale con un hovercraft, l'idea rende abbastanza :lol:

GunTanK 25 febbraio 17 13:53

Lastra in policarbonato compatto da 4mm (da specifiche mantiene le caratteristiche meccaniche fino a 135/140gradi) e con apoggiato sopra il classico specchio?
Tanto dubito passeremo oltre i 90/100 gradi al piano.

dex1 27 febbraio 17 17:41

e 4 staffe in allumino a U da 2 mm sotto il piano?
2 kili dovrebbero reggere benissimo.

Mach .99 27 febbraio 17 18:52

Secondo me il problema grosso é la planaritá dil piano così grande. Ci vuole una struttura che non lo faccia spanciare nemmeno di 1 decimo, e la vedo dura a star leggeri.

dex1 27 febbraio 17 23:38

Citazione:

Originalmente inviato da Mach .99 (Messaggio 5019064)
Secondo me il problema grosso é la planaritá dil piano così grande. Ci vuole una struttura che non lo faccia spanciare nemmeno di 1 decimo, e la vedo dura a star leggeri.

x 2 kili a lavoro finito?
fossero 20 ok.

Mach .99 28 febbraio 17 05:53

Beh poi ci metterei il peso del vetro o di qualsiasi cosa si usi per stampare.
Da provare, io ho avuto problemi col mio pcb riscaldante che era glia imbarcato di suo, sta dritto perché lo tiene dritto il vetro.

Aduken 28 febbraio 17 10:30

Citazione:

Originalmente inviato da Mach .99 (Messaggio 5018209)
Il problema non è da poco.

Non saprei, la mattonella la vedrei veramente pesante, ma anche il vetro termico non scherza. Poi il problema viene nel trascimamento dell'accrocco, sostegno del tutto...
Io avrei optato per una soluzione differente.

Ecco che forse viene fuori che per misure importanti é meglio tenere il piano fisso (al limite con movimenti su un asse soltanto, tipo prusa) ed alzare la testa di stampa, in quel modo lo puoi fare pure di ghisa.

La mattonella non credo abbia una grande conduttività termica, io ci saldavo sopra col castolin e sotto ci tieni tranquillamente la mano.

L'alluminio honeycomb io l'ho sempre visto piuttosto sottile, tipo 1 o 2 mm, e non credo che su una superficie così grande ti possa offrire la planaritá al centesimo che abbiamo bisogno, soprattutto la ripetibilità del difetto.
Ma soprattutto, se lo trovi, costa uno sproposito

Anche per me hanno sbagliato la scelta del progetto.....

http://www.3dizingof.com/3D-Printing...ta-printer.jpg

io opterei per una lastra in alluminio da 4mm sul quale incollare il riscaldatore ed una lastra di ceramica vetrificata (vetro da caminetto) da 4 mm...
Ovviamente se il piano non fa movimenti ma fa solo sale/scende...

GunTanK 01 marzo 17 12:12

Ho chiesto all'inventore della Vulcanus, lui ci mette lastre in alluminio da 5mm e 45x45cm più specchio classico, dice che i due nema17 con le barre filettate non hanno grossi problemi, quindi penso proveremo con lastre simili da 50x50cm sperando che con le trapezie non ci siano altri problemi...

Aduken 01 marzo 17 13:16

Lo specchio classico si può sfogliare quando stacchi i pezzi stampati, stessa sorte per il borosilicato...

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GunTanK 01 marzo 17 18:28

Citazione:

Originalmente inviato da Aduken (Messaggio 5019719)
Lo specchio classico si può sfogliare quando stacchi i pezzi stampati, stessa sorte per il borosilicato...

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Sulla mia vecchia R2 Pro ho stampato di tutto e di più sullo specchio di serie, non é mai successo nulla, e comunque uno specchio 50x50 al Brico lo paghi si e no 15€

Mach .99 01 marzo 17 22:03

le barre filettate non hanno problemi perchè il passo è nettamente più fitto delle barre trapezie.

Con le barre filettate a motori fermi è impossibile far abbassare il piano spingendolo, con le trapezie direi che con il peso sopra è probabilmente impossibile tenerlo fermo.

GunTanK 02 marzo 17 07:54

Citazione:

Originalmente inviato da Mach .99 (Messaggio 5019879)
le barre filettate non hanno problemi perchè il passo è nettamente più fitto delle barre trapezie.

Con le barre filettate a motori fermi è impossibile far abbassare il piano spingendolo, con le trapezie direi che con il peso sopra è probabilmente impossibile tenerlo fermo.

Sto/stiamo valutando se mettere due nema23 su Z proprio perché ieri abbiamo discusso sulla differenza tra trapezie e normali filettate^_^

Aduken 02 marzo 17 16:04

Citazione:

Originalmente inviato da GunTanK (Messaggio 5019818)
Sulla mia vecchia R2 Pro ho stampato di tutto e di più sullo specchio di serie, non é mai successo nulla, e comunque uno specchio 50x50 al Brico lo paghi si e no 15€

Anche io sulla prusa....col piano riscaldato a 12v....
Con quello a 220v lo stesso specchio è letteralmente esploso per via dello sbalzo termico improvviso...
Citazione:

Originalmente inviato da GunTanK (Messaggio 5019930)
Sto/stiamo valutando se mettere due nema23 su Z proprio perché ieri abbiamo discusso sulla differenza tra trapezie e normali filettate^_^

Le normali filettate sono imprecise, mi facevano venire la stampa seghettata...
Trapezie o, meglio, viti madri a 4 principi...

http://www.openbuildsitalia.com/shop/cinghie-e-pulegge/8mm-metric-lead-screw-acme/
+
http://www.openbuildsitalia.com/shop/cinghie-e-pulegge/8mm-acme-nut-block/

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GunTanK 02 marzo 17 18:59

Abbiamo già prese le due trapezie da 60cm per la Z, e conta che con 5mm di spessore della piastra d'alluminio é comunque un eufemismo parlare di "sbalzo improvviso di temperatura" anche col riscaldatore sotto a 220v.

Aduken 02 marzo 17 20:02

Citazione:

Originalmente inviato da GunTanK (Messaggio 5020115)
Abbiamo già prese le due trapezie da 60cm per la Z, e conta che con 5mm di spessore della piastra d'alluminio é comunque un eufemismo parlare di "sbalzo improvviso di temperatura" anche col riscaldatore sotto a 220v.

Fai come vuoi e buona fortuna :)

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GunTanK 03 marzo 17 06:40

Citazione:

Originalmente inviato da Aduken (Messaggio 5020140)
Fai come vuoi e buona fortuna :)

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Sono esperimenti, ho già messo in conto diverse modifiche, ad esempio ho trovato delle guide lineari da 60cm a spendere una minchiata, mettendo quelle si recupera parecchio ingombro e son millemila volte più precise rispetto ai carrelli cuscinettati o al dslot, per il piano partiamo con la lastra in alluminio + vetro, il passo successivo potrebbe essere ad esempio il Gekofeet al posto del vetro, partiamo con singolo estrusore direct feed, ma sto già disegnando tre versioni per il doppio estrusore, una con due bowden, una con due direct e una mista con un bowden e un direct (fregancaxxo del colore, a me interessa sopratutto il poter stampare materiali differenti sullo stesso pezzo).
Il vantaggio delle corexy come la vulcanus sta nella leggerezza del carrello XY (e la leggerezza porta precisione e velocità) e nell'area di stampa enorme, e sono le uniche due cose a cui tento di non rinunciare, però la strada é lunga e piena di tentativi.


PS
Pure io sulla R2 avevo l'hot bed a 220v mi pare un 400Watt, ma non ho mai seccato un vetro (per la temperatura, ma me ne son caduti un paio) nonostante prendessi gli specchi al Brico.


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