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aduri 29 dicembre 05 16:41

l297+L298 NE problemi
 
La mia cnc non riesco proprio a finirla.
Ho testato l'elettronica 3 schede di NE con 287+298
tutto va' a parte qualche salto passo e qualche volta in cui oscilla il motore e non va ne avanti ne indietro.
Metto le schede nel contenitore e faccio 3 fruste da 4 cavi tipo luce da 1,5mmq lunghe 1,3mt e i motori si impuntano e oscillano e non ne vogliono sapere di andare.
Sono forse troppo lunghi i cavi pero' la sezione grossa dovrebbe compensare la caduta.
Ho regolato la corrente e a frequenza del clock ma niente da fare.
Non capisco

totillos 30 dicembre 05 06:46

ciao aduri
posta le caratteristiche dei motori che stai usando o vorresti usare?
e come hai collegato i diriver di Ne alla porta parallela ?
il sistema 297 298 l'ho usato sempre ed e sempre stato affidabile !
non per niente e il piu usato da chi si fa da se le schede di controllo.
oltre che economici sopportano correnti anche piu alte di quello che dicono i dataset, se saputa gestire la corrente rispetto ai motori usati, che che ne dicano come sistema sono migliori di driver basati su sistemi simili anche della stessa ST. tipo L297 +6203 che io stesso ho provato e uso nei casi in cui servono realmente visto il costo dei 6203.

i 298 hanno solo il difetto di essere ponti H realizzati in tecnologia BJT che comporta maggiore dissipazione con carichi a bassa resistenza , quindi non vanno bene con carichi con resistenza sotto 1,4 ohm, che praticamente costringe le giunzioni dei transistor a dissipare tanto calore da non essere dissipato verso il radiatore in tempo utile a non farli fondere. in quel caso si deve limitare la corrente non oltre 1,8 amper fase e facendo questo io stesso alimento motori con 0,6 ohm di res fase senza problemi.
se saltano gli L298 allora il problema sono i motori oppure alimentazione calcolata male, oppure corrente troppo alta erogata verso i motori.
e i driver di NE sono driver calcolati per max 2 Amper , dato che i diodi di ricircolo oltre a essere diodi lenti sono da 2 amper di picco (non lavoro)
quindi il problema si risolve solo adottando i motori giusti, alimentandoli correttamente , e regolando la corrente come si deve.
altrimenti e quasi un anno che leggo che hai problemi con quei driver e ancora ne leggero.
posta le caratteristiche dei motori e della sezione di alimentazione che ti dico dove sta , l'inghippo.
ciao


Citazione:

Originalmente inviato da aduri
La mia cnc non riesco proprio a finirla.
Ho testato l'elettronica 3 schede di NE con 287+298
tutto va' a parte qualche salto passo e qualche volta in cui oscilla il motore e non va ne avanti ne indietro.
Metto le schede nel contenitore e faccio 3 fruste da 4 cavi tipo luce da 1,5mmq lunghe 1,3mt e i motori si impuntano e oscillano e non ne vogliono sapere di andare.
Sono forse troppo lunghi i cavi pero' la sezione grossa dovrebbe compensare la caduta.
Ho regolato la corrente e a frequenza del clock ma niente da fare.
Non capisco


fiser 30 dicembre 05 12:59

Totillos.... mi devi spiegare la storia della resistenza bassa sulle fasi al di sotto della quale non si potrebbe scendere.
Dove sta scritta sta cosa????
E' più di una volta che te lo chiedo, magari non mi sono spiegato bene.
Si tratta di una tua opinione o puoi documentare la cosa???
Ti ringrazio della risposta che vorrai dare!!!!

fiser 30 dicembre 05 13:08

aduri
Il tuo problema è dovuto soltanto ai cavi.
hai due coppie di cavi in cui passa una buona corrente e la tensione per pilotare il motore subisce una inversione di polarità ad ogni passo del motore.
In queste condizioni è facilissimo che si induca un disturbo abbastanza grosso tra le coppie di fili, disturbo che riesce a far girare il motore al contrario del verso comandato.
Quindi separa i fili per ora e appena puoi prendi due cavi schermati con due fili e alimenterai le fasi del motore con i due cavi separati.
Appena posso farò una foto di come deve essere realizzato il cavo per queste cose.
ciao

PATO65 30 dicembre 05 14:40

Ma dovrebbe essere abastanza semplice capire se è un problemi di cavi (non credo) o di altro tipo; dovresti fare dei collegamenti corti di prova e soprattutto lasciare libero il motore dalla meccanica.
Il fatto che perdano passi o che vadano in risonanza potrebbe dipendere da tanti fattori (non li elenco tutti ma solo alcuni):
1) Motori che assorbono troppa corrente e quindi i max 2 A forniti dal 298 non sono sufficienti.
2) Frequenza del segnale di clock troppo alta.
3) tensione di regolazione della corrente (PWM) troppo bassa per cui il 298 eroga molta meno potenza di quella necessaria.
4) Scaldano troppo i driver per cui vanno in protezione.
5) L'alimentatore che usi non regge la corrente (tieni presente che i 2A max sono per fase e quindi la corrente in certi casi raddoppia) per cui si siede.

e molto altro ancora.

Comincia a verificare i dati di targa del motore, poi provi con collegamenti più corti e poi, se non è ancora sufficiente, ci risentiamo.

aduri 30 dicembre 05 18:43

Sono 3 motori recuperati ma funzionanti penso che assorbano intorno ad 1A e tutti da 1.8°/step.
Uno e' un SAE 8Y1, uno Japan Servo KP6AM2-008 10,8V dc e l'altro un Sanyo Denki 4,1V 1,1A.
Le schede le sto testando con la schedina col ne555 di NE.
La tensione su tp1 e' 0,5V quindi da tabella NE assorbono 1A
che, ripeto, a distanza ravvicinata funzionano con le fruste no.
Oggi ho cercato il cavo schermato di quella sezione e' praticamente
impossibile.
L'unico cavo che ho trovato e' un 4x2x24 awg schemato con nastro e filetto rigido.
Il filo nudo rigido lo uso per collegare le masse dei motori alla massa del trafo e del contenitore.
Ho messo in parallelo le coppie per avere piu' sezione domani finisco il lavoro e lo provo.
Purtroppo non ho trovato il cavo schermato a coppie come mi consigliava Fiser (ciao :P ci si incontra spesso in rete).

Un'altra cosa che faro' sara' quella di controllare le masse.

I motori li sto provando montati alla mia foratrice e quindi sotto sforzo.

totillos 01 gennaio 06 06:34

i cavi lunghi o non adatti ........
mha !!!! io ho usato piattina tipo quella degli HD (AWG 28) lunga 3 metri
ho notato solo un abbassamento della tensione (picchi del pwm) sul motore, ma non disturbi veri e propri... da portare il motore a non girare e addirittura vibrare.
:)

fiser 01 gennaio 06 12:42

Citazione:

Originalmente inviato da fiser
Totillos.... mi devi spiegare la storia della resistenza bassa sulle fasi al di sotto della quale non si potrebbe scendere.
Dove sta scritta sta cosa????
E' più di una volta che te lo chiedo, magari non mi sono spiegato bene.
Si tratta di una tua opinione o puoi documentare la cosa???
Ti ringrazio della risposta che vorrai dare!!!!

Totillos....
Hai fatto una affermazione e ho chiesto chiarimento.
Se si in grado di rispondere ti prego di farlo, o quanto meno dammi una traccia che sia utile per imparare qualcosa per tutti.
Se non sei in grado di rispondere rispondi lo stesso con un "non lo so" oppure "è una cosa che ho inventato".
grazie

totillos 04 gennaio 06 06:33

caro fiser
detto tra noi ... il presunto ideatore del famoso ponte H di fiser ! per motori passo passo , non sa la differenza che intercorre tra un ponte H realizzato a BJT ( transistor se non lo sapessi ) e uno realizzato con altre tecnologie :mellow: ........
se vuoi documentarti sul perche un transistor non sopporta carichi a con bassa resistenza...... vai sulla pagina del mio vecchio sito
http://web.tiscali.it/toti_work_end_...e%20dolori.htm

dove puoi leggerti un buon manuale di gestione dei motori passo passo, anche se é incompleto perche sto trasferendo il sito su quello nuovo, che penso conosci benissimo :fiu: , ma sufficiente a farti apprendere quello che chiedevi con tanta insistenza.
:wink:
saluti
ps
scaricati il file .PDF dove sono descritti i parametri di lavoro dei BJT e leggilo tutto tutto mi raccomando.

Citazione:

Originalmente inviato da fiser
Totillos....
Hai fatto una affermazione e ho chiesto chiarimento.
Se si in grado di rispondere ti prego di farlo, o quanto meno dammi una traccia che sia utile per imparare qualcosa per tutti.
Se non sei in grado di rispondere rispondi lo stesso con un "non lo so" oppure "è una cosa che ho inventato".
grazie


fiser 04 gennaio 06 10:44

bene totillos.... non perdi occasione di offendere il prossimo!!!!
Ho chiesto chiarimenti e tu rispondi a questo modo????
Per non cadere in OT riporto quanto TU affermi nel TUO sito:

Se il motore ha una resitenza di fase bassa , l'assorbimento in corrente da parte della fase motore e cosi alto che il 297 + H bridge fa fatica a gestirlo, dato che l'aumento di corrente nella fase motore e cosi rapido che il comparatore del 297 non riesce a seguire come velocita di controreazione.
questo si manifesta spesso con una eccessiva dissipazzione in calore da parte del ponte H , ecco perche il ponte con quei motori scalda cosi tanto !!

Leggendo questa frase risulta evidente che c'è qualcosa che non và.
Se fosse vero quanto affermi sarebbe inutile fare ponti H e magari sarebbe meglio darsi all'ippica.
Il ponte H per motori passo passo altro non è che un GENERATORE DI CORRENTE COSTANTE.
Quindi l'assorbimento del motore non ha alcuna influenza sulle prestazioni generali dal momento che come generatore di corrente, il ponte gestisce perfettamente la corrente che scorre al motore.
Si introduce il termine chopper per far si che la corrente salga il più rapidamente possibile e tu poi vieni a dire che la corrente sale troppo rapidamente e il ponte non riesce a seguire???
Mi pare molto un controsenso.
Per questo ti ho chiesto chiarimenti ma non mi va di sentire "il presunto ideatore del ponte H di fiser"
Hai qualcosa in contrario???

totillos 04 gennaio 06 13:17

e gia tanto che ti ho risposto :wink:
dato che sul tuo forum , quando ho postato un messaggio dicendoti che stavi cannando sulla misurazione corrente, per tutta risposta ho ricevuto tramite icq una pagina intera di insulti e offese, e poi hai rettificato i tuoi post dicendo che ti eri accorto che i calcoli erano sbagliati , questo solo dopo che anche altri ti hanno fatto la stessa osservazione sull'errore che stavi facendo, ma intanto i miei messaggi li avevi cancellati.
questo me lo chiami comportamento .....:icon_rofl
quindi resta convinto delle tue convinzioni.
Dato che l'elettronica adesso e diventata opinione e non leggi
praticamente non hai (non dico capito) ma neanche letto quello che dice il file .pdf...

Lorenz 04 gennaio 06 13:36

Il motivo per il quale si preferisce utilizzare i MOSFET rispetto ai transistor normali (BJT) è estremamente semplice.
I transistor sono caratterizzati dalla caduta di tensione sulla giunzione collettore-emettitore che in linea di massima si può quantificare nell'ordine di 1V, mentre i MOSFET sono caratterizzati dalla Rds ovvero la resistenza DRAIN-SOURCE che varia in base al modello.
Un esempio pratico:
alimentando il mio motore a 12V con un ponte ad H avrò sempre ben 2V in meno ai capi del motore, questo significa che il 16.6% della tensione viene perduto e dissipato in calore.
Utilizzando invece un MOSFET con Rds tipica di 0.0175 ohm (vedi il modello IRFZ44N che si può trovare per menu di 2 euro al pezzo) attraversato da 4 Ampere determinerà una caduta di tensione di 0.07V quindi 0.14V complessivi in meno ai capi del motore, quindi perderò solo l' 1.16% in calore.

Ciao :wink:
Lnz

fiser 04 gennaio 06 13:37

Citazione:

Originalmente inviato da totillos
e gia tanto che ti ho risposto :wink:
dato che sul tuo forum , quando ho postato un messaggio dicendoti che stavi cannando sulla misurazione corrente, per tutta risposta ho ricevuto tramite icq una pagina intera di insulti e offese, e poi hai rettificato i tuoi post dicendo che ti eri accorto che i calcoli erano sbagliati , questo solo dopo che anche altri ti hanno fatto la stessa osservazione sull'errore che stavi facendo, ma intanto i miei messaggi li avevi cancellati.
questo me lo chiami comportamento .....:icon_rofl
quindi resta convinto delle tue convinzioni.
Dato che l'elettronica adesso e diventata opinione e non leggi
praticamente non hai (non dico capito) ma neanche letto quello che dice il file .pdf...

puoi partecipare al mio forum RISPETTANDO le regole.
non ho letto il pdf ma non hai detto quale pdf e a che pagina dovevo leggere, quindi presumo che quanto appena detto sia solo una offesa gratuita.
sul fatto che affermi che ho cannato le misure potrebbe anche essere vero.
Però ti sei dimenticato che quelle misure sono reali e non sono mia opinione, le misure sono state fatte da un professionista (che sarei io).
Potevi anche chiedere conferma o meno di dette misure di cui ho riportato anche le condizioni di misura in modo che tu stesso potessi replicarle.
Quindi non avresti avuto alcun motivo di dire che ho cannato.
Quindi anche quest'altra frase la dovrei considerare una offesa.
Se questo è il modo di partecipare ad un forum .... gli altri ne traessero le dovute conclusioni.
di certo per conto mio non sei un "tipo da forum" :shutup:

fiser 04 gennaio 06 13:46

Lorenz... quello che dici è perfettamente giusto!!!! :rolleyes:

Lorenz 04 gennaio 06 13:53

Grazie Fiser,
ma se posso permettermi un umile suggerimento ...
Non farti trascinare in un'ennesima triste e sterile lite telematica ... non ne vale proprio la pena ....

Ciao :wink:
Lnz

fiser 04 gennaio 06 14:06

Citazione:

Originalmente inviato da Lorenz
Grazie Fiser,
ma se posso permettermi un umile suggerimento ...
Non farti trascinare in un'ennesima triste e sterile lite telematica ... non ne vale proprio la pena ....

Ciao :wink:
Lnz

Infatti hai ragione!!!
mi fermo quì ....:rolleyes:

totillos 04 gennaio 06 16:17

giusto come ragionamento
ma non basta per descrivere il perche si preferisce un Mosfet ad un bjt
in un ponte H (premetto che il 298 e un ottimo doppio ponte H) realizzato appositamente per il pilotaggio di motori pp, e usato per anni da case tipo olivetti e siemens anche su macchine medicali , visto che come driver e affidabile e ancor piu certificato per usi medicali ! , al contrario di altri driver che non lo sono.
il punto e sempre quello, rispettare i parametri di lavoro di un componente....
e il 298 e realizzato in tecnologia bjt che comporta quanto segue :
http://web.tiscali.it/toti_work_end_hobby/I%20bjt.pdf
il bJt dissipa tanto piu calore sulle sue giunzioni quanto piu e basso il carico ohmico che deve gestire !
piu chiaro di cosi .....
saluti



Citazione:

Originalmente inviato da Lorenz
Il motivo per il quale si preferisce utilizzare i MOSFET rispetto ai transistor normali (BJT) è estremamente semplice.
I transistor sono caratterizzati dalla caduta di tensione sulla giunzione collettore-emettitore che in linea di massima si può quantificare nell'ordine di 1V, mentre i MOSFET sono caratterizzati dalla Rds ovvero la resistenza DRAIN-SOURCE che varia in base al modello.
Un esempio pratico:
alimentando il mio motore a 12V con un ponte ad H avrò sempre ben 2V in meno ai capi del motore, questo significa che il 16.6% della tensione viene perduto e dissipato in calore.
Utilizzando invece un MOSFET con Rds tipica di 0.0175 ohm (vedi il modello IRFZ44N che si può trovare per menu di 2 euro al pezzo) attraversato da 4 Ampere determinerà una caduta di tensione di 0.07V quindi 0.14V complessivi in meno ai capi del motore, quindi perderò solo l' 1.16% in calore.

Ciao :wink:
Lnz


Lorenz 04 gennaio 06 17:59

Citazione:

Originalmente inviato da totillos
il bJt dissipa tanto piu calore sulle sue giunzioni quanto piu e basso il carico ohmico che deve gestire !

Più è bassa la resistenza del carico e più sarà alta la corrente che lo attraversa, ovviamente sempre a parità di tensione di alimentazione.

Quello che dici è valido anche per i MOSFET, più corrente = più watt dissipati, dall'esempio precedente 0.0175 ohm 4A = 0.28W, 0.0175 ohm 6A = 0.63W

Il BJT spreca di più e quindi scalda di più !!

Ciao :wink:
Lnz

fiser 04 gennaio 06 21:10

Infatti... la resistenza interna del transistor è più alta di quella dei mofet.
Il discorso fila e rispetta appieno la legge di ohm solo che.....
In caso di ponte dove viene controllata e tenuta costante la corrente, si può anche aumentare la tensione di alimentazione ma il valore medio della tensione sul motore rimane costante e viene data dalla resistenza interna del motore.
Quella che poi determina la corrente che attraversa il transistor o mosfet.
Quindi essendoci il controllo della corrente attuato tramite simil-pwm (chopper) il transistor verrà attraversato sempre dalla stessa corrente, indipendentemente dalla resistenza della fase del motore. (ovviamente regolando il comparatore presente sul classico L297)
Quindi il limite inferiore citato in questo tread della resistenza di fase del motore non ha ragione di essere e non viene nemmeno citata in nessun datasheet o application note della SGS. (per essere prudente specifico " a mia conoscenza")
Fiser

totillos 16 gennaio 06 00:49

ciao fiser
ti riporto quanto é mia esperienza:
. motore pacific scientific da 1,2 ohm fase con collegamento bipolare serie (motore a 8 fili con le coppie di fasi unite in serie)

. driver composto da 297 + doppio 298 quindi capace di reggere ben 3,5 amper (dati tratti dal datascheet ST !)

. alimentazione 30 volts DC

prima prova
motore con fasi in bipolare serie - 1,2 Ohm fase , alimentazione come sopra , regolazione vref 0,9 V ;
il motore gira benissimo , non scalda , i ponti restano praticamente tiepidi per una prova di circa 30 minuti.

seconda prova
motore con fasi collegate in bipolare parallelo , 0,6 Ohm fase, alimentazione come sopra, regolazione iniziale vref 0,4 V

alimento il motore
tutto ok per 20 minuti il motore gira bene , non scalda segno che come corrente va bene, il ponte resta tiepidino appena.
aumento il vref a 0,7
neanche il tempo di dire che caz succede
puzza di cotto e driver che fumano

come mai ?
semplice la dissipazione termica interna dei ponti h era tale che non riusciva a essere dissipata , anche se la corrente erogata sulle fasi non era tanto alta.

stessa prova fatta con un ponte H ad un solo 298
stesso risultato preciso identico.
morale della favola
motore riportato alla configurazione bipolare serie , e ancora tira come una bestia.
lo stesso non succede con i ponti H fatti con 6203 solo che con il motore in bipolare parallelo 0,6 Ohm , i ponti scaldano come forni, ma non saltano.
per quanto tempo lavoreranno ad alta temperatura ancora si deve vedere, ma penso che comunque non convenga andare per molto tempo con i ponti roventi, prima o poi anche i MOS ci laciano le penne o durano meno del previsto.

totillos 16 gennaio 06 01:05

ciao fiser
ti riporto quanto é mia esperienza:
. motore pacific scientific da 1,2 ohm fase con collegamento bipolare serie (motore a 8 fili con le coppie di fasi unite in serie)

. driver composto da 297 + doppio 298 quindi capace di reggere ben 3,5 amper (dati tratti dal datascheet ST !)

. alimentazione 30 volts DC

prima prova
motore con fasi in bipolare serie - 1,2 Ohm fase , alimentazione come sopra , regolazione vref 0,9 V ;
il motore gira benissimo , non scalda , i ponti restano praticamente tiepidi per una prova di circa 30 minuti.

seconda prova
motore con fasi collegate in bipolare parallelo , 0,6 Ohm fase, alimentazione come sopra, regolazione iniziale vref 0,4 V

alimento il motore
tutto ok per 20 minuti il motore gira bene , non scalda segno che come corrente va bene, il ponte resta appena tiepido.
aumento il vref a 0,7
neanche il tempo di dire che ca... succede
puzza di cotto e driver 298 (2) che fumano:P

come mai ?
semplice la dissipazione termica interna dei ponti h era tale che non riusciva a essere dissipata , anche se la corrente erogata sulle fasi non era tanto alta.

stessa prova fatta con un ponte H ad un solo 298
stesso risultato preciso identico.
morale della favola
motore riportato alla configurazione bipolare serie , e ancora tira come una bestia.
lo stesso non succede con i ponti H fatti con 6203 solo che con il motore in bipolare parallelo 0,6 Ohm , i ponti scaldano come forni, ma non saltano.
Per quanto tempo lavoreranno ad alta temperatura ancora si deve vedere, ma penso che comunque non convenga andare per molto tempo con i ponti roventi, prima o poi anche i MOS ci laciano le penne o durano meno del previsto.

fiser 16 gennaio 06 09:54

Quindi la tua sentenza è basata su una esperienza che hai avuto con un solo tipo di motore????
Mi pare un pò risicata come esperienza.....Al tuo posto mi limiterei coll'enunciare un teorema basandomi su un unica esperienza.

Lorenz 16 gennaio 06 10:02

Scusa Totillos, che resistenze di sense hai montato ?? Intendo il valore in ohm :rolleyes:

Ciao
Lnz

totillos 16 gennaio 06 18:16

Guarda che quello non e solo un motore ! é il top dei motori !
quello che succede con un pacific scientific e legge! rispetto ad altri motori.
poi il fatto che la res di fase bassa crei eccesso di dissipazione sui BJT , é un fatto scontato e assodato, sia che sia un motore P.S. che marca cavallo.
Mi sembra che ne abbiamo gia dettagliatamente parlato no ?
oltretutto conferma quanto dettomi dagli ingegneri della ST....
ho solo verificato che era come mi dicevano, giusto perche avevo da fugare qualche dubbio con quanto successo ad un utente delle mie schede .
quindi -_- ...... !







Citazione:

Originalmente inviato da fiser
Quindi la tua sentenza è basata su una esperienza che hai avuto con un solo tipo di motore????
Mi pare un pò risicata come esperienza.....Al tuo posto mi limiterei coll'enunciare un teorema basandomi su un unica esperienza.


totillos 16 gennaio 06 19:11

0,5 ohm x singolo 298
0,33 x doppio, a 0,7 v di vref circa 2,5 amper ! (doveva reggere fino a 3,5)


Citazione:

Originalmente inviato da Lorenz
Scusa Totillos, che resistenze di sense hai montato ?? Intendo il valore in ohm :rolleyes:

Ciao
Lnz


puntogt4 11 aprile 07 01:19

.....ammazza quanti problemi vi fate!!!!!!!!!
io con 2 l6203 faccio girare motori da 7A,cavi schermati? 1,5mm di sezione?
mahhh.....
Sinceramente cercare di far lavorare una cnc con motori passo passo...
meglio usare motori in continua, si guadagna molto sulle lavorazioni ( il passo passo vibra, quindi lavorazioni pessime!!!)
Non so a che esperienza diceva Totillos, io da parte mia sono piu' di 7 anni che lavoro con azionamenti, passo passo continua e brushless
..non sarà che il nel tuo test non hai considerato il carico induttivo del motore? (sai che succede quando alimenti un carico induttivo spero???)
se vi va di far un salto di qualità vi posso dare 2 dritte su come montare i motori in continua, controllo e messa a punto PID
ma chi è che vende schede per pilotare passo passo???

MaXtHeFox 11 aprile 07 09:03

A parte che questo post è vecchio di anni...
Potrei avere le 2 dritte sui motori in continua? che motori usi? e come chiudi l'anello? encoder? resolver? inductosyn? e che software li gestisce?

Vorrei tanto cambiare i motori della mia cnc con motori in continua, ma le info in rete non sono facili da trovare, spero che tu mi possa aiutare.

fiser 11 aprile 07 09:26

quì il problema più grosso è l'economicità della cnc.
a livello amatoriale la cnc con passo passo riesce ad andare abbastanza bene con la classica coppia 297-298.
Se si passa ai motori DC, in rete si trovano poche informazioni e tali da non poter procedere alla costruzione in maniera autonoma.
Queso senza nulla togliere alla superiore qualità finale dei DC rispetto ai passo passo.

MaXtHeFox 11 aprile 07 10:01

Hai perfettamente ragione Fiser, ma da come ne parla il nostro nuovo amico deve avere trovato qualche soluzione economica e funzionale, stiamo a vedere cosa ci dice.

P. S. ti ricordi crazyprop?:icon_rofl

fiser 11 aprile 07 15:42

ricordo ricordo.....
il problema piuttosto è che a breve sentiremo di nuovo un certo ronzio di api:shutup:


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 10:26.

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