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Tex29 11 giugno 13 18:23

Cutoff per Lipo
 
Salve a tutti.

Al posto della batteria al piombo, per alimentare una macchinina per bambini (per capirci, tipo questa: Peg Perego Official Website | Italia | Toys | Mini Princess) uso le mie lipo 2s da modellismo, così da poterle caricare in un'oretta invece delle dieci ore che richiede la batteria di serie.

Ho il problema di evitare l'eccessiva scarica.
Per ora uso un allarme sonoro (buzzer da 2$ collegato al cavetto di bilanciamento della lipo), ma non è detto che le belve vi obbediscano, né che mia moglie si ricordi di collegare il buzzer. Oltretutto il buzzer ha la simpatica abitudine di staccarsi dal balance cable: si può rimediare con del nastro isolante, ma è una scocciatura doverlo mettere ogni volta e poi rimuoverlo per caricare la lipo.

L'ideale sarebbe un circuito da interporre tra il cavetto di potenza della lipo e la presa di alimentazione della macchinina, che quando la tensione arriva a 6.8V (3.4V per cella) stacchi l'alimentazione in modo tale che le belve non riescano a scaricare ulteriormente la batteria neanche volendo. Insomma, il circuito dovrebbe fare quel che sui radiomodelli fa il cutoff dell'esc.
Se poi suonasse pure meglio ancora :D

Ho cercato in giro quel circuito, ma non trovo nulla di già fatto.
L'unica cosa simile che ho trovato è questo: NOVAK #5470 2-CELL- LIPO SMART-STOP | eBay ma presuppone l'esistenza di un esc, che nella macchinina stile 'peg perego' temo non ci sia (il pedale del gas non è progressivo, è un interruttore on/off).

C'è un modo di costruirlo?
E, nel caso, è alla portata di una persona che non ha esperienza di circuiti elettronici?

Grassie,
Francesco

Tex29 12 giugno 13 14:21

Avrei trovato questo schema, che ne dite?
Lipo Battery Auto Cut Off - Hardware - Forum - Community - EZ-Robot

giocavik 12 giugno 13 14:39

Dai commenti che ne fanno non sembrerebbe eccezionalissimo...una volta qui sul Barone c'era la sezione dei circiti elettronici con alcune cose interessanti, ma non la trovo piu'..??..:(

Tex29 12 giugno 13 19:43

Boh, non so se quello vada bene ma concettualmente non mi serve nulla di eccezionale: basterebbe una sorta di "interruttore" che rimanga normalmente aperto e che chiuda il circuito quando la tensione è superiore a 6.4V (per poi riaprirsi quando la tensione scende sotto i 6.4V).

Siccome la tensione della lipo aumenta quando viene scollegata dal carico, l'optimum sarebbe:

a) che l'apertura del circuito per abbassamento di tensione avvenga solo quando la tensione rimane sotto la soglia per almeno 10 secondi;
b) che il circuito, una volta apertosi per l'abbassamento di tensione, non si richiuda fino a che la batteria non viene disconnessa e riconnessa (altrimenti tolto il carico la tensione si alzerebbe ed il circuito si richiuderebbe)

Che è poi quello che fanno solitamente i cutoff degli esc da automodello. Ma andrebbe bene anche la versione 'base', al limite la macchinina andrebbe un po' a balzi causa aperture e richiusure del circuito, ma a quel punto anche le piccole capiscono che la lipo va cambiata.

Quello schema è il più comprensibile che ho trovato, ci sono numerosi thread ma la risposta prevalente è 'usa un buzzer', che ovviamente è un'altra cosa.

La sezione dei circuiti elettronici non dovrebbe essere questa? :lol:

Ciao,
Francesco

Tex29 12 giugno 13 19:44

Ho trovato pure questo, ma è a tre celle: Kinecthesia: LiPo Batteries and more!

Probabilmente vanno bene entrambi, solo che non so trasformarli in un circuito.

BiancoPerla 13 giugno 13 19:49

Ciao,
forse sto dando i numeri o le parole bho...

però ho un'idea in testa che potrebbe funzionare, almeno teoricamente.

Molto economica.
Se compri un relay con bobina 6v(tensione minima di funzionamento) e contatti da 10 o 25A, in base all'assorbimento del motore.
Alimenti la bobina con la lipo, poi il polo positivo della lipo lo colleghi al relay in un contatto normalmente aperto, esci dal comune a vai al motore, poi il negativo lo fai diretto.

Cosi quando la lipo scende a 3v per cella, la bobina si diseccita e il contatto torna aperto ed il motore si ferma.

é un'idea folle, e non sicura. :mellow:

sennò dovresti vedere un SCR e/o TRIAC

Saluti

Tex29 13 giugno 13 20:49

Citazione:

Originalmente inviato da BiancoPerla (Messaggio 3825470)
Ciao,
forse sto dando i numeri o le parole bho...

però ho un'idea in testa che potrebbe funzionare, almeno teoricamente.

Oh, grazie, pensavo di essere diventato invisibile :lol:
Il relay di cui parli sarebbe questo coso qui?
Relè monostabili Relay, Blade-Terminal 48A current Panasonic HE1AN-P-DC6V-Y5 consegna in 24 ore

Citazione:

Originalmente inviato da BiancoPerla (Messaggio 3825470)
é un'idea folle, e non sicura. :mellow:
sennò dovresti vedere un SCR e/o TRIAC

Credo di aver capito che gli SCR e i triac possano fungere da interruttori, ma non ho capito come farei a spiegare al scr/triac che deve chiudere il circuito sopra i 6V (6.8 sarebbe meglio) e aprirlo sotto tale soglia di tensione.
Sentiti pure libero d'indicarmi cosa devo comprare e come devo collegare quel che compro, con parole semplici come faresti con un bambino, tanto non mi offendo :lol:

Altrove Carloroma63 mi aveva scritto "un rele, un transistor, un diodo zener, un trimmer, qualche resistenza, un paio di condensatori e te lo fai da solo"; ma non ho idea di quale rele transistor etc. comprare né di cosa farci dopo che li ho comprati...
Carloooo! Aiutoooo! :fiu: :icon_rofl

ElNonino 13 giugno 13 20:56

Il problema delle soluzioni proposte è la mancanza di isteresi, mi spiego:

ammettiamo di staccare il carico quando la tensione della cella è di 3,3V (quindi 6,6V a carico), non appena stacchi il motore ti troverai con almeno 7V, il carico si attaccherà e ....., avrai ottenuto un bel multivibratore, pure sonoro se usi il relè.

La soluzione corretta sarebbe, a mio avviso, usare un comparatore con isteresi di almeno 0,7V, niente di trascendentale ma occorre almeno un integrato, un fet di potenza, uno zener e qualche altro componente.

Se però sei completamente digiuno di elettronica ed hai problemi con il saldatore non è facile aiutarti.

:yeah:

Tex29 13 giugno 13 21:11

Citazione:

Originalmente inviato da ElNonino (Messaggio 3825579)
Il problema delle soluzioni proposte è la mancanza di isteresi, mi spiego:

ammettiamo di staccare il carico quando la tensione della cella è di 3,3V (quindi 6,6V a carico), non appena stacchi il motore ti troverai con almeno 7V, il carico si attaccherà e ....., avrai ottenuto un bel multivibratore, pure sonoro se usi il relè.

Intanto grazie anche a te per la risposta.

Come ho scritto sopra mi ero posto il problema, ma il multivibratore è sempre meglio del buzzer. Il fatto che la macchina vada a "tremiti" dovrebbe essere sufficiente a far capire alle bambine che la batteria va cambiata, mentre del buzzer magari se ne fregano. Poi posso sempre mettere il cutoff a 3,6V, nella peggiore delle ipotesi mi portano la lipo a 2.9V, che è sempre meglio che farla andare a zero.

Citazione:

Originalmente inviato da ElNonino (Messaggio 3825579)
La soluzione corretta sarebbe, a mio avviso, usare un comparatore con isteresi di almeno 0,7V, niente di trascendentale ma occorre almeno un integrato, un fet di potenza, uno zener e qualche altro componente.
Se però sei completamente digiuno di elettronica ed hai problemi con il saldatore non è facile aiutarti.

Il saldatore posso provare a usarlo se qualcuno mi dice cosa devo saldare :lol:

Ciao,
Francesco

Tex29 13 giugno 13 21:16

In alternativa, mi era venuto in mente che forse potrei usare uno di questi: Turnigy 30A BRUSHED ESC (NL Warehouse) EL Model 300A RC Brushed Motor Speed Controller ESC for R/C Hobby Car Ship SE090 | eBay se qualcuno mi aiuta a trovare il modo d'impostarlo come se il segnale del gas fosse sempre a tavoletta.
In pratica userei solo la funzione cutoff... sepoffa'?

emiltrex 13 giugno 13 21:32

cut off
 
Eccolo !! Dispositivo di cut-off per batterie al litio 2-6S da 2 a 6 celle :-)

Tex29 13 giugno 13 21:50

Citazione:

Originalmente inviato da emiltrex (Messaggio 3825615)

Grazie anche a te, però mi pare di capire (da qui: CellShield http://www.dimensionengineering.com/...Cellshield.pdf) che vada collegato tra l'esc e la ricevente, un po' come il novak.

In pratica non interrompe il circuito ma dà all'esc il segnale di "zero throttle"; solo che io non ho un esc :(

Tex29 13 giugno 13 22:41

Se non avete niente di meglio da suggerirmi, forse potrei risolvere come segue:

1) compro un esc brushed come questo: Turnigy 30A BRUSHED ESC (NL Warehouse)
2) collego a monte dell'esc la lipo e a valle dell'esc il cavo di potenza della peg perego (quello a cui dovrei attaccare la batteria);
3) collego al connettore del bec un servo tester come questo: Turnigy Servo Tester (NL Warehouse)
3) metto il potenziometro del servo tester al massimo e me lo dimentico in quella posizione.

A questo punto, dovrebbe funzionare come qui:
HobbyKing - Turnigy 3-Mode Servo Tester - YouTube e dunque dovrebbe passare tutta la potenza fino all'intervento del cutoff.
Almeno, credo.

Certo che non è la soluzione più elegante, e neanche la più efficace:
- non ho idea di quanto assorba la peg perego e se basti un esc da 30A;
- dopo l'intervento del cutoff l'esc continuerebbe ad assorbire dalla batteria, quindi se le belve invece di chiamare la mamma perché la cambi semplicemente scendono dalla peg perego e giocano ad altro dopo un po' mi trovo comunque la lipo a zero.

Insomma, è proprio una soluzione da peracottari -non per nulla è venuta in mente a me. :lol:

Idee migliori?
Possibile che a nessuno sia venuto in mente di progettare/commercializzare un circuitino che consenta di usare le lipo fuori dai modelli radiocomandati? :unsure:

Ciao,
Francesco

BiancoPerla 13 giugno 13 22:45

Ho letto molto velocemente le risposte..

quindi..

per la storia del relè per farlo funsionare bisognerebbe fare diverse prove per trovare i valori e materiale giusto. Come ti hanno detto il relè stacca ma la lipo non essendo più sotto carico di alza la tensione ed il motore gira per pochi minuti o secondi e poi stacca. Basta sapere che quando accade questo è ora di scendere dalla motoretta.

Un'altra soluzione che mi viene in mente, molto sicura, è prendere un esc su HK e collegare il tutto, così ci pensa l'esc a staccare, ovviamente dovresti vedere come fare andare l'esc senza rx. ma penso che basterebbe ponticellare i pin.

Altra soluzione è collegare esternamente un Lipo Saver e fare imparare al bambino, o controllare te, la tensione in tempo reale.


Se trovo qualche schema, o trovo il tempo di farlo, con un scr, triac e forse un tran ti faccio sapere.

Saluti


EDIT: Oppure il lipo saver con il buzzer così lo senti bene. Economico e con un po di attensione è molto funzionale.

Saluti

Tex29 13 giugno 13 23:05

Citazione:

Originalmente inviato da BiancoPerla (Messaggio 3825718)
Ho letto molto velocemente le risposte..

quindi..

per la storia del relè per farlo funsionare bisognerebbe fare diverse prove per trovare i valori e materiale giusto. Come ti hanno detto il relè stacca ma la lipo non essendo più sotto carico di alza la tensione ed il motore gira per pochi minuti o secondi e poi stacca. Basta sapere che quando accade questo è ora di scendere dalla motoretta.

Un'altra soluzione che mi viene in mente, molto sicura, è prendere un esc su HK e collegare il tutto, così ci pensa l'esc a staccare, ovviamente dovresti vedere come fare andare l'esc senza rx. ma penso che basterebbe ponticellare i pin.

Altra soluzione è collegare esternamente un Lipo Saver e fare imparare al bambino, o controllare te, la tensione in tempo reale.


Se trovo qualche schema, o trovo il tempo di farlo, con un scr, triac e forse un tran ti faccio sapere.

Saluti


EDIT: Oppure il lipo saver con il buzzer così lo senti bene. Economico e con un po di attensione è molto funzionale.

Saluti

Grazie, se trovi il tempo di farmi lo schema ti faccio un monumento.

All'esc avevo pensato, credo però che il segnale sia di tipo pwm, quindi non credo sia sufficiente ponticellare i pin.
Un servo tester manda il segnale giusto per il throttle, ma... mi viene in mente ora, credo che l'esc non dia potenza (come misura di sicurezza) se al momento della sua accensione il segnale throttle non è a zero. Quindi non potrei lasciare il servo tester al massimo ma dovrei tutte le volte metterlo a zero, accendere la macchina e poi girare il potenziometro al max.

Il lipo saver con il buzzer ce l'ho già, quando ci sono io non è un problema, il problema è quando le belve sono al mare ed io al lavoro :lol: Poi tutte le volte (ad ogni carica) va scollegato e ricollegato il lipo saver al balance, assicurandolo con del nastro adesivo perché altrimenti me lo ritrovo staccato (già successo). Scomodo e quasi impossibile da insegnare a moglie.

Se nessuno ha voglia di farmi il circuito vi capisco :lol: ; ed il rele' alla fin fine andrebbe bene: dove lo trovo un relé normalmente aperto, che si chiuda con tensioni superiori a 6.8V e che regga tipo 40A?
Tra l'altro mi par di capire che quando il relé è aperto non consumi quasi per nulla, dunque se la lipo rimanesse collegata per qualche ora non sarebbe un problema.


Grassie,
Francesco

BiancoPerla 14 giugno 13 10:26

Visto che il problema è perchè tu non sei presente, non è meglio lasciare la batteria al pb? Sicura e senza preoccupazioni.

Se proprio vuoi la lipo..

Il segnale pwm non è altro che un segnalo ad onda quadra variabile, il duty cicle.
http://www.mcmajan.com/mcmajanwpr/wp...012/08/pwm.gif

Nell'immagine puoi vedere la percentuale del duty cicle, nel grafino in fondo alla foto è un duty cicle 100% cioè la tensione è costante nel tempo. Quindi penso proprio che il servo test non serva, l'esc riceverà sempre il segnale di accellerare al massimo, poi interrompi il cavo che da esc va al motore con il pedale che il bimbo andrà a schiacciare.

Per il relè non è proprio così facile come ti ho detto, cioè il funzionamento è quello ma dovresti fare delle provo a banco, visto che nelle caratteristiche di un relè trovo la tensione massima di funzionamento della bobina, bisogna prendere un alimentatore a tensione variabile e provare la bobina a quando si diseccita, per avere un intervento molto preciso a 6,4V dovrai aggiungere delle resistenze in seria alla bobina per variare la resistenza elettrica e la caduta di tensione su di essa.

Invece per la corrente di assorbimento del motore penso che avrà un assorbimento di 6Ampere o meno.

ps: a fine consultazione ti faccio la fattura:icon_rofl

Saluti

Tex29 15 giugno 13 14:11

Citazione:

Originalmente inviato da BiancoPerla (Messaggio 3826117)
Visto che il problema è perchè tu non sei presente, non è meglio lasciare la batteria al pb? Sicura e senza preoccupazioni.

No no, non mi arrendo e continuerò a perseguitarvi.

Citazione:

Originalmente inviato da BiancoPerla (Messaggio 3826117)

Il segnale pwm non è altro che un segnalo ad onda quadra variabile, il duty cicle.
http://www.mcmajan.com/mcmajanwpr/wp...012/08/pwm.gif

Nell'immagine puoi vedere la percentuale del duty cicle, nel grafino in fondo alla foto è un duty cicle 100% cioè la tensione è costante nel tempo. Quindi penso proprio che il servo test non serva, l'esc riceverà sempre il segnale di accellerare al massimo, poi interrompi il cavo che da esc va al motore con il pedale che il bimbo andrà a schiacciare.

Grazie. Secondo te basterebbe dare all'esc un segnale di 5V costanti perché lo interpreti come 'vai a palla. E quel segnale potrei prenderlo dall'esc del bec, con una sorta di rapporto incestuoso. Stasera provo.

Citazione:

Originalmente inviato da BiancoPerla (Messaggio 3826117)
Per il relè non è proprio così facile come ti ho detto, cioè il funzionamento è quello ma dovresti fare delle provo a banco, visto che nelle caratteristiche di un relè trovo la tensione massima di funzionamento della bobina, bisogna prendere un alimentatore a tensione variabile e provare la bobina a quando si diseccita, per avere un intervento molto preciso a 6,4V dovrai aggiungere delle resistenze in seria alla bobina per variare la resistenza elettrica e la caduta di tensione su di essa.

Beh l'alimentatore a tensione variabile ce l'avrei, se mi dici quali resistenze e quale relé comprare posso fare la prova.


Citazione:

Originalmente inviato da BiancoPerla (Messaggio 3826117)
ps: a fine consultazione ti faccio la fattura:icon_rofl
Saluti

In realtà l'idea era quella di prenderti per stanchezza fino a farti dire 'guarda, se ti togli dal sottoforum te lo faccio io'. :lol:

A parte scherzi, se tu o qualcun altro vuole realizzarlo e vendermelo mi mandi un pm. Poi se non funziona faccio causa, ovvio. :icon_rofl

Rigrazie,
Francesco

BiancoPerla 15 giugno 13 22:02

Da un cut off stiamo andando a parlare di tutt'altro... colpa mia..:lol:

Per l'esc a sto punto ti consiglio uno schemino facile da realizzare per motori Brushed, che comprende esc e tutto compreso cutoff.

Per provare la tensione di intervento bisogna fare molte prove, prendere un relè e in serie alla bobina collegare un potenziometro lineare da 100Kohm. Impostare sull'alimentatore la tensione a cui vuoi che interviene il cutoff e variare il potenziometrò finche la bobina non si diseccita, a questo punto stacchi il potenziometro dal relè, senza muovere niente, e con un multimetro misuri la resistenza, dopo guardi quella più vicina hai valori in commercio e compri una resistenza da 1/4W.

Però a sto punto mi viene difficile ad aiutarti attraverso un forum se non te ne intendi molto di elettronica.

Se fossi in te, io amante di elettronica e fai da te, mi fare un pcb che comprende esc e cutoff, spesa massima 15€.

ps: se ti interessa ti faccio lo schema su un foglio e ti mando una foto

Saluti

BiancoPerla 15 giugno 13 22:20

Ecco una foto dello schema
http://img.tapatalk.com/d/13/06/16/3e3uje5a.jpg

Il costo é inferiore hai 5 euro.

1) resistenza
2) bobina del relè
3) contatto relè normalmente aperto
4) pulsante (pedale)
5) motere
+/- la lipo

Ecco il cutoff, se hai pazienza posso fare delle prove più tardi o domani.

Inviato dal mio GT-I9001 con Tapatalk 2

Pietro1944 17 giugno 13 12:46

Citazione:

Originalmente inviato da BiancoPerla (Messaggio 3828562)
Ecco una foto dello schema
http://img.tapatalk.com/d/13/06/16/3e3uje5a.jpg

Il costo é inferiore hai 5 euro.

1) resistenza
2) bobina del relè
3) contatto relè normalmente aperto
4) pulsante (pedale)
5) motere
+/- la lipo

Ecco il cutoff, se hai pazienza posso fare delle prove più tardi o domani.

Inviato dal mio GT-I9001 con Tapatalk 2



i relays hanno un isteresi molto accentuata per cui una volta eccitati in molti casi basta circa 1/3 della tensione nominale per la ritenuta. ho provato uno da 12 volt
a 7,5 volt già chiude il contatto e per riaprirlo bisogna scendere a 2,5 volt.

quindi è impossibile senza un comparatore fatto con un operazionale fare un circuito
sicuro salva lipo, ci sono comunque anche degli integrati usati anche nei vu meter
che accendono 10/14 led e sarebbe molto facile utilizzarli per pilotare un mosfet.

oltre a questo nel circuito proposto bisognerebbe ricordarsi di staccare la lipo altrimenti
si scaricherebbe come capita a chi si dimentica l'esc collegato alla lipo.

Tex29 17 giugno 13 13:27

Citazione:

Originalmente inviato da BiancoPerla (Messaggio 3828543)
Da un cut off stiamo andando a parlare di tutt'altro... colpa mia..:lol:

No no, la colpa è sempre mia :lol:
Comunque ho provato a collegare dare 5V all'esc mediante il bec del medesimo esc e poi attaccare la lipo: il motore non parte. Probabilmente c'è un sistema di sicurezza per cui se il gas è "a palla" quando si accende l'esc, quest'ultimo non fa partire a palla il mezzo ma lo tiene fermo (è ragionevole, direi).

Grazie per lo schema, ti rispondo sotto (poi fai tutto un conto, no?).

Ciao,
Francesco

Tex29 17 giugno 13 13:57

Mi pare di aver capito che il problema del relé sia:

- che la tensione d'intervento non è indicata nelle specifiche; quindi non posso andare da uno spacciatore di materiale elettrico chiedendo "un relé normalmente aperto che chiuda se attraversato da una tensione superiore a 6.8V" ma dovrei procedere per tentativi;
- che anche se trovassi un relé che chiude il circuito proprio a 6.8V, quasi certamente non lo riaprirebbe quando la tensione scende a 6-6.7V, dunque non mi fungerebbe da cutoff.

Mi pare invece di capire che i diodi zener riportino tra i dati di specifica la tensione d'intervento, ed abbiano una maggiore precisione nell'attaccare e staccare sopra e sotto la soglia.

Insomma, un circuito dove un diodo zener da 6.8V comanda l'apertura di un mosfet (in pratica questo circuito: Lipo Battery Auto Cut Off - Hardware - Forum - Community - EZ-Robot) sostituendo lo zener 1N7435A da 6.2V con l'1N4736A da 6.8V (1N4736A PDF Datasheet 6.8V, 1W Zener Diode) non andrebbe bene?
Il mosfet è questo: https://www.fairchildsemi.com/ds/FQ/FQP85N06.pdf , regge fino a 85A e dunque è pure esuberante per la macchinina.

Rigrazie,
Francesco

CarloRoma63 18 giugno 13 15:09

Citazione:

Originalmente inviato da Tex29 (Messaggio 3830046)
Mi pare di aver capito che il problema del relé sia:

- che la tensione d'intervento non è indicata nelle specifiche; quindi non posso andare da uno spacciatore di materiale elettrico chiedendo "un relé normalmente aperto che chiuda se attraversato da una tensione superiore a 6.8V" ma dovrei procedere per tentativi;
- che anche se trovassi un relé che chiude il circuito proprio a 6.8V, quasi certamente non lo riaprirebbe quando la tensione scende a 6-6.7V, dunque non mi fungerebbe da cutoff.

Mi pare invece di capire che i diodi zener riportino tra i dati di specifica la tensione d'intervento, ed abbiano una maggiore precisione nell'attaccare e staccare sopra e sotto la soglia.

Insomma, un circuito dove un diodo zener da 6.8V comanda l'apertura di un mosfet (in pratica questo circuito: Lipo Battery Auto Cut Off - Hardware - Forum - Community - EZ-Robot) sostituendo lo zener 1N7435A da 6.2V con l'1N4736A da 6.8V (1N4736A PDF Datasheet 6.8V, 1W Zener Diode) non andrebbe bene?
Il mosfet è questo: https://www.fairchildsemi.com/ds/FQ/FQP85N06.pdf , regge fino a 85A e dunque è pure esuberante per la macchinina.

Rigrazie,
Francesco

No, non ci siamo.
Un diodo zener è un particolare tipo di diodo che ha una tensione di breakdown (massima tensione inversa tollerata) ben precisa ed una impedenza dinamica oltre tale tensione molto bassa; questo permette di usare lo Zener come generatore di una tensione di riferimento o, per assorbimenti molto bassi e costanti, come generatore a tensione costante.

Quello che occorre a te è un circuito che misura la tensione di batteria e, se scende sotto una certa soglia, scollega tutto e non riparte se non grazie ad una azione manuale. La prima funzionalità è facilmente realizzabile con un amplificatore operazionale 741, due resistenze, un diodo zener, un diodo normale, un transistor e due condensatori ed un rele, la seconda funzionalità la ottieni facilmente con un banalissimo accorgimento: tutto il circuito di controllo è alimentato a valle del rele, quindi quando questo si disconnette non c'è verso che si riconnetta da solo. L'accensione del sistema verrà effettuata semplicemente con un tasto "normalmente aperto" che alimenterà per un attimo la bobina del rele, permettendo quindi l'alimentazione del circuito di controllo e, se la tensione di batteria sarà sufficiente, sarà poi lui a mantenere eccitato il rele. Devi cioè realizzare qualcosa di simile a quando usato nel CB di Chirio LIPO BATTERY CHARGER Lithium (Li-Po) Battery Chargers Carica batteria bilanciato per caricare in sicurezza, 2,3,4 celle ioni di Litio o LIPO by Roberto Chirio nella parte in basso a sinistra (in quel contesto viene misurata la temperatura delle batterie, ma il principio è lo stesso)

Carlo

CarloRoma63 18 giugno 13 15:16

Citazione:

Originalmente inviato da Tex29 (Messaggio 3830046)
Mi pare di aver capito che il problema del relé sia:

- che la tensione d'intervento non è indicata nelle specifiche; quindi non posso andare da uno spacciatore di materiale elettrico chiedendo "un relé normalmente aperto che chiuda se attraversato da una tensione superiore a 6.8V" ma dovrei procedere per tentativi;
- che anche se trovassi un relé che chiude il circuito proprio a 6.8V, quasi certamente non lo riaprirebbe quando la tensione scende a 6-6.7V, dunque non mi fungerebbe da cutoff.

Mi pare invece di capire che i diodi zener riportino tra i dati di specifica la tensione d'intervento, ed abbiano una maggiore precisione nell'attaccare e staccare sopra e sotto la soglia.

Insomma, un circuito dove un diodo zener da 6.8V comanda l'apertura di un mosfet (in pratica questo circuito: Lipo Battery Auto Cut Off - Hardware - Forum - Community - EZ-Robot) sostituendo lo zener 1N7435A da 6.2V con l'1N4736A da 6.8V (1N4736A PDF Datasheet 6.8V, 1W Zener Diode) non andrebbe bene?
Il mosfet è questo: https://www.fairchildsemi.com/ds/FQ/FQP85N06.pdf , regge fino a 85A e dunque è pure esuberante per la macchinina.

Rigrazie,
Francesco

Ho guardato quello schema ed ha due problemi: il primo (di minore importanza) che il mosfet, per quanto potente, anche quando è in conduzione piena ti assorbe un pochino di potenza e quindi scalda. Il problema vero è che l'intervento dello zener non è "on-off" ma è "pseudo lineare", quindi nel momento in cui smette di condurre non lo fa all'improvviso ma gradatamente. Questo porta il mosfet ad aumentare gradatamente la sua resistenza e quindi a ridurre gradatamente la potenza disponibile al motore. Il problema di questo comportamento è che la potenza dissipata dal mosfet aumenta a dismisura, distruggendolo rapidamente se non lo monti su una generosissima aletta di raffreddamento.

Infine il carico non viene mai completamente disconnesso, con il risultato che alla lunga la LiPo si scarica comunque.

Carlo

Tex29 18 giugno 13 15:35

Citazione:

Originalmente inviato da CarloRoma63 (Messaggio 3831519)
Quello che occorre a te è un circuito che misura la tensione di batteria e, se scende sotto una certa soglia, scollega tutto e non riparte se non grazie ad una azione manuale.

Sarebbe perfetto, sì. Soprattutto se quando è 'scollegato tutto' il circuito non assorbisse corrente dalla lipo (che in tal caso potrei tenere nella pegperego fino a che non ci fosse bisogno di usarla di nuovo).

Citazione:

Originalmente inviato da CarloRoma63 (Messaggio 3831519)
La prima funzionalità è facilmente realizzabile con un amplificatore operazionale 741, due resistenze, un diodo zener, un diodo normale, un transistor e due condensatori ed un rele, la seconda funzionalità la ottieni facilmente con un banalissimo accorgimento: tutto il circuito di controllo è alimentato a valle del rele, quindi quando questo si disconnette non c'è verso che si riconnetta da solo. L'accensione del sistema verrà effettuata semplicemente con un tasto "normalmente aperto" che alimenterà per un attimo la bobina del rele, permettendo quindi l'alimentazione del circuito di controllo e, se la tensione di batteria sarà sufficiente, sarà poi lui a mantenere eccitato il rele. Devi cioè realizzare qualcosa di simile a quando usato nel CB di Chirio LIPO BATTERY CHARGER Lithium (Li-Po) Battery Chargers Carica batteria bilanciato per caricare in sicurezza, 2,3,4 celle ioni di Litio o LIPO by Roberto Chirio nella parte in basso a sinistra (in quel contesto viene misurata la temperatura delle batterie, ma il principio è lo stesso)

Ci ho messo un paio di giorni per capire come funzionava quel circuito banalissimo con il diodo zener ed il mosfet; per capire questo mi serviranno dei mesi. :wacko::lol:
Mi sa che sto andando oltre le mie capacità, salvo che tu non sia in grado di far capire come realizzare quella roba a un incapace come il sottoscritto (ma non t'invidio se vorrai provarci :lol:)

Tex29 18 giugno 13 16:04

Citazione:

Originalmente inviato da CarloRoma63 (Messaggio 3831524)
Ho guardato quello schema ed ha due problemi: il primo (di minore importanza) che il mosfet, per quanto potente, anche quando è in conduzione piena ti assorbe un pochino di potenza e quindi scalda. Il problema vero è che l'intervento dello zener non è "on-off" ma è "pseudo lineare", quindi nel momento in cui smette di condurre non lo fa all'improvviso ma gradatamente. Questo porta il mosfet ad aumentare gradatamente la sua resistenza e quindi a ridurre gradatamente la potenza disponibile al motore. Il problema di questo comportamento è che la potenza dissipata dal mosfet aumenta a dismisura, distruggendolo rapidamente se non lo monti su una generosissima aletta di raffreddamento.

Infine il carico non viene mai completamente disconnesso, con il risultato che alla lunga la LiPo si scarica comunque.

Carlo

Citazione:

Originalmente inviato da CarloRoma63 (Messaggio 3831524)
Il problema vero è che l'intervento dello zener non è "on-off" ma è "pseudo lineare", quindi nel momento in cui smette di condurre non lo fa all'improvviso ma gradatamente. Questo porta il mosfet ad aumentare gradatamente la sua resistenza e quindi a ridurre gradatamente la potenza disponibile al motore.

Il che di per sé non sarebbe malaccio, la macchina comincia a rallentare e poi si ferma. Il maggior assorbimento (dato dalla resistenza del mosfet) causa un'ulteriore calo della tensione e quindi una 'maggior chiusura' del diodo, fino ad arrivare al punto in cui quel diodo è totalmente chiuso.
O almeno questo è il film mentale che mi sono fatto :lol:

Citazione:

Originalmente inviato da CarloRoma63 (Messaggio 3831524)
Il problema di questo comportamento è che la potenza dissipata dal mosfet aumenta a dismisura, distruggendolo rapidamente se non lo monti su una generosissima aletta di raffreddamento.

Ah, questo è spiacevole. E un mosfet che reggesse almeno 150A? Non credo che la lipo vada oltre, soprattutto quando è scarica.


Citazione:

Originalmente inviato da CarloRoma63 (Messaggio 3831524)
Infine il carico non viene mai completamente disconnesso, con il risultato che alla lunga la LiPo si scarica comunque.

Sì, però speravo che l'assorbimento a circuito aperto fosse trascurabile, nel senso di "abbastanza basso per poter lasciare la lipo collegata fino a sera senza fare danno".
Ma più che altro era l'unico circuito che ero riuscito a capire, uffa :lol:

CarloRoma63 18 giugno 13 16:31

Citazione:

Originalmente inviato da Tex29 (Messaggio 3831570)

Ah, questo è spiacevole. E un mosfet che reggesse almeno 150A? Non credo che la lipo vada oltre, soprattutto quando è scarica.

Il problema non è la corrente ma la potenza che dissipa. Se scorrono 100A in un mosfet che oppone 0,01 Ohm di resistenza sono ben 100W dissipati, se hai 10A su un mosfet che oppone 1 Ohm hai sempre 100W dissipati.

Comunque, adesso ti posto uno schema, dammi 5 minuti

Carlo

CarloRoma63 18 giugno 13 16:48

1 Allegato/i
Eccoti uno schema, passo a descrivertelo.
http://www.baronerosso.it/forum/atta...3&d=1371562559
Il circuito operazionale IC1 funziona da comparatore, cioè compara la tensione tra i due ingressi e
mette 0v in uscita se la tensione presente sul piedino "-" è maggiore di quella presente sul piedino "+", altrimenti mette in uscita la tensione massima possibile (poco meno di quella di alimentazione).
Sul piedino "-" (chiamato invertente) troviamo una tensione di riferimento di 3,3V, ottenuta con la R1 ed il D1, sul piedino "+" (chiamato non invertente) abbiamo una tensione proporzionale a quella della batteria, che potremo regolare con il trimmer R2. Finchè la tensione di batteria ridotta da R2 sarà maggiore dei 3,3V, in uscita avremo tensione positiva che, attraverso la R3, alimenta il transistor TR1 che tiene eccitato il rele. Se la tensione di batteria scende sotto una certa soglia, la tensione sul piedino non invertente dell'operazionale diventerà minore dei 3,3V, quindi l'operazionale porterà a zero la sua uscita, con la conseguenza di diseccitare il rele. Dal momento che il circuito si alimenta attraverso il rele, anche se la tensione di batteria dovesse risalire il circuito non si riattiverà automaticamente. L'unico modo per attivare il circuito è di premere per un paio di secondi il tasto "ON", che alimenterà forzatamente il circuito.
Il condensatore C1 ha un duplice scopo: proteggere il circuito da falsi allarmi e da eventuali impulsi spuri e di inserire un leggero ritardo nell'avvio del circuito stesso, in modo che una pressione breve ed accidentale del tasto ON non possa accenderlo inavvertitamente.
Il valore di C1 che ho inserito è approssimativo, andrà modificato per via sperimentale, considerando che aumentandolo il circuito sarà maggiormente immune ai disturbi ma richiederà un maggior tempo di pressione del tasto ON per l'accensione.

Carlo

Tex29 18 giugno 13 17:05

Wow, studio un pochino e cerco di capirlo.

Intanto grazie mille! :lol:

Tex29 19 giugno 13 12:36

Allora, vediamo se ho capito:

- Schiaccio il tasto on, e la corrente partendo dal + arriva a valle della bobina;
- la corrente arriverebbe al relé, però il circuito non si chiude perché il transistor è aperto (il positivo è collegato al collettore del transistor, il negativo è collegato all'emettitore del transistor, però non arriva tensione alla base del transistor che dunque rimane in interdizione);
- il cavo che va dal relé a tr1 non è collegato al secondo cavo orizzontale (questo è il significato della curvettina che c'è nello schema in corrispondenza dell'ipotetico punto d'incontro);
- la corrente arriva al piedino v+ dell'ic1, quello che è il numero 7 qui: http://www.ti.com/lit/ds/symlink/lm741.pdf (ciò serve per alimentare l'IC1);
- in parallelo la corrente arriva pure ad r2, il potenziometro che riduce la tensione in misura proporzionale alla tensione della batteria; dopo essere passata da r2 arriva ad IC1, e precisamente al suo piedino "non inverting input" (piedino n. 3 del datasheet);
- in parallelo con r2, la corrente arriva pure ad r1; a valle di r1 e a monte di d1, per ragioni che non ho capito (pur avendo letto qualche pagina sui diodi zener) ma che prendo come un dogma di fede, la tensione è sempre di 3.3V;
- la 3.3V che prendo a valle di r1 e a monte di r1 la collego direttamente al piedino "inverting input" dell'IC1 (n. 2 del datasheet);
- prendo l'uscita 'output' dell'IC1 (piedino 6 del datasheet) e ci collego a valle la resistenza r3 e il piedino 'base' del transistor TR1 (non ho capito se un 337 o un 377); la relativa tensione chiude il transistor e dunque il circuito positivo-rele'-negativo; la bobina del relé si eccita e chiude il circuito che va al motore. Quando la tensione della lipo scende, IC1 non manda più tensione alla base del transistor che dunque apre il circuito tra collettore ed emettitore e stacca tutto (il relé non è più alimentato e si apre).
- faccio un ulteriore collegamento da un punto a metà tra r2 e ic1 e il negativo, e ci metto in mezzo il condensatore c1.

Scusate le probabili corbellerie, ma sono totalmente digiuno dalla materia.
A parte gli errori che sicuramente avrò fatto, non ho capito come sono collegati il diodo D2 ed il relé (e neanche che modello di relé devo prendere).
Ah, visto che con i condensatori devo andare a tentativi, m'indichereste le possibili sigle da tentare in modo tale che li compro tutti in una volta?

Rigrazie (anche per la pazienza),
Francesco


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