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drewzzz 14 febbraio 13 23:52

progetto scenografico
 
Salve a tutti...

Scrivi in questo gruppo nella speranza che qualcuno mi aiuti a risolvere questo mio problema su un progetto che voglio sviluppare per un effetto scenografico.

Ho bisogno di sapere che tipo di resistenza (valore) tipo smd da far "bruciare"
con un corto dato da una batteria da 9volt.

mi spiego meglio, sto creando un telecomando con filo per poter far scoppiare un palloncino in lattice gonfio in pressione.

Ho sviluppato il progetto in questo modo:

scheda pcb nella misura giusta per un telecomando (solo il guscio) tipo quelli per aprire i cancelli, con due tasti.
un tasto tipo on/off che "arma" il telecomando accendendo un led, il secondo tipo da impulso che fa fare il contatto a un filo collegato a mini pcb 15 x 15 mm con resistenza adatta a essere bruciata in modo da far esplodere il palloncino....
ho però riscontrato questi problemi:
la resistenza si scalda ma dissalda il filo..... (50 hom)
la resistenza si scalda e fa esplodere il pallone ma non si brucia (nn voglio che sia riutilizzabile)
chi mi puo' aiutare?
ultima prova con resistenze da 10 ohm e pila da 9volt da 500 mhA panasonic,
saldata su basetta da 15 x 15 mm collegata a filo da 1 mm al telecomando ....
fa saltare il 3-4 palloni poi tende a dissaldarsi, ma io vorrei che la resistenza bruci in modo da essere inutilizzabile e non dissaldi il filo o connettore al "detonatore", devono essere "usa e getta" per un motivo pratico di sicurezza.
chi mi puo' dire che tipo di resistenza adatta ho bisogno?

grazie

flyer 15 febbraio 13 01:14

Citazione:

Originalmente inviato da drewzzz (Messaggio 3638730)
Salve a tutti...

Scrivi in questo gruppo nella speranza che qualcuno mi aiuti a risolvere questo mio problema su un progetto che voglio sviluppare per un effetto scenografico.

Ho bisogno di sapere che tipo di resistenza (valore) tipo smd da far "bruciare"
con un corto dato da una batteria da 9volt.

mi spiego meglio, sto creando un telecomando con filo per poter far scoppiare un palloncino in lattice gonfio in pressione.

Ho sviluppato il progetto in questo modo:

scheda pcb nella misura giusta per un telecomando (solo il guscio) tipo quelli per aprire i cancelli, con due tasti.
un tasto tipo on/off che "arma" il telecomando accendendo un led, il secondo tipo da impulso che fa fare il contatto a un filo collegato a mini pcb 15 x 15 mm con resistenza adatta a essere bruciata in modo da far esplodere il palloncino....
ho però riscontrato questi problemi:
la resistenza si scalda ma dissalda il filo..... (50 hom)
la resistenza si scalda e fa esplodere il pallone ma non si brucia (nn voglio che sia riutilizzabile)
chi mi puo' aiutare?
ultima prova con resistenze da 10 ohm e pila da 9volt da 500 mhA panasonic,
saldata su basetta da 15 x 15 mm collegata a filo da 1 mm al telecomando ....
fa saltare il 3-4 palloni poi tende a dissaldarsi, ma io vorrei che la resistenza bruci in modo da essere inutilizzabile e non dissaldi il filo o connettore al "detonatore", devono essere "usa e getta" per un motivo pratico di sicurezza.
chi mi puo' dire che tipo di resistenza adatta ho bisogno?

grazie

Ciao in estrema sintesi le resistenze sono costruite per avere una determinata resistenza R e sopportare una massima potenza W. Normalmente le resistenze che si trovano in commercio hanno tagli da 1/4 di watt 1/2 Watt 1 Watt 2 Watt 5 Watt e 10 Watt.
Se superi la massima potenza dissipabile da una resistenza questa si brucia. Quanto velocemente brucia dipende da quanto è piu alta la potenza in gioco rispetto a quella dissipabile. Per farti capire se prendo una resistenza da 1 Watt e la forzo a dissipare 1.5 Watt si brucierà ma magari non immediatamente in qualche secondo. Se invece la forzo a dissipare 5 Watt brucierà quasi immediatamente.

Siccome la potenza W = I^2 * R e ricordando che I = V/R ti puoi calcolare con estrema facilità quale resistenza usare. Occorre considerare che da una piletta a 9 Volt non puoi aspettarti una corrente molto alta quindi utilizzeremo una resistenza da 1/4 di watt che sono le piu comuni da trovare ... fissiamo un valore di resistenza a caso diciamo 100 Ohm. Mettendola ai capi di una piletta da 9 volt avremo una corrente pari a 9/100 = 90 milliAmpere Se quindi calcoliamo la potenza in gioco otteniamo
W= 0.09*0.09 * 100 = 0,81 Watt Poichè la nostra resistenza era da 1/4 di watt era in grado di dissipare 0.25 Watt ... quindi forzandola a 0.81 con tutta probabilità si brucierà.

Se ripetiamo il calcolo con una resistenza da 82 Ohm sempre da 1/4 otteniamo che la potenza da dissipare vale 0.989 W cioè quasi un watt quindi 4 volte maggiore dalla massima potenza dissipabilie in sicurezza dalla resistenza che era sempre 0.25 Watt.

Tieni presente che scendendo di resistenza la corrente che scorre aumenta e quindi aumenta anche la potenza da dissipare però ad un certo punto la batteria da 9 volt non ce la farà e comincierà ad avere ai capi una tensione minore ... non mi soffermo a spiegarti in dettaglio questo comportamento perchè mi sa che ho scritto gia troppo ...

Ciao, Fabio

ElNonino 15 febbraio 13 09:48

Anzichè usare una resistenza potresti prendere delle micro lampade ed eliminare il vetro, il filamento incandescente fa scoppiare di sicuro i palloncini.

Usavo questo metodo quando a 14 anni mi dilettavo con i razzi a propellente solido. :wink:

:yeah:

drewzzz 15 febbraio 13 10:25

grazie el nonino, l'idea mi è venuta dal razzimodellismo lo facevo anch'io ho fatto delle prove con il filo nichel cromo e va bene, ma per un fatto di praticità volevo realizzarlo elettronicamente...

Angel-BRAN 15 febbraio 13 14:02

Usa la resistenza elettrica di un accendino elettronico , e il gioco é fatto :wink:

CarloRoma63 15 febbraio 13 14:17

Citazione:

Originalmente inviato da flyer (Messaggio 3638852)
Ciao in estrema sintesi le resistenze sono costruite per avere una determinata resistenza R e sopportare una massima potenza W. Normalmente le resistenze che si trovano in commercio hanno tagli da 1/4 di watt 1/2 Watt 1 Watt 2 Watt 5 Watt e 10 Watt.
Se superi la massima potenza dissipabile da una resistenza questa si brucia. Quanto velocemente brucia dipende da quanto è piu alta la potenza in gioco rispetto a quella dissipabile. Per farti capire se prendo una resistenza da 1 Watt e la forzo a dissipare 1.5 Watt si brucierà ma magari non immediatamente in qualche secondo. Se invece la forzo a dissipare 5 Watt brucierà quasi immediatamente.

Siccome la potenza W = I^2 * R e ricordando che I = V/R ti puoi calcolare con estrema facilità quale resistenza usare. Occorre considerare che da una piletta a 9 Volt non puoi aspettarti una corrente molto alta quindi utilizzeremo una resistenza da 1/4 di watt che sono le piu comuni da trovare ... fissiamo un valore di resistenza a caso diciamo 100 Ohm. Mettendola ai capi di una piletta da 9 volt avremo una corrente pari a 9/100 = 90 milliAmpere Se quindi calcoliamo la potenza in gioco otteniamo
W= 0.09*0.09 * 100 = 0,81 Watt Poichè la nostra resistenza era da 1/4 di watt era in grado di dissipare 0.25 Watt ... quindi forzandola a 0.81 con tutta probabilità si brucierà.

Se ripetiamo il calcolo con una resistenza da 82 Ohm sempre da 1/4 otteniamo che la potenza da dissipare vale 0.989 W cioè quasi un watt quindi 4 volte maggiore dalla massima potenza dissipabilie in sicurezza dalla resistenza che era sempre 0.25 Watt.

Tieni presente che scendendo di resistenza la corrente che scorre aumenta e quindi aumenta anche la potenza da dissipare però ad un certo punto la batteria da 9 volt non ce la farà e comincierà ad avere ai capi una tensione minore ... non mi soffermo a spiegarti in dettaglio questo comportamento perchè mi sa che ho scritto gia troppo ...

Ciao, Fabio

Tutto corretto. Per superare invece il problema che ti si dissalda, devi necessariamente lasciare la resistenza con i teminali lunghi (quindi non puoi usare una SMD) in modo che questi dissipino il calore prodotto dalla resistenza e la saldatura non arrivi a temperatura di fusione prima che la resistenza si distrugga. Altro trucchetto potrebbe essere quello di usare dei fili per collegare la resistenza abbastanza grossi, in modo che la loro inerzia termica sia maggiore e quindi il calore della resistenza non duri abbastanza per far arrivare i fili alla temperatura di fusione dello stagno.

Ma una domanda, perchè obbligatoriamente far bruciare la resistenza? Potresti fare un semplice circuitino che blocchi il funzionamento del tasto "fire" per un tot di tempo (un minuto potrebbe essere sufficiente?) in modo da evitare un utilizzo "a ripetizione".

Carlo

Carlo


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