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fotoincisione.... Ciao a tutti avrei preso la decisione di costruirmi finalmente un bel bromografo, ho letto in giro da qualche parte che dopo aver impresso il master sulla vetronite è però necessario prima di passare la lastrina sotto cloruro di ferro di farla sviluppare prima con una soluzione di soda, è una procedura necessaria o è solo un qualcosa in più per ottenere sviluppi migliori? Eventualmente la soda dove si compra e si possono usare i soliti piatti di carta anche con la soda (ma è soda caustica?) grazie ciao |
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la soda non andarla a prendere nei negozi di elettronica, ti spellano:wink: Vai in ferramente e prendi un flacone, è soda caustica comunissima. Io ne ho preso un kg a 4:rolleyes: Poi diluisci 7gr in un litro di acqua distillata, a volte l'acqua del rubinetto ha minerali o + probabilmente il cloro che rallentano molto l'effetto con il fotoresist. Oppure con debite proporzioni te ne fai quanto basta per sommergere il pcb. Buon divertimento, Canister. |
Vedi il problema e' proprio l'esposizione della basetta alle lampade ad ultavioletti, dovresti prima realizzare un bel master su foglio acetato trasparente e poi esporlo attaccato ad una lastra presensibilizzata positiva, poi il resto con un pochino di 'provini' viene da se', se vuoi arrivare alla perfezione devi realizzare il master in formato bmp e portarlo a stampare in una linotipografia come faccio io, la stampa ti costera' circa 5 euro a foglio A4, (forse meno di un foglio di quelli blu' tanto reclamizzati con il ferro da stiro) ti consegneranno una pellicola perfettamente trasparente e ti garantisco che i risultati saranno perfetti anche con piste di soli 0,2mm. Comunque per una buona riuscita bisogna provare e riprovare fino al risultato ottimale. saluti jonny |
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Dovete dotarvi si Soglio di acetato per stampanti Jetink e poi stampare in nero il lato Ruvido del foglio ingannando la stampante dicendogli di stampare come se fosse un foglio di carta (Coated) patinata alla risoluzione di 720dpi (normalmente su lucido stampa 360 con parsimonia di goccioline :D ) in questo modo ottenete un nero profondo e ben contrastato per la fotoincisione. Io uso 4 neon da 8W disposti in modo da coprire la superficie di un A4 e distanti dal vetro 3cm. Il bromografo e' fatto in casa e l'asposizione con le basette RS presensibilizzate e' di 45sec. i risultati sono molto buoni :wink: e dipendono molto da quanto e' vecchio il fotoresist.In pratica piu' e vecchio e piu' bisogna esporre per aver un buon risultato . |
A quanti non riuscissero a trovare le lampade UV, sappiate che io uso due normali lampade al neon del tipo ad "U" da 11W con due reattori da 15W e impiegano circa 3min. ottenendo risultati perfetti. Per fissare il master sulla basetta utilizzo i portafoto in formica (A5) e vetro fissato con clip metalliche. Il costo di tutto il materiale è di pochi Euro. Ciao. |
Vanno bene queste lampade?.... Ciao a tutti avrei trovato sul sito di futuranet alcune lampade, la descrizione riporta esattamente queste parole: "Codice prodotto: 6950-WOOD6 Emette raggi UV con una lunghezza donda compresa tra 315 e 400 nm capaci di generare un particolare effetto fluorescente (luce cangiante). Ideale per creare effetti luminosi in discoteche, teatri, punti di ritrovo, bar, privé, ecc. Viene utilizzata anche per evidenziare la filigrana delle banconote. Potenza 6 Watt. Lunghezza 210,5 mm. Diametro 15,5 mm. Base G5. Vita media 3000 ore." La descrizione dice lampade black wood, emettono luce nera, mi preoccupa soprattutto quella cosa che dice sull'effetto luminoso cangiante; non sarà una semplice lampada da discoteca invece che quella per il bromografo? Altra domanda, posso accendere due di queste lampade montate in serie con un reattore da 20 W e due starter inizialmente pensati per lampade da8 W? |
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Probabilmente quello che vi sto dicendo è del tutto superfluo, ma per esperienza personale, prestate molta attenzione a manipolare la soda, soprattutto agli occhi. Ciao |
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A volte diamo per scontate delle precauzioni che invece andrebbero precisate sempre. P.S. La soda va aggiunta all'acqua e non viceversa per evitare che raggiunga concentrazioni pericolose. (Scalda anche). Ciao. |
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Per i reattori dovrai prendere quelli da 8W non e' possibile usare quelli da 20W a patto che non siano di tipo elettronico ma temo che questi ultimi costino parecchio. 2 tubi neon 8w + 2 starter cod. rs 556-250 27euro+iva :angry: Per lo sviluppo costa un po di piu' ma si usa il "metasilcato di sodio" e' meno pericoloso ma io uso lo stesso Guanti e consiglio anche gli Occhiali :wink: :wink: :wink: |
Che casino non si fa prima a stampare su lucido con una stampante laser, poi lo si stira con un ferro da stiro sulla vetronite e poi una volta lasciata sulla vetronite il toner si butta tutto nell'acido. Costi bassissimi, se le piste sono sottili ci sono appositi fogli invece dei lucidi ma costano 12 euro 5 fogli a4. E poi se si devono fare correzioni dell'ultimo momento basta un pennarello indelebile! |
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neon normali? Citazione:
Cosa vuol dire che usi quelli ad "U"? Sono quei neon normali ma di forma circolare vero? se usassi due neon normali ma da 20W in serie, mi servirebbero due reattori da 20W o uno solo da 40-50W? Scusate se vi tempesto di domande, ma sono giusto all'entry level.... |
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Giuro ultima domanda Albytech, cos'è questa cosa..... "quelli a luce fredda (11 o 21 di tonalità)" La tonalità è l'unita di misura di qualcosa? |
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Edit: Prima di venire fustigato specifico che la nomenclatura sui neon potrebbe essere espressa con tre cifre (827-830-840), in questo caso più è alto il numero, più la luce è fredda.... oppure in gradi Kelvin, più alto è il valore, più la luce è fredda (>4000K)... i soliti pasticci sugli standard. |
Possibile alternativa???!?!!! Scusate se sono ostinato con questo post, ma stò continuando con le mie ricerche per fare un bromografo avrei trovato una soluzione e vorrei sapere da qualche esperto se è fattibile, ho trovato in questo negozio (che è vicinissimo casa mia): http://www.pcstyle.it (Chiedo scusa ai moderatori se ho postato un link commerciale), comunque vende dei neon da computer a luce UV nella confezione sono già dotati di inverter e pulsante, hanno l'attacco del molex di un computer, quindi si prendono solo i 12 volt a 5 mA, ora io volevo sapere se compro due o tre di questi neon, e smonto da un vecchio computer un alimentatore con i molex e monto tutto dentro una scatola con un vetro, si può ottenere un buon bromografo? Il mio più grande dubbio è: emettono sufficiente potenza? Eventualmente un neon UV con bassa potenza può creare qualche problema durante il processo di sviluppo? Ultima domanda: Se io volessi collegare più lampade in parallelo o in serie come modifico il connettore molex, nel senso, dei quattro fili che partono, quali sono quelli di alimentazione e gli altri due a che servono? Scusate il terzo grado, ma grande è la sete di conoscenza....:D Leonardo |
Hai pensato a modificare un vecchio scanner? |
Si ci ho pensato, ma la sezione dello scanner sarebbe troppo piccola per l'alimentatore da PC comubnque pensi che le lampade possano andare bene? E soprattutto come modificare il molex? Grazie |
1 Allegato/i Io mi sto rifacendo il Bromografoo vi allego il fiiles cad di quelo che sto facendo io come lampade ci vogliono queste HITACHI F8T5 BLACK LIGHT Vi cosiglio questi due link http://www.fisertek.it/index_000002.html http://www.geocities.com/mrardj/timer.html Questo è un sito che a mio parare ha tutto quello che serve per farci i PCB in casa http://www.pcbfacile.com/ |
Ricordo a tutti che le lampade al neon emettono tutte chi piu' chi meno raggi UV... il problema e' la quantita di raggi emessi :wink: Le lampade piu' utili per fare il bromografo sono quelle che si possono trovare nelle stazioni di disinfettazione che hanno i barbieri o dentisti. Emettono una luce azzurra/celeste , i neon che invece emettono luce di wood quindi blu/viola scuro non sono adatte a costruire i bromografi anche se emettono luce ultravioletta ma non della lungheza adatta a indurire le vernici della fotosensibilizzazione :wink: in tempi rapidi . |
Che strano reattore.... Ciao a tutti, scusate ma recentemente mi è "spuntato" un altro dubbio, posso usare un solo reattore da 60W con quattro neon da 8W l'uno? E poi ....sul mio reattore c'è scritto l'amperaggio che è 0.26 e un'altro simbolo che di solito indica la lunghezza d'onda (lambda)=0.46, ma non c'è scritto il Wattaggio, io penso che sia da 60 Watt perchè ho fatto 220 volt(tensione nominale d'ingresso)*0.26(Amperaggio indicato)=60Watt; è corretto? E a che serve l'indicazione del lambda? Grazie e ciao |
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Strano lamba :( di solito nei ballast indicano il cos(fi) per lo sfasamento che introducono :wacko: |
Si possono mettere anche due tubi in serie ognuno con il proprio Starter, ovviamente la potenza del ballast (reattore) deve essere la somma dei due tubi (uguali). Quello indicato anche se col simbolo lambda è lo sfasamento, non ha niente a che fare con la lunghezza d'onda. Ciao. |
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Ciao |
Occhio che per la serie ci vogliono gli starter appropriati da 4-22W serie che innescano a 110v, al massimo puoi fare la serie con due tubi da 18watt T8 o 20watt T12. In alternativa se recuperi delle lampade a risparmio elettroniche usate puoi estrarre il ballast elettronico che contiene. |
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1 Allegato/i Sorry, non avevo leto tutti i post. Questo è il mio di bromografo. |
Grazie ad Albytech per lo schema lo provo alla prima occasione !!!! :wink: |
Funziona!!!!!!!!!!!!!!! Grazie mille a tutti, ho assempblato il mio bromografo usando le lampade UVA comprate nel sito di futura elettronica, installandole dentro un vecchio scanner e ........ FUNZIONA!! Alla grande oserei dire, ho calcolato tempi di esposizione usando master stampato su comune carta da lucido di 90 secondi scarsi ho già fatto una prova e mi è venuta bene (per i miei standard con i trasferibili, non c'è paragone). Ora vorrei sapere come si fà a portare una tensione di 5 volt stabili al PIC a partire dall'alimentazione a 220 volt, avrei pensato ad un trasformatore 220->18 con in cascata un lm7812 e un lm7805, che ne dite? Volevo provare ad usare questo PIC per staccare l'alimentazione alle lampade usando un timer, ora per interrompere la corrente a 220 volt, posso usare un TRIAC (avete qualche sigla di componente?) e soprattutto posso attaccare il gate del triac direttamente al PIC? Grazie ciao |
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