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falcorosso48 01 maggio 06 17:56

L'oggetto Misterioso
 
Avevo intenzione di costruire l'aggeggio atto a pusherare le batterie da usare sugli elettrici (Vedi " Modellismo n° 55 , pag. 28 articolo di G. Briscese) Ho rimediato tutti i componenti tranne il Thyristore industriale da 2 KA. Rovistando nel famoso cassetto mi e' venuto tra le mani un parallelepipedo di 2x5x4 con vistosa aletta di raffreddamento della International Rectifier , siglato D2440 con su scritto SOLID STATE RELAY . Quattro morsetti posti agli angoli( Due piu' grandi e due piu' piccoli) Tra i due superiori leggo 240 Vac , sui due inferiori 3-32 VDC sul piedino n° 3 c'è il segno + . Forse sono cosi' fortunato? Qualcuno conosce L'OGGETTO MISTERIOSO?

FAres 02 maggio 06 13:10

Oggetto misterioso
 
Credo che quello che hai descritto sia un ponte raddrizzatore, ovvero un componente che si usa per trasformare la corrente alternata in corrente continua.

Ciao

gotosan 02 maggio 06 13:13

Citazione:

Originalmente inviato da falcorosso48
Avevo intenzione di costruire l'aggeggio atto a pusherare le batterie da usare sugli elettrici (Vedi " Modellismo n° 55 , pag. 28 articolo di G. Briscese) Ho rimediato tutti i componenti tranne il Thyristore industriale da 2 KA. Rovistando nel famoso cassetto mi e' venuto tra le mani un parallelepipedo di 2x5x4 con vistosa aletta di raffreddamento della International Rectifier , siglato D2440 con su scritto SOLID STATE RELAY . Quattro morsetti posti agli angoli( Due piu' grandi e due piu' piccoli) Tra i due superiori leggo 240 Vac , sui due inferiori 3-32 VDC sul piedino n° 3 c'è il segno + . Forse sono cosi' fortunato? Qualcuno conosce L'OGGETTO MISTERIOSO?

Se non erro dovrebbe essere un Triac pertanto non và bene in quanto funziona su tensione alternata mentre a te serve per la continua. Consulta il datasheet che ti allego e vedi se tante volte...

http://www.mouser.com/catalog/625/1313.pdf

Un saluto
Riccardo

protomax 02 maggio 06 15:10

Citazione:

Originalmente inviato da falcorosso48
....
parallelepipedo di 2x5x4 con vistosa aletta di raffreddamento della International Rectifier , siglato D2440 con su scritto SOLID STATE RELAY . Quattro morsetti posti agli angoli( Due piu' grandi e due piu' piccoli) Tra i due superiori leggo 240 Vac , sui due inferiori 3-32 VDC sul piedino n° 3 c'è il segno + . Forse sono cosi' fortunato? Qualcuno conosce L'OGGETTO
MISTERIOSO?

Rele allo stato solido dalla parte 3-32VDC gli dai una tensione e lui fa ci che la corrente passi o no sugli altri due morsetti

in pratica rele allo stato solido senza componenti meccaniche :wink:

falcorosso48 02 maggio 06 18:27

Citazione:

Originalmente inviato da protomax
Rele allo stato solido dalla parte 3-32VDC gli dai una tensione e lui fa ci che la corrente passi o no sugli altri due morsetti

in pratica rele allo stato solido senza componenti meccaniche :wink:

Grazie a tutti per le risposte datemi, a PROTOMAX chiedo: 1) come assincerarmi se e' integro? 2) puo' essere il componente adatto a Pushare delle batterie al NCd ? ( Per pushare intendo prendere singolarmente ogli cella di un qualsiasivoglia pacco batterie e scaricargli tramite il rele' un breve impulso elettrico di una settantina di volts tramite una batteria di elettrolitici di capacita' elevata tipo 70.000 microfarad ) il tutto nella speranza di abbassare la resistenza interna

protomax 02 maggio 06 22:42

Citazione:

Originalmente inviato da falcorosso48
Grazie a tutti per le risposte datemi, a PROTOMAX chiedo: 1) come assincerarmi se e' integro? 2) puo' essere il componente adatto a Pushare delle batterie al NCd ? ( Per pushare intendo prendere singolarmente ogli cella di un qualsiasivoglia pacco batterie e scaricargli tramite il rele' un breve impulso elettrico di una settantina di volts tramite una batteria di elettrolitici di capacita' elevata tipo 70.000 microfarad ) il tutto nella speranza di abbassare la resistenza interna

Penso che quel relay non sia adatto a fare quel lavoro... ma sei sicuro che sparandogli dentro tutta quella carica le batterie Nicd non si colino ?

Non avevo mai sentito parlare di questa tecnica per abbassare la resistenza interna delle nicd :wacko: pensavo che la resistenza interna fosse un fatto costruttivo di materiale e forma...dove hai sentito questa notizia ?

In ogni caso per scaricare 70000uF a 70v dentro una cella da 1,2V ti serviranno parecchi e robusti mosfet :wink: perche' penso che di picco raggiungerai qualche centinao di ampere.

gotosan 03 maggio 06 10:22

Ripeto è un Triac pertanto adatto a corrente alterna..

Dai un occhio al datasheet che ti ho allegato

falcorosso48 03 maggio 06 22:29

Citazione:

Originalmente inviato da gotosan
Ripeto è un Triac pertanto adatto a corrente alterna..

Dai un occhio al datasheet che ti ho allegato

Caro GOTOSAN ho capito! Ma cercavo di illudermi che lo strano parallelepipedo che avevo per le mani mi fosse utile alla bisogna ma.... pazienza , mi dovro' mettere alla ricerca di un TYRISTOR industriale da almeno 2KA. Dall'articolo tratto da MODELLISMO n° 55 mi sembra di aver capito che il trattamento riservato a ogni singola cella serva (Anche se un certo numero di celle cosi' trattate passano a miglior vita) a formare un contatto piu' intimo all'interno. Fra quali parti non so', ma si tratta di qualcosa di simile a una elettrosaldatura

gotosan 04 maggio 06 15:21

Citazione:

Originalmente inviato da falcorosso48
Caro GOTOSAN ho capito! Ma cercavo di illudermi che lo strano parallelepipedo che avevo per le mani mi fosse utile alla bisogna ma.... pazienza , mi dovro' mettere alla ricerca di un TYRISTOR industriale da almeno 2KA. Dall'articolo tratto da MODELLISMO n° 55 mi sembra di aver capito che il trattamento riservato a ogni singola cella serva (Anche se un certo numero di celle cosi' trattate passano a miglior vita) a formare un contatto piu' intimo all'interno. Fra quali parti non so', ma si tratta di qualcosa di simile a una elettrosaldatura

Caro FALCOROSSO , la mia non era una rispostaccia solo un chiarimento visto che molte volte, parlando di cose tecniche, risulta difficile comprendersi.. quindi non ti risentire, le mie sono sempre risposte serene e quando non lo sono (raramente) so essere assolutamente esplicito. :D

per quanto riguarda il trattamento delle batterie. In gergo viene chiamata "zappatura" e produce una diminuzione della resistenza interna delle celle, ovviamente a scapito della loro vita.... viene eseguito ,solitamente, singolarmente su ogni cella

Un saluto
Riccardo

protomax 04 maggio 06 15:46

Citazione:

Originalmente inviato da gotosan

per quanto riguarda il trattamento delle batterie. In gergo viene chiamata "zappatura" e produce una diminuzione della resistenza interna delle celle, ovviamente a scapito della loro vita.... viene eseguito ,solitamente, singolarmente su ogni cella

Un saluto
Riccardo

Imparata una di nuova :idea: :approved:


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