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che fatica queste ali ciao ragazzi... ho già buttato via du semiali perchè non riuscendo a passare il filo a caldo in maniera sincronizzata il bordo di entrata mi viene giustamente sfalsato... ma voi come fate ad avanzare con il filo in maniera sincronizzata, premetto che mi sono fatto aiutare da un mio amico ma proprio non riusciamo a procdere correttamente. per favore aiutatemi!!! grazie 1000 p.s. comunque sulle dime ho fatto dei segni guida per avanzare correttamenete ma proprio non ce la faccio |
2 Allegato/i riportati i segni guida di ogni dima sugli angoli del panetto di polistirolo. A quel punto congiugi i segni con delle rette e così potrai tagliare da solo le ali guardando "da sopra"... mi sa che una foto vale più di mille parole.. così faccio io le dime devono avere un "naso" di circa 1cm in modo che ti permettano di poggiare il filo, allinearlo e poi iniziare a tagliare... stessa cosa per il BU... |
Sagace.....fare le righe sopra...Pensa io invece mi complicavo la vita tagliando le mie ali da solo con uno specchio vicino per vedere dall'altro lato.............. Cavolo che scemo che sono ad non averlo pensato prima:lol: ......Credo che ormai mi sono bruciato tutti i neuroni:lol: |
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Fondamentale è il "naso" altrimenti non parti mai pari. Altra drittata è allineare il bordo di uscita in modo che sia parallelo alle tue spalle, così tirando l'archetto ti viene più naturale allinearti verso la fine. Io dopo una quindicina di ali tagliate - quindi circa 30 semiali - ho capito che il metodo migliore è impugnare l'archetto al centro con una sola mano, e comandare tutto con il polso, sia l'avanzamento che la velocità delle due estremità: le ultime quattro semiali sono venute semi-perfette in questa maniera:wink: Coordinarsi con un'altra persona la vedo dura, al più ti può accendere il trasformatore se non hai previsto un interruttore in posizione comoda... Edit: altra cosa: il pane di polistirolo non lo fate terminare esattamente con il BU e il BE, altrimenti vi verrà sempre un po' incurvato, visto che, specie sul BE, il filo arriva caldo e quindi scioglie più espanso del dovto... Ciao |
ciao quando tagliavo le ali a mano anche io avevo diviso e numerato le centine, per il taglio io tenevo un'estremita dell'archetto e mio padre l'altra, uno poi leggeva i numeri e l'altro gli andava a presso. Con questo sistema mi sono sempre trovato benissimo e le ali venivano bene, come archetto ho clonato pari pari quello del sito tzagi for beginner; l'unica cosa che le dime devono essere lische perche se il filo s'impunta o avanza con dei microscattini le righe sull'ala non ve le toglie nessuno :( ciaoo |
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Quindi in questo caso la soluzione delle righe è ottima... perchè da "sopra", mentre muovi l'archetto, puoi vedere da solo come andare. Quoto le dime lisce. Io all'inizio le facevo in compensato. Ma si bruciavano di continuo. Poi ho usato la formica, ma è complicata da tagliare perchè si scheggia e devi stare ore a scartavetrare. Ora uso l'alluminio dei cartelli stradali, sarà 1mm credo.. rigido a sufficienza da non deformare le dime. Dopo che ho incollato le dime stampate con profili2 sull'alluminio, le taglio con la sega a nastro e dopo con l'abrasiva da 800-1000 gli do una lisciatina per eliminare le imperfezioni. Vengono perfette e l'archetto scorre che è una meraviglia! p.s. se domani mattina non trovo i cartelli stradali in giro per roma, so chi è stato! :icon_rofl |
Qui forse posso darla io una dritta.... Le dime le faccio in compensato, le scartavetro per bene per renderle il più lisce possibile......... poi prendo una candela e la faccio scorrere su tutto il bordo della dima riempiendolo bene di cera.....L'archetto ci scorre sopra che è una bellezza, inoltre il compensato non si brucia... C'ho tagliato tranquillamente è una figata:lol: P.S. credo cmq di non essere il solo ad averla pensata sta cosa..... |
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SI è vero ogni volta devi sfregare la candela...e devi fare una passata rapida quindi filo bello caldo.....vabbè ognuno si arrangia come può...:lol: |
ma con il punto fisso no? ovviamente non per le ali rettangolari ma per le ali rastremate è una figata pazzesca: una sola mano, una sola dima, niente archetto! cercate "taglio a punto fisso" e vi si apre un mondo! |
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Generalmente, col punto fisso, riesci a stare entro il mt. dal fulcro alla dima. Provare x credere! Semplifica veramente tanto il taglio e viene anche molto meglio. Piccolo "accorgimento": tagliare prima il ventre e poi il dorso per recuperare il materiale che "mangià" in più l'archetto, dove cammina più piano (in estremità). |
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sciao belluuuuuuuuuuu! (de notte!) :lol: |
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L'unico inconveniente è il non poter dare svergola aereodinamica (a meno di olio id gomito....) e il dover tenere ben tirato il filo.... Comunque guarda che se ci prendi un po' la mano il taglio con l'archetto non è impossibile... Ciao |
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Moment... Mi sa che non usate il metodo giusto. 1- non devi tenere il filo in tiro, perchè usi lo stesso archetto che "fulcri" sempicemente appoggiandolo ad un chiodo piantato sulla tavola, con uno spessore sotto. 2- svergola: niente di più semplice. basta mettere uno spessore sotto l'ala quando tagli, svergolando il panetto in senso opposto. Poi quando togli i pesetti, ti rimane l'ala con la svergola che vuoi. Per il MIG3, mi pare che stavo a circa 80 cm da fulcro a dima. Dovrebbe esserci la misura esatta sul mio sito. Cmq, per un profile, entro il metro ci stanno quasi tutti, percìo basta farsi un archetto da poco più di un mt. e ci tagli tutto. |
ci ho provato in tutti i modi ma queste ali non vengono mai molto bene... Io abito a Bassano del Grappa in provincia di Vicenza, c'è per caso qualcuno che abita dalle mie parti disposto a mostrarmi come si fa (più che altro come fa lui perchè il metodo in generale lo conosco)! grazie |
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Comunque devi provare, provare, provare, provare provare.. io prima di avere risultati accettabili ne avrò fatte almeno una decina :icon_rofl |
Citazione: Originalmente inviato da Michele88 ci ho provato in tutti i modi ma queste ali non vengono mai molto bene... Io abito a Bassano del Grappa in provincia di Vicenza, c'è per caso qualcuno che abita dalle mie parti disposto a mostrarmi come si fa (più che altro come fa lui perchè il metodo in generale lo conosco)! grazie Ciao Io abito a Schio e anche se è un pezzo che non taglio più le ali a mano ti mostro volentieri come facevo. Contattami se ti può interessare MIKI |
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:P :P :P |
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:icon_rofl sciao belloooooooooooooooooo :lol: |
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Comunque non è difficilissimo tagliate ste ali... basta un po' di manualità come in tutte le cose. Una cosa però volevo chedere: ma tu peppe, quando le rivesti in carta, gli alettoni li ricavi tagliando l'ala rivestita o fai il bordo d'uscita e ci metti l'alettone in balsa? Ciao |
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:blink: ERESIAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!! :P :P :P :P Al max, con la carta ci faccio qualche prototipo pre-kittaggio di fusoliere, per saggiare il progetto ed eventualmente modificarlo ma le ali SEMPRE e SOLO ricoperte in impiallaccio! Ci vuole meno di metà tempo che ricoprire in carta e il risultato non ha assolutamente paragoni con un'ala "incartata", sia a livello finitura che robustezza. |
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In termini di PESO è più leggera un ala rivestita in carta o quella in impiallacciatura? |
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Ciao Peppe! |
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Su uno Sturmo-Webra, col mio stile di guida, un'ala in carta mi durerebbe 10 secondi, a meno che non ci inserisci un paio di longheroni e allora il discorso cambia un pochino ma aumenta di peso e il lavoro è + lungo. A livello prezzi, quà da noi (terra di cucinieri e mobilieri) non è difficile trovare dei buoni impiallacci a prezzi molto convenienti. Con 20 euro, ti stufi da far modelli... In quanto a tempo di costruzione, faccio decisamente prima a rivestire un'ala in legno che star li a impiastrarmi di vinavil e bestemmiare con le grinze. Altro vantaggio dell'ala rivestita impiallaccio e che è + stabile nel tempo e non risente dell'umidità (che può invece imbananarti un'ala in carta). :wink: |
giusto per curiosità...:D ma poi le ali le metti nella busta sottovuoto vero ? o riesci a tenere il legno sulle ali solo con le contro sagome ? ciaoooo |
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:P Adesso mi sono fatto 2 telai in tubolare di ferro, belli paralleli, con 2 tavole di truciolare e li uso a mo di pressa, stringendo con morsettoni da falegname, avendo cura di controllare il parallelismo dei piani con un metro. In una pressa (ne ho 2) metto fino a 6 paia di ali x volta. Rispetto al sottovuoto, la pressa stringe decisamente di più e sei sicuro che l'ala ti viene bella dritta, mentre col sottovuoto (a parte le pugnette infinite col sacco che perde e menate varie), devi stare molto attento a dosare la pressione, altrimenti ti sforma l'ala. Trovi qualche fotina nel mio sito sulla sez. Hangar. |
ok grazie |
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