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LiPo in cassaforte Fermo restando il fatto che le LiPo dell'ultima generazione pare proprio che non prendano più fuoco, il problema della sicurezza sia sotto carica che in fase di stoccaggio e conservazione va sempre tenuto presente. Pensa e ripensa, credo di aver trovato una soluzione brillante: le cassette di ferro per le munizioni. Sono robustissime (i militari, quando si tratta di massacrare un po' di gente, non badano certo a spese) hanno una comoda maniglia e sono a tenuta stagna. Conservate là dentro le nostre LiPo possono "pensare" quello che vogliono, ma con l'aria che hanno a disposizione c'è ben poco da fare! Queste cassette vanno benissimo per conservare le LiPo all'asciutto e in sicurezza, ma (previa foratura per il passaggio dei cavi) possono tornare utli anche per una carica in tutta sicurezza. Quanto costano e dove si trovano? Qui viene il bello! Io ne ho prese quattro (in offerta) a meno di 13 Euro. Tutte e quattro intendo dire... neanche 4 eurazzi l'una! Si trovano un po' da tutti gli "spacciatori" di surplus, ma io le ho prese da www.esco.it che me le ha spedite a casa perfettamente imballate. Se vi volete fare un regalo utile... |
:o: grande idea! Ci faccio un serio pensierino perche' la mia scatola metallica sta diventando un po' stretta.. |
Io ci andrei cauto con quella roba "usata" chissà dove!!! Non si può mai sapere.................................... |
Perché? che problemi ci possono essere? |
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Magari ho estremizzato troppo la cosa, ma penso basti per far riflettere un attimino tutti. |
Uranio impoverito ? Potrebbe anche essere :shutup: |
1 Allegato/i Citazione:
venisse imbarcata su di un aereo ! Non credo che le munizioni ad uranio impoverito venissero stoccate in cassette tipo le tue che sembrano quelle per normali 308 nato. Ciao, Alberto |
Io mi accontento di una pentola a pressione....come residuato bellico di cucina :D |
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che c'azzecca!!!!! Citazione:
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http://it.wikipedia.org/wiki/Uranio_impoverito |
Certo che avete poco fiducia delle vostre batterie lipo:lol: e con le scatole in metallo.... attenti hai corti:icon_rofl Pensavo una cosa, ma chi le produce, come andrà a stoccarle?<_< Non penso che le mettano in appositi hangar anti incendio..:P |
[quote=chiccho2]Certo che avete poco fiducia delle vostre batterie lipo:lol: e con le scatole in metallo.... attenti hai corti:icon_rofl Pensavo una cosa, ma chi le produce, come andrà a stoccarle? [quote] e chi le vende? :icon_rofl |
[QUOTE=francolvr][quote=chiccho2]Certo che avete poco fiducia delle vostre batterie lipo:lol: e con le scatole in metallo.... attenti hai corti:icon_rofl Pensavo una cosa, ma chi le produce, come andrà a stoccarle? Citazione:
Il rischio dei corti non c'è: basta proteggere le spinette. Io l'ho sempre fatto. |
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Certo è che l'U-238 è meno radioattivo del suo "famigerato" isotopo U-235. |
cmq sembra che l'epidemia di leucemia che affligge i reduci italaini del kosovo non sia dovuto all'esposizione a questi famigerati proiettili, ma ad un vaccino contro probaibli attacchi batteriologici, somministrato in via sperimentale alle nostre truppe, che nel tempo ha sviluppato questa malattia. infatti i sintomi sono emersi molto (troppo) tempo dopo l'esposizione all'uranio impoverito, inoltre la leucemia non è stata riscontata in così tanti reduci da rendere plausibile la tesi radioattiva. così ho sentito dire "non mi ricordo dove", forse a Voyager |
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qui si parlava di scatolette porta cartucce per i militari; non penso proprio che un pezzo di latta assorba e poi emetta radiazioni al massimo le scherma o le riflette quindi non è perchè proviene da chissà dove allora è contaminato o inquinato!!!! è un pezzo di latta che conteneva proiettili mica il guscio di contenimento del nocciolo di una centrale nucleare!!!! |
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In ogni caso non starei a preoccuparmi troppo, penso che rischi di questo tipo siano trascurabili rispetto, ad esempio, al Radon presente nell'aria all'interno di qualunque abitazione, prodotto dalle fissioni spontanee dei nuclei pesanti all'interno dei materiali da costruzione. |
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Il problema del Radon, Francesco, è particolarmente sentito da queste parti dove abbonda il tufo che, come spesso accade con le rocce piroclastiche, ne rilascia in abbondanza e dato che viene usato comunemente come materiale da costruzione vuol dire un po' andarsela a cercare... Fermo restando il fatto che, da quel che so, una buona e costante aerazione risolve in gran parte il problema. Allego un'immagine interessante trovata or ora. L'area vulcanica del Viterbese dove vive mia madre, ad esempio, è considerata una di quelle col fondo radioattivo naturale più elevato in Italia. Per non parlare del misterioso laboratorio chimico militare sul Lago di Vico.... ma non pensare di riuscire a vederlo con Google Earth:wacko: PS: Ancora nulla, eh? |
La cartina. Chiedo scusa. L'età..... |
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Mi sà che stiamo andando un pò off topic e comunque noto con piacere che c'è gente preparata in materia.:wink: Ritornando alle li-po nelle cassette, speriamo solo che non si creino le condizioni del cosiddetto "intasamento" dovuto alla chiusura ermetica, che, in caso di fiammata all'interno magari si potrebbe verificare una vera e propria esplosione!:o: Forse ho esagerato un pochino.:D :D |
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... nel nostro club siamo in 3 o 4 ad usarle queste scatole con maniglia per le batterie e se dentro gli metti del materiale antiurto e ignifugo per i corti vanno molto bene. http://trexclubolzano.altervista.org...8201502_r2.JPG |
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Abbi pazienza con le Poste. Non immagini quanto sia frustrante farsi un "chiulo così" per fare le cose bene e in fretta e poi restare impotenti a guardare questi parassiti maledetti sputtanarti il lavoro con la loro ignavia. Se c'è un inferno, in quel girone finiranno!:evil: |
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