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E se usassi il Chate Claire???? Ho fatto qualche ricerca sia nell'Uovo di Colombo che con il tasto trova, ma nulla. Il problema è come pulire/sgrassare l'aeromodello dai depositi di olio di ricino. Mi spiego meglio perchè detta così......potrei essere mandato a "scopare il mare". Tempo fà ho ritirato come usato un oldtimer, il Cometa di Castellani. L'ho convertito in elettrico e fatto qualche aggiustatina quà e là (alcuni traversini della fusoliera rotti). La cosa che manca ora è riuscire a togliere l'olio di ricino al suo interno. Evidentemente, quando volava come scoppio, i gas di scarico sono riusciti a penetrare in fusoliera impataccandola. E' ricoperta in termoretraibile perciò ieri ho tentato con alcool denaturato, pennello e straccetto. Oddio, si riesce però ripassando più volte. Inoltre considerando che la struttura è ordinate-traverini-correntini, ho paura di fare danni. Visto il forte potere sgrassante del Chante Claire, usandolo avrei evitato i diversi passaggi che sono costretto a fare con l'alcool. Che nè pensate? O rischio di scioglire/scollare il modello :icon_rofl |
uno al campo pulisce i maxi con un mix di chante claire acqua e alcool e l'oracover ancora c'è! :lol: |
Se e' ricoperto in oracover e simili lo sgrassatore va bene (io di solito ne uso uno comprato al brico,pero' se' e' ricoperto in carta/tela ho l'impressione con con lo sgrassatore fai il danno... |
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Sei stato disattento.:P Per toglieere l'unto della miscela dall' interno e dal legno impregnato usa il VIAVA' oppure il K2R, prodotti usati per togliere le macchie. Con pazienza e più applicazioni otterrai un buon risultato. Alla fine, una passata di turapori et voilà, le jeux sont faits B) |
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Essendo grasso si vede perfettamente anche senza essere contro-sole. Nel mio scritto spiegavo che stavo cercando un prodotto con un'alta resa alla prima applicazione perchè lavoro in una struttura a traliccio che non posso stressarla troppo. |
Lo chante clair come sgrassatore è la più grande invenzione usabile per aeromodellismo dopo il cianoacrilato.Di più efficace alla prima applicazione probabilmente c'è solo il fuoco :P Usandolo non rovini niente, specie sull'oracover, se non che essendo a base di acqua, può inumidire le strutture con possibili conseguenze a seconda della quantità. FAI si riferiva giustamente all'unto che impregna il balsa delle strutture che per essere rimosso abbisogna di quel procedimento. Rimango perplesso però sulla rimozione dell'unto all'interno di un rivestimento che per sua essenza è inaccessibile dall'esterno, senza doverlo staccare e riattaccare dopo, su una base compromessa e con l'adesivo probabilmente indebolito o lavato via. In quel caso, basta sostituirlo, dopo aver sgrassato le strutture come sopra spiegato. |
per sgrassare, che non rovina l'oracover, anche il cillit bang. |
Anche il TERGITUTTO diluito con acqua va benissimo. |
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Con le dovute attenzione e con un pennello, dall'apertura in corrispondenza della sede dell'ala, riesco a lavorare. Inoltre per riparare due traversini rotti in coda, ho asportato con la punta del saldatore caldo due piccoli riquadri di termoretraibile. Perciò posso operare anche da lì. Finito il lavoro riapplicherò nuovo termoretraibile del medesimo colore che fortunatamente ho in laboratorio. Visto che lavoro un pò impiccato vorrei che ad una passata si pulisca. Non deve essere un lavoro perfetto, diciamo che voglio levare il grosso. Grazie a tutti per i consigli |
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