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Difficoltà a valutare posizione e distanze mentre si pilota da lontano. Ciao a tutti, mi togliete una curiosità!? Ma anche voi avete problemi a stimare distanze e posizione da lontano mentre pilotate? Io ho un piccolo difetto alla vista, un occhio dominante (a quanto mi ha detto l'oculista è una cosa abbastanza comune ma nel mio caso è più marcato) e non vorrei che fosse questo disturbo a impedirmi di valutare bene la prospettiva. Stasera in particolare ho avuto un po' di problemi, in particolare in atterraggio. Volavo sopra un fiume e pilotavo dall'argine. La zona di atterraggio era il prato sulla riva, 7-8 metri più in basso e 20-25 metri in orizzontale. Dal mio punto di vista, dietro al modello, lo sfondo era metà prato e metà fiume, con la linea della riva che correva orizzontalmente. In pratica è successo che quando credevo di essere a circa 1,5-2 metri di altezza in realtà ero a pochi centimetri e quando ho picchiato leggermente per scendere mi sono impuntato. Purtroppo anche altre volte è successo ma in quei casi avevo dato la colpa alle scarse condizioni di luce mentre invece stasera erano ottimali. Che dite... può essere quella la causa oppure è solo questione di pratica!? :unsure: Grazie, ciao! :) |
Mi pare normale che guardando dall' alto in basso si possa pensare che il modello sia più in alto di quanto sia in realtà. E credo che coloro che vanno in pendio se ne rendano conto sovente. Se invece ti poni con i piedi allo stesso livello del punto di atterraggio questo problema non lo hai. |
Meno male... mi consola sapere che è un problema frequente. In effetti immaginavo qualcosa del genere ma visto che il dislivello era piccolo e avevo (credevo di avere) dei punti di riferimento, pensavo che fosse più un difetto mio. Che poi non ho ancora chiaro se mi torna meglio mettere a fuoco il modello e tralasciare il resto o, viceversa, avere una visione panoramica, cercando magari riferimenti sul terreno, senza focalizzarmi sul modello... :unsure: Comunque grazie! :) mi hai sollevato... anche perchè stasera ho fatto i peggiori atterraggi della mia carriera da aeromodellista... :rolleyes: |
Punti di riferimento ? Il modello e collegamento cervello-pollici.:wink: |
Citazione:
Ok sul modello... per l'altra cosa... devo ricontrollare i cablaggi :fiu: non vorrei che ci fosse qualche falso contatto... :lol: Ciao. |
Ciao Mancione, ma il tuo occhio dominante è legato ad una ipermetropia? Perché se così è, purtroppo ne soffro anch'io, il problema è tecnico. LIpermetropia, se accentuata e non corretta, fa si che il cervello elabori le informazioni provenienti dagli occhi escludendo quello definito debole, per evitare sdoppiamenti o sfocature nella visione, per cui alla fine si vede con un occhio solo (almeno nel mio caso, magari a te la cosa è meno marcata). Questo manda in tilt tutto il sistema di triangolazione visiva e di valutazione delle distanze. Per cui è abbastanza normale avere difficoltà in alcune fasi del volo, ed in particolare negli atterraggi. Personalmente ti consiglierei una più accurata verifica oculistica e, se nel tuo caso possibile, ladozione di lenti correttive idonee. |
Citazione:
Ciao Mpiero67... siamo sulla stessa barca allora! :( anche se nel mio caso si tratta di astigmatismo (mi hanno detto però, che spesso può essere associato anche all'ipermetropia). Non so come stai messo tu ma ad esempio a me capita molto spesso proprio l'effetto di visione sdoppiata di cui parlavi. Se decido di seguire con lo sguardo l'immagine secondaria, mi "parte" l'occhio debole e si sposta di qualche grado... una sorta di strabismo controllato. Poi, quando rimetto a fuoco l'immagine, si riallineano gli occhi. Probabilmente anche lo stare troppo al computer ha peggiorato la situazione. Credo di avere questo problema fin dall'adolescenza ma non mi aveva mai creato grossi problemi, neanche nella percezione della prospettiva. Solo ultimamente, proprio pilotando gli aerei, mi sono accorto che avevo difficoltà in tal senso... Seguirò il tuo consiglio e tornerò dall'oculista per farmi dare delle lenti correttive. Già che ci sono e posso parlare con un'altra persona che ha questo problema, ti chiedo: ma per caso tu hai mica mal di schiena o mal di collo?? No, perchè sono fermamente convinto che questo nostro difetto, oltre a richiedere uno sforzo agli occhi per la compensazione, a lungo andare porti ad assumere inconsciamente una posizione squilibrata della testa del collo e via via di tutto il busto, col risultato di causare doloretti cronici che vanno dalla zona lombare fino alla cervicale... :unsure: che dici? |
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Per il resto tutto nella norma direi. da sotto è più facile. In pendio quando si è costretti ad atterrare a fondo valle spesso ci si aiuta con l'ombra del modello. Anche a distanza di due km vedi l'ombra che si avvicina, fino a ricongiungersi sul prato col modello :) Robbè |
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Sul fatto di togliere motore lo so, solo che era un aliantino elettrico (il kinetic) e il motore era già tutto a zero. Pensando di essere più in alto di quel che ero in realtà, quando ho visto che stavo per arrivare quasi in fondo alla riva ho avuto paura di finire in acqua e allora ho dato un po' di comando a picchiare... |
Sono pure io astigmatico, poco ma lo sono, gli occhiali li porto solo quando piloto altrimenti non so quale modello seguire :D ed un occhio leggermente più dell'altro. |
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