BaroneRosso.it - Forum Modellismo

BaroneRosso.it - Forum Modellismo (https://www.baronerosso.it/forum/)
-   Aeromodellismo (https://www.baronerosso.it/forum/aeromodellismo/)
-   -   resina e tessuto (https://www.baronerosso.it/forum/aeromodellismo/205340-resina-e-tessuto.html)

simo4781 10 marzo 11 14:13

resina e tessuto
 
ciao,volevo un parere su quale tipo di resina epossidica utilizzare su un tessuto in vetro da 80/ 100 grammi,devo laminare 2 semiali in espanso giallo da 60cm.
non so se acquistare la 285 di shaller,o la 721..
so che la 285 è migliore su tessuti sottili,mentre la 721 è più generica.costando meno sarei orientato verso quest'ultima ma se qualcuno per esperienza mi dice che per un tessuto da 80 / 100 è meglio la 285 prenderò quella..:)
grazie!!

Jumpa 10 marzo 11 14:47

Citazione:

Originalmente inviato da simo4781 (Messaggio 2483840)
ciao,volevo un parere su quale tipo di resina epossidica utilizzare su un tessuto in vetro da 80/ 100 grammi,devo laminare 2 semiali in espanso giallo da 60cm.
non so se acquistare la 285 di shaller,o la 721..
so che la 285 è migliore su tessuti sottili,mentre la 721 è più generica.costando meno sarei orientato verso quest'ultima ma se qualcuno per esperienza mi dice che per un tessuto da 80 / 100 è meglio la 285 prenderò quella..:)
grazie!!

Per laminati sottili ci vuole la 285. La 721 va bene per strutture autoportanti (fusoliere, nache...) ed è troppo densa per laminare le ali, rischieresti di metterne troppa e di appesantire inutilmente.

simone76 10 marzo 11 15:06

La 285 è un must per laminare i tessuti da 27 e 40 g/dmq, per le tue gramamture va bene anche la 721, ma attenzione, lamina ad una temperatura ambiente di almeno 20-25 gradi, altrimenti è poco fluida e la polimerizzazione non è ideale (quest'ultimo aspetto vale anche per la 285). La 285 di sicuro la "tiri" meglio e ne usi meno. Io comunque quando lamino l'esterno delle ali poi ci stendo sopra della carta assorbente e faccio leggera pressione per togliere l'eccesso.

marcus6911 10 marzo 11 15:17

Citazione:

Originalmente inviato da simone76 (Messaggio 2483969)
La 285 è un must per laminare i tessuti da 27 e 40 g/dmq, per le tue gramamture va bene anche la 721, ma attenzione, lamina ad una temperatura ambiente di almeno 20-25 gradi, altrimenti è poco fluida e la polimerizzazione non è ideale (quest'ultimo aspetto vale anche per la 285). La 285 di sicuro la "tiri" meglio e ne usi meno. Io comunque quando lamino l'esterno delle ali poi ci stendo sopra della carta assorbente e faccio leggera pressione per togliere l'eccesso.

va bene anche per la 18/m2?.volevo mettere tessuto su ali in depron e possiedo tessuto da 48 e da 18.

simo4781 10 marzo 11 16:08

resina
 
quindi in linea di massima è meglio la 285,più fluida quindi si stende meglio e ne usi meno...la 721 rimae un pelo più densa in effetti la consigliano su tessuti più spessi,q questo punto credo opterò per la 285...messi sulla bilancia sono meno gli "svantaggi" di quest'ultima.
GRAZIE a tutti!

simo4781 10 marzo 11 16:09

Citazione:

Originalmente inviato da simone76 (Messaggio 2483969)
La 285 è un must per laminare i tessuti da 27 e 40 g/dmq, per le tue gramamture va bene anche la 721, ma attenzione, lamina ad una temperatura ambiente di almeno 20-25 gradi, altrimenti è poco fluida e la polimerizzazione non è ideale (quest'ultimo aspetto vale anche per la 285). La 285 di sicuro la "tiri" meglio e ne usi meno. Io comunque quando lamino l'esterno delle ali poi ci stendo sopra della carta assorbente e faccio leggera pressione per togliere l'eccesso.

grazie ottimo consiglio sulla temperatura! termoconvettore a manetta in stanza quindi:)

Jumpa 10 marzo 11 16:12

Citazione:

Originalmente inviato da marcus6911 (Messaggio 2483989)
va bene anche per la 18/m2?.volevo mettere tessuto su ali in depron e possiedo tessuto da 48 e da 18.

Per la 18 g/mq è praticamente obbligatoria la 285, moltopiù fluida della 721. Considera però che il tessuto da 18 g non irrobustisce quasi per nulla la struttura. Di solito è utilizzato per rivestire gli impennaggi in rohacell o balsa contest degli F3k che devono essere leggerissimi, o in sostituzione della carta modelspan per rivestire modelli ricoperti in balsa che poi devono essere verniciati. Per quel che riguarda l'uso della 721 devo dire che non mi trovo pienamente d'accordo con Simone: per un tessuto da 80 g. sinceramente userei ancora la 285, soprattutto se chi lamina è ancora alle prime armi, altrimenti veramente si rischia di mettere troppa resina e di appesantire troppo. L'alternativa sarebbe di scaldare la 721 a 30-40° C. oppure diluirla con alcool metilico (puro), ma per un principiante continuo a vedere meglio l'uso della 285.
Poi, naturalmente bisogna vedere quale sia il livello di leggerezza che si ricerca nel manufatto...

mitoale 10 marzo 11 16:39

[QUOTE=Jumpa;2483929]Per laminati sottili ci vuole la 285. La 721 va bene per strutture autoportanti (fusoliere, nache...) ed è troppo densa per laminare le ali,

La resina si può diluire fino al 20-25% con alcool METILICO per renderla fluida e più facilmente lavorabile. Alcuni dicono che così facendo si riducono le caratteristiche di tenuta.... nessuna dimostrazione di ciò. Sono anni che lamino con resina diluita e non ho mai avuto problemi.:wink:

simone76 10 marzo 11 16:54

Citazione:

Originalmente inviato da Jumpa (Messaggio 2484085)
non mi trovo pienamente d'accordo con Simone: per un tessuto da 80 g. sinceramente userei ancora la 285

Anche io, infatti... così ho fatto. Se non fosse per il prezzo la 285 sarebbe da usare sempre e ovunque.
Certo che in quel forno che è il mio box, in luglio la 721 scorre via anche lei che è un piacere.


Riguardo la diluizione, la 285 mi pare che Schaller la dichiari diluibile fino al 40% in peso (vado a memoria, prendere con le pinze), l'unica accortezza se si diluisce è usare il catalizzatore piu' lento per dare il tempo all'alcool di evaporare. Per diluizioni leggere, io diluisco in etilico per via della tossicità dei vapori del metilico. Già l'epossidica ha la sua bella dose d'insalubrità...

simo4781 10 marzo 11 19:57

resine
 
chiedo ancora un consiglio..:)
con cosa pesate la resina? va bene una pesa digitale da cucina?

io ne ho una che legge 0,0 non ha lo 0,00 può andare? in alternativa ho un bilancino di precisione con i 2 piatti ..( non pensate male mi raccomando:) ) risulterebbe però più scomodo,anche perchè c'è poco spazio per i bicchierini..
GRAZIE!

abe77 10 marzo 11 20:07

Anche quella con precisione al decimo di grammo (0,0) va bene a meno di usare davvero pochissimi grammi di resina per volta. In questo caso l'errore percentuale potrebbe essere elevato.

cecco 10 marzo 11 20:16

Sennò c'è la bilancina cinese che và una bomba!!!!:wink::D

http://www.gloriashop.it/fotogloria/bilancinorosso1.jpg

simo4781 10 marzo 11 20:19

Citazione:

Originalmente inviato da abe77 (Messaggio 2484529)
Anche quella con precisione al decimo di grammo (0,0) va bene a meno di usare davvero pochissimi grammi di resina per volta. In questo caso l'errore percentuale potrebbe essere elevato.

ok grazie...a spanne,per esperienza,quanta resina dovrei fare per rivestire una semiala da 55cm con corda radice 30 cm est 18? è un tuttala a freccia...
usando la 285 con tessuto 80 grammi.

simo4781 10 marzo 11 20:20

Citazione:

Originalmente inviato da cecco (Messaggio 2484548)
Sennò c'è la bilancina cinese che và una bomba!!!!:wink::D

http://www.gloriashop.it/fotogloria/bilancinorosso1.jpg

ottima! ha lo 0,00?

moneta?:-)

abe77 10 marzo 11 20:23

Normalmente si pesa il tessuto da utilizzare e si prepara lo stesso peso in resina. In realtà il tessuto "beve" meno resina del suo peso ma bisogna considerare le "perdite" dovute all'assorbimento del pennello o del rullo usato per stendere la resina, la quantità della stessa che rimane sulle pareti del contenitore, ecc.
Comunque non conviene quasi mai preparare meno di una decina di grammi di resina, sempre per via dell'errore percentuale relativamente elevato sulle piccole dosi.

ethan 10 marzo 11 20:24

Come funziona con i pesi? tot peso di fibra e tot di resina? o è solo per fare le proporzioni giuste dei due componenti? finora ho sempre fatto piccoli rinforzi con la fibra e spennellavo semplicemente sopra senza pesare niente.

cecco 10 marzo 11 20:25

Citazione:

Originalmente inviato da simo4781 (Messaggio 2484556)
ok grazie...a spanne,per esperienza,quanta resina dovrei fare per rivestire una semiala da 55cm con corda radice 30 cm est 18? è un tuttala a freccia...
usando la 285 con tessuto 80 grammi.


Tagli il tessuto su misura....... lo pesi....... fai altrettanta resina.......(magari stai un pò abbondante:wink:).......

La bilancina la trovi dai 15€ a scendere:D dal cinese sottocasa:wink::D

simo4781 10 marzo 11 20:29

Citazione:

Originalmente inviato da abe77 (Messaggio 2484562)
Normalmente si pesa il tessuto da utilizzare e si prepara lo stesso peso in resina. In realtà il tessuto "beve" meno resina del suo peso ma bisogna considerare le "perdite" dovute all'assorbimento del pennello o del rullo usato per stendere la resina, la quantità della stessa che rimane sulle pareti del contenitore, ecc.
Comunque non conviene quasi mai preparare meno di una decina di grammi di resina, sempre per via dell'errore percentuale relativamente elevato sulle piccole dosi.

OTTIMO! non lo sapevo...sarei andato a spanne sprecando sicuramente resina o preparandone meno.grazie davvero:)

simo4781 10 marzo 11 20:29

Citazione:

Originalmente inviato da cecco (Messaggio 2484568)
Tagli il tessuto su misura....... lo pesi....... fai altrettanta resina.......(magari stai un pò abbondante:wink:).......

La bilancina la trovi dai 15€ a scendere:D dal cinese sottocasa:wink::D

ringrazio anche te del prezioso consiglio:wink: !!

simo4781 10 marzo 11 20:32

Citazione:

Originalmente inviato da ethan (Messaggio 2484563)
Come funziona con i pesi? tot peso di fibra e tot di resina? o è solo per fare le proporzioni giuste dei due componenti? finora ho sempre fatto piccoli rinforzi con la fibra e spennellavo semplicemente sopra senza pesare niente.

si la domanda era per pesare la resina nel barattolino..chiedevo se una bilancia digitale con lo 0,0 andasse bene:)
poi certo si dovrà rispettare i rapporti resina/induritore dati dal produttore.
grazie!

giobalde 10 marzo 11 21:39

resina e tessuto
 
Usa quella che costa meno ed impara ad usare la resina (buoni i consigli di Simone)
Io come diliuente uso l' alcool puro a 95° (con quello che avanza puoi farci il nocino, il limoncello ecc.) mai avuto problemi.
Lavora e lascia riposare il manufatto a temperatura alta.
Non aver fretta a vedere il risultato (aspetta almeno due o tre giorni).
Ciao giobalde



ps: la bilancia elettronica e' comodissima ma quando non c'era come facevamo?
Non ho mai posseduto una "pesola" (troppo cara), eppure non ho mai avuto problemi. Fortuna? Occhio? mah!

simo4781 10 marzo 11 22:02

Citazione:

Originalmente inviato da giobalde (Messaggio 2484729)
Usa quella che costa meno ed impara ad usare la resina (buoni i consigli di Simone)
Io come diliuente uso l' alcool puro a 95° (con quello che avanza puoi farci il nocino, il limoncello ecc.) mai avuto problemi.
Lavora e lascia riposare il manufatto a temperatura alta.
Non aver fretta a vedere il risultato (aspetta almeno due o tre giorni).
Ciao giobalde



ps: la bilancia elettronica e' comodissima ma quando non c'era come facevamo?
Non ho mai posseduto una "pesola" (troppo cara), eppure non ho mai avuto problemi. Fortuna? Occhio? mah!

ciao,ok per la resina,anche se credo di prendere la 285,è vero,sono 10 euro in più al chilo,ma è più liquida e quindi pasticcio meno con alcool ecc...farò comunque delle prove su una semiala divisa in 3. almeno spreco poco materiale e spero di capire il sistema dopo 3 tentativi:-)
prendo come riferimento il sistema di agomago,quello usato nella costruzione del tralla-là dlg.ha fatto un bellissimo articolo qui sul barone..
per pesare la resina,bè..ho anche il classico bilancino di precisione tipo forum.con pesini calibrati da 0,00 ...00 ecc.:) ma per comodità andrò con la digitale,impastando non meno di una decina di grammi..
certo poi con l'esperienza..la mano si ferma da sola alla dose giusta hehe:)

giobalde 10 marzo 11 22:31

resina e tessuto
 
..la mano si ferma da sola alla dose giusta hehe

No ad occhio non si puo', volevo solo dire che grossolani errori non si commettono (ovviamente su 100/200 gr)
Molto piu' importante sono la temperatura ed il tempo di maturazione della resina.
Ciao giobalde

cecco 10 marzo 11 22:34

Citazione:

Originalmente inviato da giobalde (Messaggio 2484729)
Usa quella che costa meno ed impara ad usare la resina (buoni i consigli di Simone)
Io come diliuente uso l' alcool puro a 95° (con quello che avanza puoi farci il nocino, il limoncello ecc.) mai avuto problemi.
Lavora e lascia riposare il manufatto a temperatura alta.
Non aver fretta a vedere il risultato (aspetta almeno due o tre giorni).
Ciao giobalde



ps: la bilancia elettronica e' comodissima ma quando non c'era come facevamo?
Non ho mai posseduto una "pesola" (troppo cara), eppure non ho mai avuto problemi. Fortuna? Occhio? mah!


Giò quando si usava la resina poliestere ci si potevano permettere approssimazioni ..... al massimo ci metteva di più a catalizzare:wink:.
Con le resine epossidiche moderne le percentuali devono essere rispettate con la massima attenzione (soprattutto se vuoi ottenere un manufatto "ideale") per cui "a occhio" non si può più fare (anche perchè spesso si usano materiali costosi che sarebbe un peccato sprecare in esperimenti e anche il tempo è diventato prezioso:().

Per cui Simo attento alle proporzioni e mescola accuratamente resina e catalizzatore prima di cominciare a stenderla (3-5 minuti di rimescolamento non sono troppi) guanti in vinile (quelli bianchi lattiginosi non vanno bene) locale ben ventilato (una maschera ai carboni non ci starebbe male) ....... se ti è possibile fai prima una o due prove per familiarizzare:wink:.
Occhio anche ai tempi di catalizzazione ...... ci vogliono diversi giorni prima di avere le caratteristiche meccaniche massime.

simo4781 10 marzo 11 22:41

Citazione:

Originalmente inviato da giobalde (Messaggio 2484834)
..la mano si ferma da sola alla dose giusta hehe

No ad occhio non si puo', volevo solo dire che grossolani errori non si commettono (ovviamente su 100/200 gr)
Molto piu' importante sono la temperatura ed il tempo di maturazione della resina.
Ciao giobalde

:) si avevo afferrato il concetto..giustamente da esperto mi stai dando una giustissima dritta e quindi consigliando di spendere poco per provare...comunque terrò infomrati sui risultati..e grazie,nel caso avessi dubbi ho visto che posso contare sulla sapienza di molti e mi fa piacere!

simo4781 11 marzo 11 01:32

resina
 
Citazione:

Originalmente inviato da cecco (Messaggio 2484840)
Giò quando si usava la resina poliestere ci si potevano permettere approssimazioni ..... al massimo ci metteva di più a catalizzare:wink:.
Con le resine epossidiche moderne le percentuali devono essere rispettate con la massima attenzione (soprattutto se vuoi ottenere un manufatto "ideale") per cui "a occhio" non si può più fare (anche perchè spesso si usano materiali costosi che sarebbe un peccato sprecare in esperimenti e anche il tempo è diventato prezioso:().

Per cui Simo attento alle proporzioni e mescola accuratamente resina e catalizzatore prima di cominciare a stenderla (3-5 minuti di rimescolamento non sono troppi) guanti in vinile (quelli bianchi lattiginosi non vanno bene) locale ben ventilato (una maschera ai carboni non ci starebbe male) ....... se ti è possibile fai prima una o due prove per familiarizzare:wink:.
Occhio anche ai tempi di catalizzazione ...... ci vogliono diversi giorni prima di avere le caratteristiche meccaniche massime.

grazie,cercherò di stare più attento possibile,soprattutto lavorando senza fretta e lasciando asciugare il tutto bene prima di aprire..molto gentile!:)


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 16:31.

Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2019 - K-Bits P.I. 09395831002