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pitot e quota buongiorno volevo sapere se in un tubo di pitot con presa statica e dinamica la quota a cui viene fatta la misurazione è ininfluente o no. A rigor di logica mi verrebbe di dire che è ininfluente ma da una prova sul campo mi sembra di no, in quota (1500m) seppur il modello sembrava notevolmente più veloce che a quota zero, la lettura del pitot ha riportato un valore in linea se non più basso.... chi mi sa aiutare? grazie matteo |
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La velocità indicata è sempre la stessa.Le altre cambiano. |
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@frank: apposta ci sono le due prese, statica e dinamica. la misurazione dovrebbe essere fatta dalla differenza fra le due, per questo credo che non dovrebbe cambiare.. |
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ovviamente misura la IAS ed è influenzata da pressione e densità, quindi maggiore è l'altezza minore sarà il valore ottenuto, ma più andiamo in alto e più i modelli sembrano correre(quindi facciamo un riferimento alla velocità vera), è solo un effetto ottico? |
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edit:la TAS non è la velocità al suolo come credevo, perciò ho scritto una boiata.. |
ho trovato questo. IAS |
Chiarisco le idee. Poniamo di essere in cabina.Decollo e al livello del mare imposto una IAS di 800kt. Il controllore (B))mi dice che sono troppo basso e devo salire a FL 200.Imposto la salita e successivamente livello.La mia velocità dovrà essere sempre 800kt altrimenti la compagnia si incazza e soprattutto l'aereo non so cosa potrebbe fare. In questo caso la TAS sarà sicuramente maggiore!Vi sento parlare di TAS e IAS molto facilmente,sicuramente ne sapete qualcosa ed allora avete sicuramente un regolo jeppsen a portata di mano.Prendetelo,impostate l'indice sulla IAS e poi leggete le diverse TAS ai diversi livelli e diverse temperature. |
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La domanda iniziale del thread è: come mai in quota, a fronte di una velocità apparente del modello che l'osservatore giudicava X, il pitot segna meno di X? X, in questo caso, è la TAS a meno del vento. La strumentazione (aneroide o elettronica non fa in questo caso differenza) dietro il pitot non sa quale sia l'effettiva densità dell'aria e tiene conto solo della densità standard a condizioni normali. Rapporta perciò la differenza di pressione tra la porta statica e quella dinamica con una densità dell'aria superiore a quella reale, per cui indica una velocità IAS più bassa rispetto a X. L'uso tipico del regolo Jeppesen è quello contrario: tu sei in cabina e l'anemometro ti dice la IAS, ma tu per pianificare la rotta hai bisogno della TAS. Ma in questo thread si parla di osservatore al suolo, che "vede" la TAS e si domanda come mai la IAS non sia quella che si aspettava. |
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Cominciamo però con il dire che un anemometro non è dotato di capsula aneroide. :rolleyes: Comunque se volessimo dire di aver osservato attentamente il modello ed aver osservato velocità identiche ed essere sicuri che il pitot non si è disallineato nei due voli,possiamo dire che al variare della quota con TAS costante,la IAS diminuisce. Io comunque sono più propenso al fatto che la TAS sia diminuita perchè il pitot durante i due voli si è trovato allineato diversamente rispetto al moto o semplicemente la temperatura era diversa. Errori di densità lasciamoli a chi fa piedi e piedi di quota. |
Ciao a tutti, credo che la pressione a 1500mt. sia del 25% circa inferiore rispetto a quella misurata al livello del mare. Quindi, se non dico boiate :D, a parità di condizioni la IAS dovrebbe essere realmente inferiore a quella rilevata al livello del mare. |
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