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Piccolo ala alta 2 Allegato/i Il tutto è cominciato così: mentre cercavo di capire il funzionamento di una travatura reticolare, mi sono messo a cazzeggiare con delle bacchette di acciaio. Ho fatto un piccolo schizzo a pennarello sul banco e ho cominciato a tagliare di tronchesine e giuntare in opera. Dopo un pò di taglia e giunta a randa e modifiche varie, è venuto fuori quel telaio colorato di grigio che vedete in foto. Poi mi sono accorto che il tutto non pesava molto, ma reggeva parecchio alla torsione e alla flessione. Allora ho bloccato tutto sul banco e ho posizionato della squadre per misurare le deformazioni. Ho caricato la struttura con dei pesi a sbalzo in coda e nel muso, notando che il dinamometro segnava i kg senza che la struttura flettesse. Poi ho cominciato a caricare di brutto la struttura vedendo le deformazioni nel telaio e capendo che questo modello poteva fungere da simulatore per progettare il mio super modello terribile con telaio in acciaio: http://www.baronerosso.it/forum/aero...struzioni.html Poi però ho pensato: se smeriglio le saldature (perchè unire quelle bacchettine non è semplice), vernicio tutto e lo rivesto in termoretraibile, ci metto i piani alari in balsa, un motorino da 10-15 Ampere, batteria da 450-500 mAh e tre servocomandi, viene fuori un modellino funzionante. Allora ho fatto un' altra struttura un pelo più grande per un' ala da un metro. Mi mancano gli attacchi per l' ala e i piani quota, spiano le saldature e vernicio tutto. Termoretraibile e piani alari in balsa. Per me vola. Ditemi cosa ne pensate, esprimetevi :mellow: |
Se ci metti il termoretraibile perché la vernici? E peso in piu.. Io fossi in te coprirei solo la cabina e quasi quasi non coprirei il troncone di coda.. PS. Quanto pesa? |
Citazione:
La struttura non pesa poco, perchè è 140 grammi. Se l' avessi fatta in depron sarebbe pesata poco più della metà. Purtroppo quelle bacchette non sono pensate per questo genere di cose, se però mi accontento di un volo realistico di un aereo civile ad ala alta, ossia niente salite estreme e niente acrobazie strane, potrei anche farcela. E' più il gusto di vedere se funziona o nò. E' un esperimento. La vernice ci vuole perchè quelle bacchette sono di acciaio al carbonio, hanno una leggera ramatura che le proteggie dall' ossidazione, ma arrugginiscono alla velocità della luce, soprattutto nei giunti saldati. Una spruzzatina a spray non dovrebbe appesantire molto, basta stare leggeri senza fare colature. Come dici tu potrei rivestire solo la cabina e i piani alari, lasciando il trave di coda scoperto, effetto molto vintage...fighissimo B) |
Citazione:
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Bello! Sembra una di quelle strutture di Paolo Severin. http://www.paoloseverin.it/techno/Welded/page13.html Sent from my iPhone using Tapatalk |
Citazione:
seee adesso non esageriamo :lol: il principale difetto estetico è che le saldature sono più grosse del diametro delle bacchette ovviamente. Saldando un tubo più grande questo non avviene. |
1 Allegato/i Piccolo aggiornamento: mi ero messo a smerigliare le saldature (gran rottura:wacko:), ma ad un certo punto ho pensato di lasciarlo grezzo e verniciarlo. Bona lè... Il modello è un esperimento, se vola e regge allora mediterò di farne uno tutto bello curato, magari una piccola riproduzione, visto che non ne ho mai fatta una. Avevo pensato di fare anche il carrellino con l' acciaio, ma per questa volta ne metterò uno in carbonio. Lo so che stilisticamente non è adatto al genere di modello, ma prendete tutto questo come una prova. (occasione un pò sprecata effettivamente :() Anche l' attacco alare non è proprio corretto. Molti aeroplani civili di quel genere non hanno il trave alare passante in fusoliera. Le ali si agganciano alla struttura della fusoliera, l' impedimento della chiusura delle ali è garantito dai dai tiranti alari. Avevo pensato di utilizzare quel sistema, ma avrei dovuto fare qualche ragionamento e lavorare abbastanza... Comunque: dopo aver sperimentato sta tecnica si potranno fare cose fatte bene. Inoltre volevo dire una cosa: le bacchette che ho utilizzato hanno un basso contenuto di carbonio, ma sono abbastanza elastiche e dure. In commercio ci sono delle altre bacchette per la saldatura tig degli acciai al cromo molibdeno. Queste bacchette contengono percentuali di cromo, nichel e molibdeno che sicuramente le rendono abbastanza più resistenti rispetto a quelle che ho utilizzato io. Se questo esperimento funziona, si potrebbe pensare di produrre un modello con le bacchette al NiCrMo. Non avendole però mai utilizzate in saldatura, non so dire se si riescono a unire tra loro, bisognerebbe fare una prova. |
E come sempre, seguo in silenzio e col massimo interesse! |
2 Allegato/i Scusatemi ma non sono un gran costruttore, vado un pò lento. Oggi dopo il lavoro mi sono incuneato nel traffico di Bologna per comprare il materiale per le ali e la coda. L' ala è a profilo costante e a pianta rettangolare, niente cose strane perchè con la balsa non me la cavo molto bene, visto che è un pò che non la uso. Domani farò l' altra semiala e comincerò la coda. Prima, mentre lavoravo all' aereo, mi è venuta in mente una idea veramente malsana :lol:, ossia quella di volare un pò con il modello dopo averlo finito, poi schiantarlo appositamente per vedere il telaio piegarsi come in un incidente di un vero aereo. La mia mente si sta ammalando vero? B) Ovviamente non lo farò... |
Citazione:
Non capisco una cosa pero.. Bellissimo il fatto che tu faccia tutti questi studi.. Ma un aereomodello mica e soggetto a questi sforzi estremi..sbaglio? Voglio dire..tutti questi calcoli strutturali non sono un po un eccesso x la progettazione di un aereomodello? Poi tanto di capello a te che li stai facendo:) |
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