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luca.masali 15 settembre 08 20:44

QUOTO roberto: NON sono particolarmente rognosi, ma non sono adattissimi per cominciare.

Poi dipende da modello a modello, un micro da indoor vola da solo, un acrobatico da mezzo metro e due etti è un altro paio di maniche, un Guillow triplano può essere una discreta canaglia.

Qianto alla robustezza, son troppo cotto per capire il discorso di Paolo... Ma sta di fatto che se caschi con un micromodello di solito non gli fai nemmeno un graffio, se cadi con un Maxi... beh...:shutup:

Limbox 17 settembre 08 00:42

A parte il fatto che i modelli piccoli avendo meno inerzia sono più sensibili ai comandi, di quì maggiori difficoltà del pilotaggio, non dimentichiamoci dell'aerodinamica.

Anche se riduciamo le dimensioni dei nostri modelli, le molecole di aria hanno e avranno sempre le stesse dimensioni (che per essere delle molecole sono notevoli) quindi l'efficienza dei profili si riduce, porvate a pensare delle bilgie su un'ala, oppure dei palloni da calcio sulla stessa ala (nell'esempio ho aumentato le dimensioni delle molecole anzichè ridurre le dimensioni dell'ala ma il concetto è il medesimo) chi aderisce meglio, chi copre meglio la superficie le biglie o i palloni? Stessa cosa per le nostre ali.
Riducendo le dimensioni calano drasticamente le efficienze e gli effetti aerodinamici dei profili. E' fisica.

luca.masali 17 settembre 08 00:52

Citazione:

Originalmente inviato da Limbox (Messaggio 1115632)
A parte il fatto che i modelli piccoli avendo meno inerzia sono più sensibili ai comandi, di quì maggiori difficoltà del pilotaggio, non dimentichiamoci dell'aerodinamica.

Anche se riduciamo le dimensioni dei nostri modelli, le molecole di aria hanno e avranno sempre le stesse dimensioni (che per essere delle molecole sono notevoli) quindi l'efficienza dei profili si riduce, porvate a pensare delle bilgie su un'ala, oppure dei palloni da calcio sulla stessa ala (nell'esempio ho aumentato le dimensioni delle molecole anzichè ridurre le dimensioni dell'ala ma il concetto è il medesimo) chi aderisce meglio, chi copre meglio la superficie le biglie o i palloni? Stessa cosa per le nostre ali.
Riducendo le dimensioni calano drasticamente le efficienze e gli effetti aerodinamici dei profili. E' fisica.


Su, non scomodare le molecole, che tra due metri di apertura o cinquanta centimetri non gli cambia nemmeno la milionesima cifra dopo la virgola, figuriamoci biglie e palloni:lol:

RuPa 17 settembre 08 08:58

Citazione:

Originalmente inviato da luca.masali (Messaggio 1115650)
Su, non scomodare le molecole, che tra due metri di apertura o cinquanta centimetri non gli cambia nemmeno la milionesima cifra dopo la virgola, figuriamoci biglie e palloni:lol:

guarda che limbox ha ragione ciento-pe-ciento!

ieri sera ci ho preso della tante tante palline da gioco ping-pong e ci ho soteratto il mio aeroplanetto ... e dopo ci volava angora e angora

poi ho preso decinaia e decinaia di palloni medicinali e ce li ho messi sopra il modello di aeroplanetto. quando ho tirato fuori ... non volava più.

il peso delle molecole-pallonate m'ha schisciato giù tutto.

ecco!

paologiusy 17 settembre 08 09:01

Citazione:

Originalmente inviato da Limbox (Messaggio 1115632)
.....
Riducendo le dimensioni calano drasticamente le efficienze e gli effetti aerodinamici dei profili. E' fisica.

Citazione:

Originalmente inviato da luca.masali (Messaggio 1115650)
Su, non scomodare le molecole, che tra due metri di apertura o cinquanta centimetri non gli cambia nemmeno la milionesima cifra dopo la virgola, figuriamoci biglie e palloni:lol:

Ecco, è qui che volevo portare il thread, sull'areodinamica dei micro.

Come ho detto in apertura, in una mia applicazione lo stesso profilo passando da 205 mm a 130 "ad occhio" si comporta nello stesso modo. Sembrerebbe che abbia ragione il Masali.

Anche il discorso sull'inerzia è interessante ..... B)

santuz 17 settembre 08 09:51

Citazione:

Originalmente inviato da luca.masali (Messaggio 1115650)
Su, non scomodare le molecole, che tra due metri di apertura o cinquanta centimetri non gli cambia nemmeno la milionesima cifra dopo la virgola, figuriamoci biglie e palloni:lol:

parlo da profano, ma più che scomodare le molecole scomoderei la viscosità dell'aria quindi il numero di reynolds (scusatemi io so ing meccanico, no aereonautico e me so pure scordato tutto)

SlowFlyer 17 settembre 08 13:22

Citazione:

Originalmente inviato da paologiusy (Messaggio 1115850)
Ecco, è qui che volevo portare il thread, sull'areodinamica dei micro.

Come ho detto in apertura, in una mia applicazione lo stesso profilo passando da 205 mm a 130 "ad occhio" si comporta nello stesso modo. Sembrerebbe che abbia ragione il Masali.

Anche il discorso sull'inerzia è interessante ..... B)

Paolo, secondo me se non vedi differenze è anche perché confronti micro con quasimicro: non mi pare che tu faccia mai aerei particolarmente grandi (anch'io, del resto). Bisognerebbe vedere cosa succede passando da 2m a 60cm, per esempio; però le variabili sono molte (carico alare? stesso? proporzionale? quadratico?)

luca.masali 17 settembre 08 13:47

:lol:Attenzione: sto dicendo che le molecole non c'entrano, in quanto si confrontano ordini di grandezza immensamente lontani tra loro. Ma il numero di reynolds, e quindi la vischiosità dell'aria, c'entra eccome!

insomma, non è la dimensione delle molecole a contare, quanto le interazioni con la densità del mezzo.

paologiusy 17 settembre 08 14:22

Citazione:

Originalmente inviato da SlowFlyer (Messaggio 1116202)
Paolo, secondo me se non vedi differenze è anche perché confronti micro con quasimicro: non mi pare che tu faccia mai aerei particolarmente grandi (anch'io, del resto). Bisognerebbe vedere cosa succede passando da 2m a 60cm, per esempio; però le variabili sono molte (carico alare? stesso? proporzionale? quadratico?)

Ho frequentato ormai diversi raduni e campi volo, e ho visto volare i modelli da 2 metri che citi e quindi il termine di paragone ce l'ho. Non nascondo (anche se vado un pelo OT) che proprio non mi fan nessuna gola, considerato lo smazzamento a portarseli in giro e i danni che possono fare.

Sappi comunque che mi sento molto più insicuro con un aliante da 1,5m che ho che con il mio micro. Comunque, ripeto, non personalizziamo il thread.

C'è stato a suo tempo un bell'intervento di Blinking in uno dei miei thread che spiegava come calcolare il carico alare "ottimale" in funzione della scala di un modello.

Vedo se lo trovo, potrebbe aggiungere qualcosa.

RuPa 17 settembre 08 14:37

Citazione:

Originalmente inviato da paologiusy (Messaggio 1116337)
Ho frequentato ormai diversi raduni e campi volo, e ho visto volare i modelli da 2 metri che citi e quindi il termine di paragone ce l'ho.

Anche io al campo ho visto volare un corsair da 2.40m però non mi azzardo a farne un paragone con il pilotaggio del mio "Tafano" da 1.50m.
Al massimo posso portare come paragone il volo del mio Spitfire da 1.44 con lo spitfire da 90cm. Un'abisso! il grande noostante il peso é stabile e preciso, l'altro se non stai attento te lo ritrovi per cappello.

Tutto questo per dire che finche non provi non sai.

Citazione:

Originalmente inviato da paologiusy (Messaggio 1116337)
C'è stato a suo tempo un bell'intervento di Blinking in uno dei miei thread che spiegava come calcolare il carico alare "ottimale" in funzione della scala di un modello.

Vedo se lo trovo, potrebbe aggiungere qualcosa.

questa é una cosa interessante che dev'essermi sfuggita.

ciao
Ruggero"


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