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Se riesci a fare una vite abbastanza piatta le ali non dovrebbero patirne. |
Dipende dal modello in primis Giorgio, e dalle condizioni di volo. Con un modello correttamente progettato e costruito, tipo aliante da pendio o acro a motore , non c'è nessun problema, sono modelli che possono sopportare ben altre sollecitazioni. Ma con un aliante non adeguato, farfallone e termicoso, una vite può essere deleteria. |
Non so che manovre ha fatto, mi ha detto di averlo solo trimmato leggermente a picchiare, certo è che quando non si siesce a vedere, anche per il controsole, penso ti prenda il panico e cerchi di portarlo giù. Questo è successo anche a me nello stesso momento ma con l'easy star i rischi sono nettamente inferiori e anche gli eventuali danni. |
Altra cosa da evitare possibilmente è l'avere il sole davanti. |
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Bisognerebbe dirlo anche al vento, di non spostare la termica controsole. :rolleyes: |
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Spero che avesse almeno degli adeguati occhiali da sole.....scuri almeno quanto quelli che usi per sciare......UCCIDONO letteralmente i raggi solari!!! Per quanto riguaarda la termica.....io sono tre giorni che lancio e raccolgo il mio JAVA.......speriamo che con l'aumentare delle temperature riesco a beccarne una gajarda!!! <_< Ciao! :lol: |
ma....una domanda.... <_< ..... ma la termica era ovunque??? per quanti sia grande non credo che coprisse l'intero orizzonte...in teoria dovresti puntando in una direzione dovresti uscirne... se poi non fosse possibile a me hanno insegnato per prima cosa di non salire troppo con modelli non adeguati, per scendere (all'epoca avevo anch'io il JAVA!) mi facevano faredei looping morbidi.... :P |
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Il California invece non ne vuole sapere di entrare in vite; con gli altri non ho mai provato.... vengono già involontariamente... vedi schianto Baby Discus...... |
Il sistema migliore per uscire dalle termiche "violente", sarebbe ... "non entrarci", ma che siano violente lo si capisce solo quando si è entrati. Se il modello non ha le caratteristiche adeguate (robusto e caricato), viene letteralmente risucchiato nel nucleo centrale e c'è poco da fare. Se ancora risponde un pò ai comandi, è opportuno condurlo, "leggermente" trimmato a picchiare (ripeto, leggermente), in linea retta e "contro vento". Questo perchè la termica segue il vento e si sposta con esso; se seguiamo il vento restiamo nella termica. Se voliamo contro vento abbiamo qualche possibilità in più (da notare che dentro la termica non c'è il vento dominante esterno; c'è un "bailamme" di turbolenze. Io mi riferisco al vento esterno). Tu hai detto che si è visto precipitare "un rottame"; certo, perchè quando lo ha perso di vista il modello è finito, probabilmente, in picchiata incontrollata, è entrato in "flutter" e ....addio, tutti pezzettini! La manovra descritta è l'unica ragionevole. Anche quella dei looping mooolto dolci a volte riesce, ma occorrono nervi saldi e "pollicioni, oni, oni". |
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Solo per dire i valori in gioco posso aggiungere che con aria instabile ed a favore di pendio al sole in primavera è facile che le ascendenze forti raggiungano i 10 m/sec. In presenza di vento nei rorori di sottovento mi è capitato di leggere sul vario + 15 m /s. Ho sentito di una brutta avventura sotto un congesto di salite di oltre 30 m/s. Con valori di quese grandezze il suggerimento di cantz è d' obbligo. Alla larga !! ciao gallina |
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